Le basi del giornalismo che aiutano i blogger
Nel XXI secolo, grazie all’ampia diffusione delle connessioni ADSL e a causa dei problemi che affliggono la carta stampa (costi di produzione, pressioni politiche, etc.), la pratica del blogging si è trasformata nella naturale estensione del giornalismo.

Io non credo che aggiornare il blog e scrivere un editoriale siano la stessa cosa, ma sono sicuro che il blogger e il giornalista hanno molto da imparare l’uno dall’altro. Ecco quello che noi, scribacchini della rete, possiamo prendere in prestito dal manuale del buon giornalista.
Lavorare con passione
Il bravo giornalista scrive anche il più stupido dei trafiletti con passione, raccoglie le dichiarazioni della nonna che ha smarrito il gatto con interesse e professionalità. Solo in questo modo riesce a fare bene il suo lavoro. Così deve essere anche per il blogger: che tu scriva per hobby o per lavoro, nel tuo CMS devi metterci l’anima!
Citare la fonte
Le opinioni e le riflessioni sono libere da qualsiasi riferimento ma i fatti hanno bisogno di un supporto ufficiale per definirsi tali. Altrimenti diventano aria fritta. Nel web questa regola acquista maggior pertinenza grazie ai link, collegamenti ipertestuali che rendono il passaggio tra le varie risorse rapido e funzionale.
Verificare la fonte
Questa prescrizione impone al giornalista di fare un’ulteriore verifica delle informazioni raccolte, perchè qualcuno potrebbe sbagliarsi o avere degli interessi personali a far pubblicare notizie lontane dalla verità.
Quando annuncerai l’ennesima news di Google non ti accontentare di uno sguardo fugace al blog del tuo vicino: compara la notizia con i blogger più accreditati e, se disponibile, rimanda il tutto direttamente alla press release ufficiale.
Utilizzare una scrittura snella
Se i bravi giornalisti te le fanno toccare con mano le notizie, e i corsivisti più inclementi fanno tremare le camere del potere con 3 righe, perchè non prendere spunto da loro? Inizia con l’adottare costruzioni grammaticali e sintattiche asciutte (soggetto – verbo – complemento), una punteggiatura che faciliti la lettura, verbi semplici e periodi con poche subordinate. E limita gli aggettivi!
Cercare l’obiettività
Il giornalista dovrebbe descrivere il “fatto in sè”, senza omissioni o giudizi di valore. Per la critica ci sono spazi appositi, separati dalla cronaca. Nel tuo blog questa regola può essere infranta in qualsiasi momento (non siamo su una testata nazionale), ma acquisterai sicuramente più credibilità se riuscirai a creare uno spazio imparziale per dare una giusta valutazione di quello che stai descrivendo.
Fare rettifica
Quando un giornalista prende una cantonata e sbatte in prima pagina una notizia che si rivela fasulla o incompleta, il giorno dopo dovrà rimediare all’errore con una noto di rettifica che presenti gli stessi criteri di visibilità.
Questa regola vale anche per i blogger che, secondo il mio modesto parere, non devono tralasciare la possibilità di modificare e aggiornare i post che presentano errori e/o elementi obsoleti.



I blog sono fondamentali, ma penso che debbano restare distaccati dai giornalisti ufficiali.
@frankie
Sì, hai ragione! Infatti anche io lo sottolineo all’inizio del post