Call to action: ecco come migliorare il tuo network

Ritorniamo sull’assenza di commenti, il cruccio di tanti blogger. Sì, perchè un blog senza interazione è triste come una foglia d’inverno e, molto spesso, si sta avviando verso la chiusura.

Ci sono diversi modi per aumentare i commenti e l’uso dei call to action è una delle strade più efficaci. Ne ho individuati 5 e li ho utilizzati con successo per migliorare i miei rapporti online.

  • Collaborazione - Per quanto tu possa essere bravo ci sarà sempre qualcosa che non sai. Invece di fare come lo struzzo che nasconde la testa nella sabbia, ammetti le tue lacune e chiedi aiuto ai lettori. Ne nascerà una conversazione avvincente;
  • Condivisione - Nell’ultimo post hai raccontato del tuo recupero dati dopo la fusione dell’ hard disk? Ottimo, ma chiudi l’intervento domandando ai lettori se hanno mai avuto un problema simile e come lo hanno risolto. Forse qualcuno che è riuscito a risolvere lo stesso problema con la metà dei passaggi sarà lieto di condividere la procedura con te;
  • Sfida - Questo call to action è pericoloso perchè fa leva sull’orgoglio dei lettori. Sfidare una platea indefinita porta a delle sonore figuracce, a meno che non siate veramente ferrati sull’argomento o non abbiate un doppio fine (tipo provocare una reazione particolare);
  • Velatura - Simile al precedente ma con il vantaggio di non esporre il fianco a risposte avvelenate. Con una formula del genere – “Abbiamo elencato 5 motivi per smettere di fumare. Qualcuno ne conosce altri?” – viene stimolato il desiderio umano di dimostrare qualcosa a qualcuno senza ferirlo;
  • Consigli - I gruppi punk degli anni ’70 facevano scegliere al pubblico le canzoni da suonare. Voi potete interrogare i vostri lettori sugli argomenti che vorrebbero leggere nei prossimi post. Poi se vi beccate un tema bello tosto non vi lamentare.

Ora vi sembrerà banale: voi utilizzate qualche altro modello di call to action? :-D

16 comments

  1. SeoPerSeo

    Ciao.

    Interessante, ma ritengo di avere un concetto diverso di call to action.

    Una call to action è una chiamata all’azione, formata da una breve frase spesso facente uso dell’imperativo.
    E’ si un invito, ma in realtà è un comando.

    In genere prima si mette il lettore nello stato che vogliamo, nella fattispecie si intende metterlo in uno stato ricettivo magari la fiducia, per poi dargli il giusto comando (Es: “clicca qui” oppure “Scarica ora” o anche “premi subito”) con la call to action.

    Tutto IMHO. ;)

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  3. Riccardo Esposito

    Sì, tecnicamente una Call to Action è un invito a compiere un’azione e in alcuni casi (landing page o newsletter) gli imperativi laconici funzionano bene.

    Nel caso di un call to action per aumentare i commenti di un blog credo che abbia poco senso lasciare un invito del tipo “ora che hai letto questo post lascia un commento”; preferisco (questo però è un mio punto di vista) invogliare il lettore attraverso meccanismi meno diretti.

    La tua osservazione, però, è corretta.

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