8 trucchi per scrivere come un Copywriter

Non è facile essere un copywrite: devi scrivere bene e devi farlo in maniera tale che le persone si appassionino. Non sempre questo avviene ed è meglio farsene subito una ragione.

Esistono, però, semplici trucchi per far aumentare le probabilità di successo, per scrivere in maniera più semplice e rendere un testo più appetibile. Ho raccolto le mie impressioni in questi 8 punti dedicati agli aspiranti copywriter.

  • Usa il “salva bozza” – Se hai una buona idea inizia a scrivere: se non riesci a partorire un post completo sfrutta lo strumento “salva bozza” e archivia il tutto. Quando avrai le idee più chiare non dovrai ripartire da zero;
  • Prenditi lunghe pause – Sappiamo tutti che una buona rilettura a freddo è l’ideale per migliorare la forma e la grammatica di un post. L’ideale è scrivere la sera per rileggere la mattina ma fai attenzione al web fiddling;
  • Investi sulle headline – Spendi 10 minuti in più per preparare una buona headline: calcolane la lunghezza, la posizione delle keyworde e cerca di organizzarlo in rapporto col la description del post;
  • Paragrafi brevi – Le persone si annoiano in fretta e non bisogna perdere tempo: inizia con paragrafi brevi, introducendo l’argomento senza tanti giri di parole e impara a scrivere con il coltello. Se saprai catturare l’attenzione ti seguiranno anche all’inferno;
  • Stile amichevole – A me piace dare del “tu” al lettore, essere vicino alle sue esigenze e cercare di fargli capire che i suoi problemi sono simili ai miei. Gli parlo come se fosse una persona con la quale credo di avere molto in comune;
  • Liste di contenuti – Agli internauti piacciono le liste numerate perchè organizzano i contenuti in maniera ordinata e ne facilitano la fruizione. Non esagerare con i punti e utilizza titoli che rispecchino il contenuto del paragrafo;
  • Aggira l’ostacolo – Non riesci a scrivere l’introduzione di un post? Prosegui, ci tornerai dopo. Raramente scrivo un post dall’inizio fino alla fine seguendo gli step introduzione – analisi – conclusione. Però alla fine controllo che ci siano tutti;
  • Scegli un’audience – Cerca di capire i problemi del tuo pubblico e affrontali: prendere bene la mira è più remunerativo di tirare a casaccio sperando di essere trovati solo grazie alle keyword nel titolo.

7 comments

  1. maxfabrizi

    Ciao Riccardo,
    come sai vengo spesso sul tuo blog perché ti seguo sui vari social (a proposito ora anche su FF) e trovo sempre interessanti i tuoi post, come più volte ti ho scritto.

    La cosa strana che mi è successa questa mattina quando sono andato a scorrere la lista dei post su TW non ancora letti è stata quella di trovare il tuo post per questo articolo, e poi su FF un altro post di @Marcus http://friendfeed.com/marcof che rimanda al suo blog, e che ha scritto un post che può esser complementare al tuo o addirittura può armonizzarsi al tuo (ovviamente gli stili di scrittura sono diversi ma sempre della stessa cosa parlate!!).

    Marcus è da un po che lo seguo e scrive articoli interessanti e pubblica un altro blog sul MAC ed io essendo un seguace della mela da tempi immemori ….

    ciao
    MAX

  2. Riccardo Esposito

    Caro max

    Prima cosa: ti ringrazio per il fatto che mi segui.

    Poi, ti ringrazio per avermi suggerito il post di Marcus che trovo molto attinente a quello che scrivo.

    Spero di poter ospitare presto anche Marcus tra i commenti ;-)

    A presto!

  3. Alekos

    .. e per una scrittura creativa io trovo utili le figure retoriche, eheheh.. hanno certi nomi.. suscitano un severo rispetto, ma se ne può fare un uso molto divertente.. io adoro la litote.

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