Il modello PCR per il Social Media Marketing aziendale
Jordan Nasser è il direttore globale delle strategie new media per H&M. Uno dei suoi compiti riguarda la gestione dei Social Network, tra cui una Facebook Fan Page che conta quasi 1,2 milioni di fan (tanti, vero?)
L’esperienza di questo “guru” dei mezzi di comunicazione digitali si può racchiudere nel modello PCR, 3 semplici idee che ogni azienda dovrebbe utilizzare quando si interagisce con i suoi clienti attraverso Twitter, Facebook, o qualsiasi altro Social Network.
- (P)artecipa attivamente – Se ti iscrivi ai Social Network semplicemente per promuovere il tuo brand, senza comunicare attivamente e senza partecipare ai dialoghi, non sei un utente “social”, non hai capito il vero scopo dei social network e, soprattutto, non li sfrutti al 100%;
- (C)rea contenuto – Non inviare solo messaggi di vendita, offerte e sconti: cerca di creare contenuti, evidenziare notizie, proporre informazioni utili a quello che è il target di riferimento. E cercate di fare tutto con una certa frequenza altrimenti gli iscritti si annoieranno in breve tempo;
- (R)egola i toni – Devi essere consapevole che esiste un sottile confine tra un messaggio e lo spam: se continui a parlare come un venditore di piazza sii consapevole che rischi di varcare la soglia. In questo modo puoi anche raggiungere buoni obiettivi a breve termine, ma il brand pagherà il conto più salato a lungo termine.
Ci sono due tipi di persone al mondo: quelli che entrano in una stanza sbattendo la porta e subito cominciano a parlare. Poi ci sono coloro che aprono la porta lentamente, entrano nella stanza, fanno un bilancio globale del clima, e quindi regolare il loro livello di energia e si adattano alla conversazione.
Lo stesso vale per i Social Network e il modello PCR serve a far cambiare idea alla seconda categoria di persone.