Vuoi migliorare il tuo blog? Punta sulla grammatica!

2009 April 16

Ho notato che tra i blogger la cura per la lingua italiana è considerata un valore di secondo ordine. Si parla tanto di  contenuti unici, titoli accattivanti ma in pochi cercano di migliorare anche la forma dei post.

Non credo che si tratti di mancanza d’impegno,  ma di disattenzione verso dettagli che possono realmente fare la differenza. Ecco a voi, quindi, 11 errori di grammatica, punteggiatura, e ortografia e sintassi da evitare.

  • Confusione tra elisione e apocope – Nel primo caso parliamo di caduta della vocale finale sostituita da apostrofo, nel secondo abbiamo un troncamento di uno o più fonemi senza uso di apostrofo. L’errore più comune si ritrova nell’uso di “qual’è” al posto della forma corretta “qual è”;
  • Separare soggetto dal verbo – Tra i tanti usi malsani della punteggiatura ho notato una particolare tendenza a inserire la virgola tra soggetto e verbo. Un errore assolutamente da evitare;
  • Il dilemma dell’apostrofo – “Un” fa parte degli articoli indeterminativi ed è la forma troncata di uno. Questo vuol dire che tutte le parole maschili che iniziano con vocale non pretendono l’apostrofo, le femminili sì perchè si elide l’articolo “una”;
  • Accenti necessari – Una lista degli accenti più combattuti: dà (verbo dare), dì (giorno),  là (avverbio di luogo), lì (avverbio di luogo), né (doppia negazione),  sé (pronome personale riflessivo, da non accentare quando è seguito da “stesso”), sì (avverbio di affermazione), tè (bevanda). La seconda persona dell’imperativo dire e dare vogliono l’apostrofo e non l’accento (di’, da’);
  • Sinonimi e contrari – Per agevolare la scorrevolezza del testo si dovrebbe evitare di inserire lo stesso termine in un singolo periodo. Per scongiurare questa pratica è bene impegnarsi in una buona rilettura;
  • Congiuntivi – Sono talmente tanti gli errori derivati da un cattivo uso del congiuntivo, e altrettanto numerose le regole per usarlo correttamente, che vi do un solo consiglio: quando siete incerti sulla forma verbale, evitatela;
  • Errori di battitura – In questo caso l’errore ortografico si lega con il buon posizionamento nei motori di ricerca. Sbagliare la battitura una keyword, magari nell’headline (l’ho visto, giuro!), è da evitare;
  • Questione di spazi – Dopo il punto ci vuole uno spazio, così come dopo la virgola; dopo l’apostrofo e le virgolette non è necessario. Regole molto semplici ma quasi sempre ignorate;
  • Maiuscolo? solo quando serve – Le lettere maiuscole devono essere usata dopo il punto per i nomi propri di persona e in diversi casi. Ma non usatele nei titoli (sembrate degli strilloni) e neanche per enfatizzare parole nel testo: piuttosto usate la formattazione;
  • L’arte dei paragrafi – Un testo suddiviso in paragrafi è sicuramente più leggibile, ma se gli argomenti trattati sono strettamente collegati vi consiglio di non dividerli. Piuttosto andate a capo e ricordate che lo spazio  tra due paragrafi indica una sostanziale separazione tra punti diversi di un argomento;
  • Una punteggiatura agile – Non ammorbate i vostri lettori con periodi lunghi e contorti: puntate su una punteggiatura agile, capace di ritmare le vostre costruzioni grammaticali in maniera naturale e piacevole.

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4 Responses leave one →
  1. 2009 April 16

    Ciao Riccardo,

    Ti ho scoperto da poco tempo, devo farti i complimenti per il tuo blog che è veramente ben fatto.
    Ottimi post, curati ben scritti, chiari. Bravo!

    Per quanto riguarda il post condivido tutto quello che scrivi, ma un piccolo errore d’ortografia (e non di grammatica) ti è scappato di mano (o di tastiera)! :)

    L’arte dei paragrafi – Un testo suddiviso in paragrafi è sicuramente più leggibile, ma se gli argomenti trattati sono strettamente collegati vi consiglio di non (divideteli) (dividerli). Piuttosto andate a capo e ricordate che lo spazio tra due paragrafi indica una sostanziale separazione tra punti diversi di un argomento;

    Scusami per il commento, non vuole essere assolutamente offensivo oppure polemico, ma visto che scrivi di grammatica credo sia opportuna una correzione!

    ciao
    MAX

  2. 2009 April 17

    Ciao Max

    Perchè ti scusi? Questo è lo spirito giusto: gli errori li fanno tutti e vanno corretti. Però ho una giustificazione: era il penultimo punto della scaletta e avevo un sonno pazzesco!

    Ti ringrazio per i complimenti, spero di riaverti tra i miei commenti.

    Ciao

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