Come Jakob Nielsen ottimizza i microcontenuti
Secondo Jakob Nielsen, l’Elvis dell’usabilità sul web, i microcontenuti (title, description, alt…) devono legati al contenuto principale e far capire di cosa si sta parlando in 40-60 battute.
Prendendo spunto da questo articolo de Il Mestiere di Scrivere, ecco 8 suggerimenti per trasformare tag e attributi in vere e proprie “perle di chiarezza” per invitare i lettori a leggere di più e meglio.
- Dominio – Il vostro indirizzo deve essere semplice e facile da ricordare. Evitate parole contorte, articoli e nomi propri: optate piuttosto per il nome del vostro blog;
- Title – Elemento fondamentale per il posizionamento di un sito. Assolutamente da evitare un title uguare per tutte le pagine: ognuna deve avere le sue 60 battute ottimizzate in base al contenuto e alle keyword più appropriate (particolarmente utili in questo caso);
- Description – Nella SERP questo meta tag permette di dare preziose informazioni sul contenuto. A differenza del title non influisce sul posizionamento, quindi abbondare con le parole-chiave è inutile: approfittatene per introdurre il sito con naturalezza;
- Titolo del sito – Il titolo di uno spazio web è il suo biglietto da visita: utilizzatelo per definire l’obiettivo del vostro sito, incapsulatelo in un <h1> e prestate un occhio alle keyword senza fare elenchi sconclusionati;
- Titolo della pagina – È il primo elemento che i lettori noteranno: deve essere inseritelo ben in vista, in un <h2> (coerente con l’<h1> del titolo) e deve rappresentare l’intero contenuto della pagina. Anche in questo caso sono bandite le liste slegate di keyword;
- Sottotitoli – Se il contenuto è troppo lungo bisogna dividerlo in paragrafi introdotti da un sottotitolo esplicativo. Ricordatevi di formattarlo in maniera diversa dal testo e di rispettare l’ordine degli header (<h1>, <h2>, <h3>…);
- Link – Per facilitare la navigazione consiglio di inserire tag title e anchor text indicativi della risorsa a cui fa riferimento (questo vale anche per i link di navigazione). Scegliete buone keyword per ottimizzare anche il lato SEO ed evitate “clicca qui” o “avanti”;
- Alt delle immagini – Testo da ottimizzare con il tag title e didascalia della foto (devono essere differenti fra di loro). Inserite un testo non superiore alle 40 battute, semplice e realmente descrittivo dell’immagine.
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