Piccola guida agli Hashtag di Twitter

2009 April 23

Avrete sicuramente notato che in diversi tweets alcune parole sono precedute dal cancelletto (#). Quelli sono #hashtags, una pratica per aggiungere di metadati (più o meno sono come i tag di un post) ai nostri upload su Twitter.

hashtag

Il loro scopo è quello di mettere in relazione contenuti simili e, di conseguenza, persone che parlano degli stessi argomenti. Ultimamente ho trovato quest’ottimo post  di Twitter Fan Wiki e ho deciso di elaborarlo per scrivere una piccola guida con alcune considerazioni personali.

  • Introduzione - Gli hashtag sono nati nel 2007 quando, in occasione dell’incendio della foresta di San Diego, Nate Ritter ha usato il tag #sandiegofire per distinguere i suoi upload. Da quel momento in poi gli hashtag si sono diffusi non solo per riunire i tweets relativi a disastri naturali, ma tutti quelli che riguardano particolari situazioni, eventi e argomenti;
  • Come iniziareIn primo luogo, seguite l’account @hashtags su Twitter, il principale motore di ricerca dedicato proprio a questi metatag. Verrete automaticamente aggiunti e i vostri hashtag saranno tracciati: prima di iniziare fate una piccola ricerca per farvi un’idea di come la community usa i tag che avete in mente;
  • Usateli con parsimonia – Un #hashtags può fornire utili spunti per la contestualizzazione ed essere un valido strumento per far trovare il tuo messaggio o per creare dei gruppi in funzione di qualche evento. Un uso eccessivo rappresenta un elemento di confusione: usate gli #hashtags solo per dare valore ai vostri tweets piuttosto che aggiungere cancelletti su ogni parola;

hashtag di twitter

  • Quanti tag aggiungere? - Non c’è una regola fissa ma è preferibile seguire un criterio di valore: se nel tweets precedente ho utilizzato un solo #hashtag per definire un argomento, in quello successivo ne aggiungerò un secondo solo se ho detto effettivamente qualcosa di nuovo;
  • Triple Tag – Non tutti i motori di ricerca per hashtag sono uguali, e non tutti accettano le stesse formule. Ad esempio Twemes e Hashtags riducono a semplici #hashtag i ben più complessi triple tag (nome:predicato:valore) a causa di una loro possibile confusione con i simboli di una normale conversazione.
  • Linkedin - Una delle applicazioni più comuni è l’aggiornamento dello status di Linkedin attraverso l’uso dell’hashtag #in alla fine di ogni messaggio mandato su Twitter, dopo ovviamente la preventiva sincronizzazione tra le due piattaforme. È utile sapere che è possibile compiere anche il percorso inverso (aggiornare Twitter attraverso Linkedin) senza alcun uso di hashtag.

Fonte immagine

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