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7 peccati capitali di un blogger

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Un bel giorno ti svegli e scopri che  le visite al tuo blog sono diminuire, nessuno più si iscrive al tuo FeedBurner e, cosa più inquietante, la SERP ti comunica che non hai subito alcuna penalizzazione Google!

Questo significa semplicemente che i tuoi lettori si sono stancati di leggerti: forse sei diventato noioso,  oppure hai deciso di parlare in prima persona plurale. Molto probabilmente hai commesso uno dei 7 peccati capitali di un blogger elencati da Copyblogger:

  • Egoismo - Non essere avaro di informazioni, condividi le tue conoscenze più profonde. Ogni giorno dai un po’ del tuo sapere, non tutto d’un colpo, e quando sarai tu a chiedere qualcuno risponderà perchè hai condiviso contenuti validi. Ovviamente questo funziona solo se non hai tempestato i lettori con promesse fasulle (diventa ricco in un mese) e articoli ridondanti;
  • Accidia - Tu lo sai cosa è un lavora faticoso? Portare mattoni 12 ore al giorno, 7 giorni a settimana, 52 settimane all’anno è un lavoro faticoso. Lavorare sui contenuti del tuo blog non è faticoso: dai il massimo quando scrivi oppure chiudi il tuo blog!
  • Impazienza - Forse non esiste un blogger che non sia mai stato impaziente, ma la verità è che per crearti un’audience devi avere pazienza ed essere costante perchè quasi nessuno parte in quarta con un blog. E se dopo sei mesi ancora non hai trovato un pubblico devi porti un paio di domande: esiste veramente un’audience consistente per il mio argomento? Sto chiedendo troppo rispetto a quello che sto dando? Sono veramente tagliato per questo argomento?
  • Carenza - L’arte del blogging non è come la pubblicità tradizionale: non basta investire denaro per raggiungere migliaia di bulbi oculari. Se il tuo contenuto è carente non riuscirai mai a decollare; se, invece, il tuo contenuto è valido troverai un pubblico realmente interessato a quello che dici e magari anche disposto ad aiutarti;
  • Assenza di identità – Hai aperto un blog per emulare le gesta dei grandi personaggi della blogosfera? Non c’è nulla di male, ma se vuoi avere successo devi trovare la tua strada, devi imporre il tuo stile a chiare lettere. Prendere spunto dai migliori non è mai stato un “peccato”, scimmitottarli sì;
  • Irrilevanza – Fai bene a mettere personalità in quello che scrivi: i tuoi lettori devono sapere che oltre il CMS c’è un essere umano, ma non tutti sono attratti da post ricchi di aneddoti completamente irrilevanti. Individua un argomento e analizzalo da capo a piede senza tante interruzioni.
  • Insensibilità - Tanto per intenderci, il blogger che pecca di insensibilità è simile a quel tuo amico che continua  a parlarti della sua ultima partita a Dungeon and Dragon mentre tu stai per ingerire una porzione doppia di cicuta. Ovviamente non per avvicinare la tua esistenza a quella di Socrate…

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

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