I social network che promuovono un blog
Una delle domande di ieri mi ha fatto riflettere: i social network sono veramente indispensabili ai blogger? Sostanzialmente pensavo (e lo penso tutt’ora) di no ma ho fatto due calcoli vederci meglio.
Prendendo come esempio gli ingressi sul mio blog di un giorno infrasettimanale, ho separato i click provenienti dai social network da quelli guadagnati da ricerche e link di altri blogger. I primi dati sono questi:
- Ingressi totali: 100%
- Ingressi provenienti dai social network: 26,6 %
Quindi vediamo che il 26,6% dei click su un rimanente 73,4% me lo sono guadagnato con la distribuzione dei link sui social network. Praticamente, una buona fetta del totale!
Se non avessi avuto il supporto dei social network mi sarei fermato a una quota sensibilmente inferiore di visite. Inoltre, i link distribuiti su Facebook (sia nella barra di aggiornamento che nella My Social Web Fan Page) sono stati particolarmente attivi.
Facebook da solo mi ha fornito più del doppio degli ingressi di tutti gli altri social network messi insieme (18% Vs 8,6%). Ma quanti erano veramente interessati ai miei contenuti? Questo non mi è dato sapere…
Non voglio contraddirmi con quanto detto ieri e non voglio neanche negare l’utilità dei social network: è vero che se i social network scomparissero da un giorno all’altro i blogger troverebbero altri modi per divulgare i propri contenuti, ma per ora ci sono e ci conviene utilizzarli nel modo migliore!
Condivido pienamente
Ti ringrazio!
ciao Riccardo,
quello che dici è vero, però ad esempio per quanto riguarda il mio caso da quando ti ho aggiunto su twitter ed uso twittergadget (http://www.twittergadget.com/) io non controllo la pagina fan di fb ne i tuoi feed. (È comodissimo per me che ho un account con google, l’ho aggiunto sia su igoogle che all’interno di gmail e posso controllare in tempo reale tutti i contatti ed eventualmente rispondere, fantastico il miglior gadget in circolazione per twitter).
Questo per dirti che anche io ti seguo da un canale social ma alcune volte digito il sito direttamente sulla toolbar senza neanche cliccare sul link che metti nel post, quindi per te io potrei essere un contatto non social quando invece ti vedo da un canale social come twitter.
Se solo 10 persone fanno come me, (su 150 contatti) noi “finti non social” rappresentiamo il 15 % delle tue visite, che invece se sommati a quelli che direttamente dai canali social entrano nel tuo sito facciamo la bellezza di 50 ingressi (assoluti) quindi esattamente un terzo degli ingressi al sito.
Altra cosa interessante potresti controllare la permanenza su ogni singola pagina e capire se il post è stato interessante.
Esempio concreto:
Questo post, esclusi data nomeecognome tag e grafici è di circa 270 parole.
La velocità media di lettura per argomenti conosciuti, ovvero per chi non è proprio a digiuno (l’incompetente ha una media di circa 100 parole) è di circa 200/400 parole al minuto, quindi se i tuoi lettori tra leggere l’articolo e capire i grafici ci stanno oltre il minuto, minuto e mezzo hai fatto bingo!
Forse la sto facendo complicata ma secondo me ancora non puoi vedere le medie con pochi numeri assoluti. Questi numeri tra qualche tempo, tutti insieme ti torneranno utili per vedere l’incremento dei visitatori e per fare anche questo tipo di verifica.
Credo che già oggi, ma e soprattutto domani, i canali social saranno i centri nevralgici della rete. Vai a questa pagina e leggi questo post interessantissimo: http://www.interactiveinsightsgroup.com/blog1/how-to-build-and-manage-your-social-media-brand-identity/ la postata su tw da Stefano Vitta (http://www.aghenorblog.com/)

a presto,
MAX
Caro maxfabrixi,
In primo luogo ti ringrazio per questo commento così ben argomentato.
Forse ho dimenticato di specificarlo: sicuramente sono d’accordo con te nel dire che i dati di una sola giornata non possono dare un quadro complessivo delle tendenze relative a come il nostro blog viene effettivamente raggiunto.
Riguardo twittergadget credo che la tua osservazione sia corretta e supporti la mia tesi. Una tesi che, per l’appunto, tende a valorizzare l’uso dei social network per diffondere il proprio messaggio: tu non clicchi l’url che io metto su twitter e visiti il mio blog attraverso un altro canale. Questo “falsifica” i dati delle statistiche ma non confuta l’affermazione che i social network aiutano la diffusione dei nostri post.
Forse l’unico modo per venire a capo di tutto ciò sarebbe (correggimi se sbaglio) sottrarre dal numero di ingressi ricevuti non da social nework il numero di quelli ottenuti tramite ricerca e quelli rimandati da link su altri blog/siti.
Per quanto riguarda il tempo di permanenza sulla pagina, per ora sto usando solo statistiche di WordPress che non danno questo dato. Comunque prossimamente mi attrezzerò diversamente.
Grazie ancora e continua a seguirmi!