Twitter: 10 consigli per un buon web marketing
Twitter sta costringendo tutti i nostri pensieri all’interno di 140 battute? Le statistiche ci indicano una crescita piuttosto decisa, anche se frastagliata, di questo social network da molti considerato una potente protesi di web marketing.
Mi è stato chiesto come sia possibile “comunicare bene” in 140 battute, fare del web marketing efficace in così poco spazio. Io mi sono fatto un’idea e ho riassunto tutto in questi 10 punti che non smetto mai di seguire.
- Creare un buon layout - Suggerisco di utilizzare un’immagine personalizzata, ma non troppo chiassosa, come sfondo. Twitter non permette di inserire molte informazioni e link: una soluzione potrebbe essere quella di creare un’immagine contenete testo scritto e url da uploadare come sfondo in alto a sinistra;
- Attenzione allo username e al nome – La notizia l’ho appresa da Tagliaerbe: Twitter ha modificato i title di tutti gli account da “Twitter/username” a “full name/username on Twitter”, investendo username e nome con cui ci registriamo di un’importanza decisiva in chiave SEO. Sceglietelo con cura ma fate attenzione se decidete di cambiarlo;
- Fate sapere che ci siete – Come fanno le persone a seguirvi se non sanno che ci siete? Usate le migliori applicazioni Twitter per diffondere il vostro verbo, inserite icone social nel blog e mettete in calce alle email il contatto del vostro twitter;
- Come se fosse una headline - Se continuate a mandare tweets senza mordente i vostri followers vi abbandoneranno: nelle 140 battute cercate di stimolare l’attenzione degli utenti con un pizzico di curiosità e qualche trucco per scrivere una buona headline;
- Cercate i vostri simili – Utilizzate Twitter Search per trovare un pubblico interessato a quello che diciamo, non per forza ad un pubblico ampio. L’importante è non esagerare nelle richieste di amicizia: un utente che segue 2.000 persone ed è seguito da 31 non ispira molta fiducia;
- Siate amichevoli – Mi contraddico immediatamente (almeno così sembra) e vi suggerisco di accettare tutte le amicizie. Siate selettivi nelle domande di follow ma non rifiutate le richieste: non possiamo sapere se dietro un anonimo contatto non si nasconda il nostro più accanito lettore;
- Instaurate un contatto umano – Usate Twitter per promuovere i vostri prodotti o per far conoscere gli articoli del vostro blog? Non fa differenza: dovete creare un contatto umano con le persone che vi seguono, salutarle quando accettato la vostra richiesta di following, rispondere alle loro domande.
- Directory e aggregatori – Per far conoscere il nostro account possiamo usare alcuni strumenti pescati dall’immensa collezione di servizi dedicati a Twitter. Ve ne suggerisco un paio che nel mio caso hanno funzionato: Wefollow, Twellow, Just tweet It;
- Usate gli #hashtah – Anche Twitter ha i suoi tag ed è possibile appiccicarli a un qualsiasi tweets semplicemente inserendo il simbolo # prima delle parole che vogliamo evidenziare agli occhi dei motori di ricerca;
- Link is the king - Alla fine, questa è una possibile verità assoluta: se proponete buoni link, con risorse veramente utili alla comunità, sarete visitati ogni giorno, retwittati e seguiti con attenzione; se mandate solo spam presto vi terranno nei followed solo per abitudine.
Bei consigli,
io ho fatto l’errore iniziale di usare uno username non esplicito e ancora me ne pento…
@luigi
Infatti, quello dello username poco indicativo è un problema anche mio ma non l’ho cambiato…
A presto
@parole sante
grazie per la citazione!
basta,
l’ho cambiato
Sicuro??