5 errori di misurazione dei Social Network

2009 August 19

Non ci vuole molto per aprire un account sui tanti Social Network e lo sforzo necessario per creare contenuti è sicuramente minore rispetto a quello di un blog. E allora perché è così importante parlare di social media marketing strategy?

misurare social network

Perché in verità l’uso dei Social Network è un percorso irto di ostacoli e, soprattutto,  difficile da delineare in termini di risorse impiegate – benefici ricevuti. Per questo motivo ho preso spunto dall’articolo di Clicz per esaminare 5 errori di misurazione dei Social Network e dare alcuni suggerimenti per fare le cose nel modo giusto.

Errore No. 1: Pensare che ogni singolo Fan/Followers vedrà ogni singolo aggiornamento

È sbagliato pensare che ogni iscritto alla tua Facebook Fan Page (o di qualsiasi altro Social Network)  si trasformi automaticamente in una particella attiva della tua audience. Questo semplicemente perchè non è il modo in cui le persone utilizzano i Social Media: ogni tuo contatto, ad esempio, può connettersi solo una volta al mese (magari proprio quando tu hai deciso di riposarti) o essere fan di altre 10.000 e perdere completamente di vista quanto hai scritto.

Suggerimento: Osserva la crescita del tuo network, non confidare esclusivamente nella quantità dei contatti e utilizza gli strumenti per generare statistiche sulle loro abitudini. Quando scopri che l’argomento X piace al pubblico Y allora sei a cavallo;

Errore No. 2: Conteggio errato per sovrapposizione di reti

Probabilmente (a me succede spesso) il numero di persone che seguono il tuo account Twitter ci sono molti utenti che ti seguono anche su FriendFeed, MyBlogLog e Facebook. E in un’eventuale conteggio dei contatti puoi anche sorvolare su questo punto, ma sai bene che se una persona clicca sul link che hai passato su Twitter molto probabilmente ignorerà lo stesso link passato attraverso gli altri canali.

Suggerimento: Purtroppo non c’è molto da fare in questo caso. L’unico suggerimento che posso dare è quello di indagare sul numero di sovrapposizioni di reti, ricavare il numero di contatti unici che hai per ogni Social Network e riflettere un secondo la prossima volta che decidi di fare lo sborone con gli amici;

Errore No. 3: Mancato monitoraggio dei click

Molti siti di e-commerce utilizzano Twitter e Facebook per indirizzare traffico e sono molto soddisfatti dei risultati. O almeno credono di essere molto soddisfatti, perchè in realtà sono in pochi (strano ma vero) a generare delle statistiche che indichino il numero di click generati dai Social Network. Inviano semplicemente tweet su tweet zeppi di URL ma non si chiedono se serve veramente a qualcosa.

Suggerimento: Ovviamente utilizzare un programma professionale di statistiche e un servizio di accorcia – URL come bit.ly per tenere traccia dei click.

Errore No. 4: Ricerca parziale

Social Network e ricerca sul web convergono sempre con maggior insistenza: basta guardare il nuovo log in di Twitter per capire che quest’affermazione ha buone basi su cui sostenersi.

twitter

Per misurare il valore che sta generando la tua azione di social networking, quindi, pensa a come il tuo brand compare nella ricerca. Non puoi mai sapere quando un utente utilizzerà il tuo nome nella rete sociale, e se stai prestando attenzione solo a ciò che la gente sta dicendo in questo momento ti stai perdendo una buona fetta di informazioni.

Suggerimento: Utilizza strumenti come HowSociable?, Twittersearch e SocialSeek per ottenere un quadro completo di tutto il “rumore” che ronza intorno al tuo brand.

Errore No. 5: Troppa attenzione sui Followers

Ogni volta che si misura l’attività on-line dei Social Network ci si concentra sul numero più facile da ottenere: i followers. Il problema è che questo valore è ingannevole perchè non tiene conto delle caratteristiche del mezzo.

Fare clic su un pulsante che consente di seguire un contatto è molto facile e un utente medio non ci perde niente a diventare tuo amico (da qui si capisce che la concezione di amicizia nel web non è tanto diversa dalla realtà). È difficile, se non impossibile, determinare se qualcuno è diventato tuo fan perché è interessato a quello che dici e vuole interagire con te, o se è stato spinto solo da un capriccio. Il tuo numero di followers/fan/amici può salire, ma questo non significa necessariamente che hai creato un buon valore.

Suggerimento: presta particolare attenzione alle persone che rispondono sensatamente ai tuoi post, rispondono ai commenti, retweettano e si impegnano in discussioni. Queste persone sono il bene più prezioso.

Fonte Immagine

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14 Responses leave one →
  1. 2009 August 20

    Ciao Riccardo, i tuoi post sono sempre ricchi di utili informazioni, ma soprattutto sono chiari e non lasciano dubbi dopo averli letti! :D
    Mi ritrovo in molti punti che ha descritto, soprattutto utilizzando Twitter.
    Una cosa curiosa è data dall’uso che molti followers fanno di questo social network.
    Quando mi seguono su twitter, scatta automaticamete il following anche su FF e a volte anche su altri servizi come Flickr.
    Su FB invece le richieste sono più basse se non nulle.
    Ma soprattutto se su twitter vengo seguito in genere da followers di tantissime nazioni, che immagino come descrivi tu, lo fanno solo per capriccio o curiosità(come faccio a volte anch’io), su FF e su FB vengo seguito o ricevo richieste di amicizia solo da connazionali.
    Personalmente ho la mia filosofia sull’uso di FB rispetto a Twitter e FF.
    Ritenendo FB più intimo e personale, le amicizie lì diventano più “Serie”, quindi con contatti più ristretti e conosciuti, o almeno con quelli con cui scambio più informazioni.
    Su Twitter e FF invece,che li ritengo simili tra di loro, il following diventa un modo per scambiare opinioni, link, foto, in modo molto più globale.
    Conosco “amici” su FB che posseggono 700/800 contatti, che poi in realtà magari non si conoscono neanche.
    Credo sia più semplice avere tutti quei contatti su twitter. Anche se non li conosci personalmente, scambi semplici commenti e mantieni un minimo di privacy.
    Su FB, se lo utilizzi come estensione della tua “vita”, se così possiamo dire, sapere che 800 persone vedono “tutto” di te, lo ritengo controproducente.
    Ovviamente sono opinioni personali date dal tipo di utilizzo che faccio di questi social network! :D
    Che poi se si chiamano social, un motivo ci sarà!
    Sono scelte, se si decide di condividere con più persone possibili i propri stralci di vita personale, ovviamente più ce ne sono, meglio è!
    Ciao e a presto!
    Alberto.

  2. 2009 August 20

    Caro Alberto,

    Complimenti per il blog: vedo che con il tempo lo hai limato modellato in base alle tue esigenze veramente con molto gusto (scusa il gioco di parole); inoltre stai mettendo in piedi un network di buon livello… insomma, bravo!

    Complimenti anche per la domanda: credo che non debba dirtelo io che in alcuni casi è più difficile porre una buona domanda che dare una buona risposta.

    Ti do questa indicazione: in Italia sono pochissimi (in rapporto con altri paesi) a utilizzare Twitter e FriendFeed, e chi li utilizza è sostanzialmente uno “smanettone”. Quindi, secondo me, un buon contatto italiano su questi 2 social network meno invasivi di Facebook vale oro.

    Io di solito cerco di “mettere alle strette” i miei contatti: quando mi rendo conto che non è il solito followers automatizzato cerco un qualche tipo di dialogo, uno scambio di battute. Se il risultato è positivo allora si prosegue verso un’amicizia virtuale che va oltre il semplice scambio di link. Altrimenti no, ma va bene lo stesso…

  3. 2009 August 20

    Io da qualche tempo ho preso l’abitudine di preferire FriendFeed a Twitter: cioè, se mi imbatto in una persona interessante, e ho sia il suo contatto Twitter che il suo contatto FriendFeed, decido di seguirla solo su quest’ultimo. Infatti tutto ciò che cmq scrive su Twitter, lo vedo su FriendFeed.
    In genere mi riesce più difficile interagire con una persona su Twitter, mentre su FriendFeed è molto più facile; inoltre posso vedere cosa fa quella persona in maniera più ‘globale’, e quindi conoscerla meglio.
    In ogni caso, per seguire bene i social, il tempo non sarebbe mai abbastanza! Purtroppo non riesco mai a segure tutto di tutti, ma pazienza; credo non ci riesca nessuno! ^^

  4. 2009 August 20

    Ciao! Grazie per la risposta immediata e grazie per i complimenti! :D
    Ti confesso che ultimamente lo sto trascurando un pò, poco tempo fa ero più assiduo come presenza, e anche i visitatori lo erano, ma vuoi il lavoro, vuoi il poco tempo, è lì in attesa di giorni migliori! :D
    Sulla questione “friend” suTwitter e FF, spesso sono la stessa cosa, visto che come me, molti associano il proprio profilo tramite FB o Twitter, averne pochi ma buoni è soddisfacente e anche interessante sotto il profilo dello scambio di informazioni.
    Comunque, non so se l’avevo scritto qui o da qualche altra parte, ma ribadisco il concetto sull’uso futuro dei Social Network secondo il mio punto di vista.
    Io li ritengo l’innovazione della comunicazione globale, dove il biglietto da visita cartaceo viene sostituito da loro, dove l’integrazione tra pubblico e privato farà si che basterà digitare il nome della persona interessata su un motore di ricerca per avere le informazioni interessate, sia in ambito lavorativo, in stile LinkedIn, sia in ambito privato come FB.
    E’ probabile che fra un paio di anni venga creato un nuovo network che inglobi la maggior parte di queste informazioni, permettendo un’integrazione totale della propria vita.
    Credo sia sbagliato affermare che non se ne deve fare uso, come credo sia sbagliato farne un uso eccessivo. Ma non si può sottovalutare la possibilità di integrarlo e renderlo disponibile anche in ambito lavorativo.
    Gli errori che commettono all’estero devono essere d’insegnamento qui da noi, mai criticare ne giudicare il proprio posto di lavoro e/o qualcuno, domani potrebbe ritorcersi contro.
    Piuttosto si utilizzino i soliti vecchi canali, un buon caffè al bar con l’amico, sicuro che non ti tradirà come potrebbe farlo google. :D
    L’idea che in un futuro non troppo lontano, l’azienda per cui lavoro integri il proprio spazio su un social network, che permetta ai propri dipendenti di farne parte, di interagire con essa, di poter essere contattato sempre in via telematica da altre aziende, per poter sostenere un colloquio di lavoro, dato che hanno visionato il mio profilo ritenendolo soddisfacente sia dal lato professionale che umano, mi stimola parecchio!
    Chissà, magari un giorno accadrà veramente!

  5. 2009 August 20
    Stefano Struia permalink

    Post interessante. Per Alberto: sul blog di gioiacommunica nel post che parla dell’acquisizione di ff da parte di fb c’è un’ottima spiegazione delle differenze tra i due socialnetwork. Questo è il link:
    http://www.gioiacommunica.com/it/2009/08/friendfeed-e-facebook-amici-acquisizione/

  6. 2009 August 20
    alberto permalink

    @stefano
    Grazie mille x l’info! Sapevo di questa acquisizione, mi ricorda un pò l’integrazione tra google video e youtube, chissà chi resisterà nel tempo… L’analisi di quel post e azzeccatissima, e rispecchia fedelmente il metodo di utilizzo del web user italiano medio, me compreso. Per evitare fronzoli inutili su fb, ho istallato un’estensione su ffx che blocca la pubblicità e inoltre evito quelle stupidate di giochi e test. Ff fa pressappoco le stesse cose, senza tutti quei giochini. È davvero di nicchia e forse questo è stato uno dei motivi della sua vendita. Boh, chissà! Ciao!

  7. 2009 August 20

    Ritornato dalle vacanze ritorno a leggere il tuo blog: gli articoli critici sono i più interessanti, sono stufo di leggere gente che scrive: fai così è farai un sacco di visitatori…

  8. 2009 August 20

    Sai… questo è un problema abbastanza difficile da risolvere: i post che partono con il presupposto di risolvere tutti i tuoi problemi in 5 battute attirano tantissimi visitatori e vengono inseriti nei circuiti viral con molta frequenza… ma di norma non risolvono proprio niente.

    Quelli critici, invece, offrono un punto di vista, un principio per sviluppare un discorso ma, purtroppo, non possiedono le caratteristiche divulgative di cui sopra.

    Io cerco sempre di individuare un buon punto di mezzo e di non far mai mancare la mia opinione critica.

    Felice di essere ancora tra i tuoi favoriti e spero che siano andate bene le vacanze!

    A presto!

  9. 2009 August 20

    @stefano sturia – @alberto – La vostra discussione sta facendo crescere questo post nel migliore dei modi. Fossero tutti così i commenti da approvare…

    Concordo con la riflessione su FF: molto simile a FB ma con un numero estremamente minore di frizzi e lazzi!

  10. 2009 August 21

    Complimenti, ottima analisi su punti interessanti, che riassumono un po’ l’eterno dissidio fra quantità e qualità.

  11. 2009 September 12

    Grazie!

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