Come sfruttare i contenuti multimediali del tuo blog

2009 August 23

Ogni giorno scrivi post di inenarrabile bellezza per il tuo blog? Bravo, ma sai benissimo che il valore aggiunto che ci viene offerto dalla rete non risiede solo nella possibilità di pubblicare i nostri pensieri a qualsiasi ora del giorno.

Pensa, ad esempio, alla possibilità di impavesare i tuoi articoli con qualsiasi tipo di prodotto multimediale. Arricchire il proprio blog con contenuti inerenti agli argomenti trattati serve a renderlo più appetibile agli occhi dei visitatori ma, per trarre vantaggio fino in fondo quest’occasione, è utile utilizzare i servizi più adeguati. Ecco una breve lista delle migliori piattaforme per sfruttare contenuti multimediali che preferisci.

Immagini

Spesso non basta trovare immagini gratis, bisogna anche presentarle in un certo modo. Per questo ti consiglio di utilizzare gli strumenti di Flickr: infatti, non tutti sanno che questo social network dedicato alle immagini permette di creare non solo delle slideshow a schermo pieno, ma anche degli eleganti embedded in pieno stile Youtube.

E per qualcosa di diverso, invece, ti suggerisco FlickrSlidr o il Flickr Slideshow Generator. Una domanda: perchè utilizzo solo strumenti legati a Flickr e non magari servizi che ti permettono di caricare in altro modo le immagini? Ma ovviamente perchè solo utilizzando Flickr potrai sfruttare tutta la forza del network e ottimizzare le tue immagini per i motori di ricerca!

Video

Non per essere banale ma anche in questo caso il mio consiglio è quello di utilizzare Youtube come piattaforma privilegiata per amplificare i tuoi contenuti. E se vuoi trasformare il tuo operato in qualcosa di veramente viral (i video si prestano molto a questa pratica) ti conviene utilizzare un formato adeguato di upload, ottimizzare le descrizioni e i titoli, inserire annotazioni accattivanti. Anche Vimeo non è male come servizio per i video ma preferisco Youtube per 2 motivi:

  • Ovviamente, essendo figlioccio di Google, è più indicizzato;
  • Ha un embedded universale e anche i wordpress.com possono utilizzarlo;

Infine, se sei veramente audace ti consiglio di far convogliare i tuoi video Youtube in una web Tv come Livestream: potrai creare un flusso continuo di informazioni intervallato da interventi personali e pubblicità. Io ne ho creata una, tanto tempo fa, per il Gruppo Kuoiwo (all’inizio del post).

Documenti PDF

Dimmi la verità… sei abituato a buttare i tuoi documenti nel web così come sono, senza tanti problemi. Al massimo fai una breve ottimizzazione SEO per PDF, li carichi su Google Docs e ti fermi lì. Ovviamente sbagli perchè puoi guadagnare una buona posizione nella SERP e qualche click in più se utilizzi piattaforme come Scribd e Docstoc. Per i più attenti all’estetica consiglio Issuu, una vera e propria tipografia online per creare e-book da mettere in vetrina!

Slide

Belli i tempi in cui i professori universitari si presentavano in aula con i loro lucidi di plastica e pennarello blu, e perdevano mezz’ora di lezione per far funzionare quell’infernale macchina che sprigionava luce e pretendeva buio nella stanza! Oggi si procede agilmente con il Power Poin e le slide sono ancora capaci di raggiungere anche la mente più atrofizzata.

A patto, ovviamente, che siano scritte bene e che siano facilmente consultabili. Per soddisfare quest’ultimo punto possiamo anche utilizzare gli stessi strumenti indicati per i PDF ma, come sicuramente già avrai intuito, il vero regno delle presentazioni è Slideshare.

La forte community e la buona reputazione che questa piattaforma ha agli occhi di Google (a parte il famoso scherzo d’aprile) ti permetteranno di avere buoni risultati in termine di visite/rank dei tuoi contenuti su slide. E poi, grazie ai nuovi Slidecast e l’accordo con Youtube, potrai rendere le tue presentazioni sicuramente meno noiose incorporando tracce audio!

Audio

Divido la faccenda in due rami fondamentali: pubblicazione di materiale proprio e di brani proprietari. Nel primo caso ti consiglio vivamente Esnips – 5 gigabite di spazio gratuiti e un ottimo servizio di widget per mp3, sia in flash che in html -, mentre nel secondo caso la mia scelta cade senza esitazioniu su Grooveshark, piattaforma che contiene tantissima musica incorporabile nel tuo sito/blog. Se vuoi essere un tantino più sociale iscriviti a Last.fm, ma il top lo raggiungerai solo quando riuscirai a creare dei podcast con Feedburner e diffonderli attraverso il tuo blog!

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5 Responses leave one →
  1. 2009 August 25
    alienztech permalink

    Complimenti da poco sbarcato sul mondo del wordpress, trovo i tuoi articoli molto chiari e interessanti, piano piano li leggerò tutti.
    Sono d’accordo che i contenuti multimediali foto, video, pdf; siano utili a rendere più appetibile e facile la lettura di un altrettanto buon articolo, certo però che la musica è la prima cosa che tutti indistintamente mettono in pausa appena entrano in un sito (in maniera particolare su un blog), francamente la sconsiglio, comprendo che a dover di cronaca dovevi esplorare tutto il multimediale, però personalmente la sconsiglio.

  2. 2009 August 25

    Ciao alienztech,

    In primo luogo ti ringrazio per il tuo commento.

    Per quanto riguarda l’audio, sono d’accordo che la musica che parte automaticamente all’apertura di un sito è controproducente (se pensiamo a quanti navigano nelle ore di ufficio e non devono farsi sgamare…).

    Quindi anche io sconsiglio di utilizzare musica o audio in modalità automatica (cioè che parte senza un preciso comando dell’utente) nel proprio sito.

    A presto!

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