Forse non tutti conoscono la guida per l’ottimizzazione SEO WordPress di Yoast, una bibbia di 40 suggerimenti (tutti utilissimi) dedicati alla piattaforma blog più diffusa al mondo. Con questo documento puoi conquistare il mondo, poco ma sicuro. Lo trovi qui: yoast.com/wordpress-seo.

SEO WordPress

Un breviario per ogni blogger che si muove con questo CMS. Forse un po’ dispersiva, non trovi? Se vuoi parlare di SEO WordPress i punti essenziali sono chiari, devi puntare sui dettagli se vuoi fare la differenza. E qui ce ne sono tanti, io ho provato a riassumerli in 8 punti. Quelli più importanti.

Ottimizza i permalink

Di default trovi un numero identificativo decisamente poco SEO friendly. Devi modificare questa situazione: vai in Setting e poi in Permalink, qui puoi ottimizzarli con il nome del post e la categoria (/%postname%/ e /%category%/%postname%/). Attenzione, questo parametro deve essere modificato prima di pubblicare, altrimenti rischi di creare una marea di errori 404.

Migliora i microcontenuti

Yoast ci tiene a precisare quanto i tag title, le description, le headline e tutti i microcontenuti siano importanti per una buona ottimizzazione SEO. Evita i plugin che generano automaticamente queste stringhe di contenuto, devi inserire con cognizione di causa queste stringhe se vuoi buoni risultati.

SEO WordPress, cosa significa? In primo luogo aiutare il motore di ricerca e le le persone a comprendere l’argomento della pagina. Con i tag title e description fai questo, migliori la comunicazione del topic. Lo devi fare nel miglior modo possibile, senza spingere su keyword a caso.

Fai attenzione ai link in uscita

Alcuni suggeriscono pagine con meno di 100 link in uscita, altri dicono che questa è solo una regola di massima. In ogni caso puoi eliminare tutto ciò che non serve, e che da qualche tempo viene visto come il fumo negli occhi da Google, tipo il blogroll e i link di servizio di WordPress. Senza dimenticare la tag cloud, inutile e a tratti dannosa. Da evitare come la peste i link nel footer.

Aumenta la velocità

Facilitare il lavoro giornaliero dello spider è un fattore fondamentale per migliorare le pagine web. Stesso discorso vale per il lettore: devi fare in modo che il caricamento della risorsa sia rapido.

Le persone non vogliono aspettare e Google ha indicato come fattore di posizionamento questo punto. Il consiglio: devi velocizzare le pagine con un codice pulito, immagini leggere, un hosting efficace e magari un buon caching plugin. Per avere indicazioni chiare su cosa fare usa lo Speed Test di Google.

Da leggere: come scrivere un articolo in ottica SEO

Lavora con i link interni

Spesso ottimizzare i collegamenti interni significa utilizzare un plugin per aggiungere related post, in questo modo credi di ingabbiare i lettori nel blog. Può essere una buona idea, ma spesso non è sufficiente: la scelta dei titoli correlati è affidata a un algoritmo non sempre efficace.

Anche i widget nella sidebar sono superflui, occupano uno spazio che puoi dedicare ai banner e ai collegamenti verso le landing page. Io ho deciso di ottimizzare questi flussi, e di aumentare il numero delle pagine viste inserendo link interni nel testo per puntare verso gli articoli che scelgo io.

Migliora i commenti

Ci sono molti modi per aumentare i commenti sul blog ma il più semplice resta quello di chiederli. Termina i tuoi post con una call to action e rispondi al contributo dei lettori. Le persone si fidano di chi investe il proprio tempo per trovare una soluzione ai propri problemi. O per salutare in modo gentile.

Punta sul Feed Rss

Per aumentare il tuo bacino di iscritti al feed rss devi offrire un servizio ottimizzato tipo FeedBurner e devi rendere visibili le tue icone. Oggi non si parla più di questo canale di fidelizzazione, ma è ancora centrale per raccogliere i lettori intorno al tuo blog. Per creare una community fedele e compatta.

Inoltre WordPress SEO by Yoast offre un servizio molto interessante: permette di inserire del testo prima e dopo l’articolo del Feed Rss. Così puoi aggiungere la tua firma digitale per contrastare i ladri di feed rss grazie alla presenza di un link, e portare i lettori verso le tue risorse più importante.

Ricordati dei Social Network

Sembra quasi superfluo sottolineare che un buon lavoro di Social Network (Twitter, Facebook, Google Plus) può migliorare il tuo blog: usali con intelligenza e senza mai diventare spammosso. La SEO si fonde con il social media marketing quando questi aggiornamenti portano traffico virtuoso verso le pagine. E magari semplificano il processo di link earning, vitale per ottenere buoni collegamenti.

Da leggere: SEO copywriting, come scegliere le keyword

SEO WordPress: vuoi aggiungere qualcosa?

Argomento interessante quello della SEO con WordPress, non credi? Ci sono mille punti differenti da affrontare. In questo articolo ho toccato dei punti che prescindono dalle ottimizzazioni di base, e che spesso vengono tralasciati. Sono sicuro che tu puoi aggiungere qualcosa a questo lavoro: lascia nei commenti la tua esperienza nel lavoro di miglioramento del blog. Rispetto alla SEO, ma non solo.

Impara a fare blogging
SHARE
Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

8 COMMENTI

  1. scusa ma dove li hai beccati i pulsanti ‘follow me on’ stumbleupon twitter ecc.. li hai fatti tu? sono troppo cooool, quasi quasi te li frego!! … la cosa bella di wordpress.com è che gratutito, basilare, facile, completo e google friendly. con wordpress.org devi gestire un sacco di aspetti e ti consuma alti livelli di time spending, però ovviamente è più flessibile e potente, basta vedere quale sia la disponibilità di plugin (4200).. poi uno dei tools che sto provando ultimamente (su siti altrui) e che non è (ancora) disponibile su wordpress.com è Apture: semplicemente fantastico!!

    • Sì, questo è vero: la maggior parte di questi consigli possono essere attuati solo con piattaforma WordPress e non con il servizio WordPress.

      Grazie per la precisazione Alekos!

  2. hahaha… allora anche tu sei un deviante! sì, mi riferivo ai pulsanti che hai trovato su deviantArt, davvero belli. come pulsantino add to any di solito uso Share This.
    Quanto ad Apture, pay attention! io cercavo di utilizzarlo dal CMS ma dopo diversi tentativi – e dopo essermi dato del pirla perchè dovrei leggere bene tutte le istruzioni prima di usare una cosa – ho capito che si usa direttamente sulla pagina web… secondo me è uno strumento fenomenale!!

    • Hai ragione Alekos… il servizio WordPress è comodissimo, anche se alcune limitazioni possono farsi sentire (tipo la personalizzazione dei title).

      per le icone.. ti riferisci a add-to-any o alle icone acquaticus? Comunque fai pure come se fossi a casa tua ?

      vediamo che riesco a combinare con questo Apture…

  3. Ottimo articolo.

    Riccardo suggerisci di tenere i link interni in follow od in nofollow? Lo chiedo se i link interni portano a contenuti scritti dal medesimo autore. Grazie

RISPONDI AL COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here