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Call to action: ecco come migliorare il tuo network

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Ritorniamo sull’assenza di commenti, il cruccio di tanti blogger. Sì, perchè un blog senza interazioni è triste come una foglia d’inverno e, molto spesso, si sta avviando verso la chiusura.

Ci sono diversi modi per aumentare i commenti, e l’uso dei call to action è una delle strade più efficaci. Ne ho individuati 5 e li ho utilizzati con successo per migliorare i miei rapporti online.

  • Collaborazione – Per quanto tu possa essere bravo ci sarà sempre qualcosa che non sai. Invece di fare lo struzzo che nasconde la testa nella sabbia, ammetti le tue lacune e chiedi aiuto ai lettori. Ne nascerà una conversazione avvincente.
  • Condivisione – Nell’ultimo post hai raccontato del tuo recupero dati dopo la fusione dell’hard disk? Ottimo, ma chiudi l’intervento domandando ai lettori se hanno mai avuto un problema simile e come lo hanno risolto. Forse qualcuno che è riuscito a risolvere lo stesso problema con la metà dei passaggi sarà lieto di condividere la procedura con te.
  • Sfida – Questo call to action è pericoloso perché fa leva sull’orgoglio dei lettori. Sfidare una platea indefinita con un argomento sul quale ci si sente particolarmente preparati può portare a sonore figuracce, a meno che non siate veramente ferrati o non abbiate un doppio fine.
  • Velatura – Simile al precedente ma con il vantaggio di non esporre il fianco a risposte avvelenate. Con una formula del genere: “Abbiamo elencato 5 motivi per smettere di fumare. Qualcuno ne conosce altri?” viene stimolato il desiderio umano di dimostrare qualcosa a qualcuno senza ferirlo.
  • Consigli – I gruppi punk degli anni ’70 facevano scegliere al pubblico le canzoni da suonare. Voi potete interrogare i vostri lettori sugli argomenti che vorrebbero leggere nei prossimi post. Poi se vi beccate un tema bello tosto non vi lamentate.

Ora vi sembrerà banale: voi utilizzate qualche altro modello di call to action? 😀

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

4 Comments

  1. E’ da poco che ti leggo, i tuoi consigli sono preziosissmi! Grazie! 🙂

  2. Ciao.

    Interessante, ma ritengo di avere un concetto diverso di call to action.

    Una call to action è una chiamata all’azione, formata da una breve frase spesso facente uso dell’imperativo.
    E’ si un invito, ma in realtà è un comando.

    In genere prima si mette il lettore nello stato che vogliamo, nella fattispecie si intende metterlo in uno stato ricettivo magari la fiducia, per poi dargli il giusto comando (Es: “clicca qui” oppure “Scarica ora” o anche “premi subito”) con la call to action.

    Tutto IMHO. 😉

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