10 dubbi della lingua italiana che dovresti risolvere
Lo so che ti aspettavi l’ennesimo speedlinking post per ingrassare il tuo archivio di risorse utili, ma pochi giorni fa sono capitato sul sito dell’Accademia della Crusca e mi sono innamorato delle sue splendide consulenze linguistiche.

I migliori plugin e il contenuti più interessanti non servono a niente se non riesci a esprimerti correttamente. Quindi, ti conviene concentrarti sui questi 10 dubbi della lingua italiana, sempre ricca di spunti di riflessione e continue evoluzioni.
- Verbi difficili – Iniziamo con un’ottima risorsa per sciogliere i principali dubbi sui verbi italiani: diedi o detti? Accedei o accedetti? Aprii o apersi? Convenne o convenì?
- L’uso di “assolutamente” – Qual è il valore di questo avverbio quando è isolato?
- Da quando ho o da quando avevo dieci anni? – Una riduzione dei tempi verbali al presente che affida a elementi lessicali la determinazione temporale;
- Il plurale dei nomi di massa – La diatriba sui plurali dei nomi non numerabili (latte, acqua, miele) è ancora aperta!
- Uso e a buso di “quant’altro” – Una forma molto dotta per sostituire soluzioni più dozzinali ma che non sempre viene utilizzato nel migliore dei modi;
- Problemi di accordo – Alcune riflessioni sulla non coincidenza tra significato logico o naturale e la categoria grammaticale;
- Elisione e troncamento – Una delucidazione necessaria per evitare piccoli e grandi errori;
- L’uso della virgola prima della coniugazione “e” – Finalmente un po’ di luce su questo dogma che mi tormenta fin dalle scuole elementari;
- Il congiuntivo, questo sconosciuto – Finalmente una guida completa per coniugare i tempi più spigolosi;
- Vademecum sull’accento – Dove mettere e quando pronunciare questo piccolo, ma importante, elemento della lingua italiana.
Grazie Riccardo!
sempre utile!!!!….una notarella sarebbe anche da fare sull’utilizzo di e o ed davanti alle parole che iniziano con una vocale…(sembra che secondo alcuni quello che insegnano a scuola non va più bene: davanti a vocale la e vuole la d)…
ciao
@Sachi, Grazie per il tuo commento.
Ecco qualche delucidazione sull’argomento e – ed
@Micaela – Grazie a te!
Segnalo anche il caso della prima persona plurale dei verbi che contengono le lettere g e n vicine, come sognare e guadagnare.
@simo
Facile confondersi: basta fare un giro nella serp di Google digitando le query errate… anche se mi piace pensare che ci sia una buona dose di distrazione!