8 fattori che influenzano i tuoi backlink
Se per ottenere buoni link possiamo parlare solo di linee guida, per ottimizzare i collegamenti ipertestuali che puntano alle nostre risorse (backlink) abbiamo dei riferimenti più o meno precisi.
State preparando una landing page, dei comunicati stampa, un’azione di link building? È indifferente: questi sono i 8 fattori che determineranno la bontà dei vostri backlink e vi conviene farli fruttare!
- Contestualizzazione del sito – Il valore di un link aumenta se il sito che lo ospita è tematicamente vicino alla pagina di destinazione. In pratica, se parlate di ricette a base di patate lesse cercate di farvi linkare da un sito di grand gourmet

- Anchor text - Evitate parole prive di continuità semantica con l’argomento e utilizzate le keyword che vi stanno più a cuore, ovviamente senza forzare la leggibilità. Da abolire anchor text come “qui”, “fonte”, “leggi qui”;
- Tematicità del testo – Un link inserito in un post piuttosto che nel blogroll è sicuramente più valido agli occhi di Google. Ancora meglio se il testo è ricco di keyword in tema con la pagina linkata;
- Posizione nel documento – C’è qualche dubbio a proposito di un maggior valore ai link che si trovano nelle prime righe di un documento. Ad ogni caso, se non snatura la struttura del vostro testo è meglio seguire questa piccola regola;
- Page Rank - Anche se il Page Rank non è più il punto di riferimento per valutare la bontà di un sito, ottenere un link in una pagina dai valori elevati (tipo la home page) è sicuramente uno degli aspetti principali per determinare la bontà di un link;
- Reciprocità - Agli occhi di Google un link non ricambiato ha sicuramente più valore: indica fiducia disinteressata verso una risorsa. Ricordate che i motori di ricerca hanno naso per gli smerciatori di link e li penalizzano!
- Età del backlink – Un link stabile, offerto da un sito con contenuti di qualità e contestuali, è un ottimo modo per confermare agli occhi dei motori di ricerca la fiducia guadagnata nel web;
- Numero di link nella pagina – Un concetto molto semplice di selettività: minori saranno i link in una pagina e maggiore sarà il valore dei collegamenti presenti. Anche per questo si tende a inserire il nofollow in tutti i link di servizio ma ciò non deve limitarti nel segnalare buone risorse, attinenti al tuo argomento.
Mi sembra inutile precisare che un buon backlink debba essere completo di title contestuale alla risorsa linkata e senza nofollow, anche se – come suggerisce Giorgiotave - non sono da disprezzare se provengono da risorse in tema e veicolano traffico.
Ciao Riccardo, è l’ennesima volta che capito sul tuo blog e ogni volta trovo un articolo interessante e scritto con competenza. Ti va di fare uno scambio link col mio blog? Come hai scritto tu stesso non porta moltissimo ma ci terrei ugualmente a farlo.
Caro Assauei,
In primo luogo ti ringrazio. Per quanto riguarda il link credo che uno scambio sul blogroll per un lettore assiduo come te si possa fare
Ti inserisco subito.
Grazie, da ora anche tu fai ufficialmente parte del mio blogroll