Perché nessuno commenta i tuoi post?
Ogni volta che scrivi un post vorresti migliaia di commenti, vorresti intavolare discussioni infinite e interessantissime sull’argomento che hai affrontato. Sacrosanto desiderio per un blogger che spende ore e ore per approfondire argomenti e dettare nozioni.

Purtroppo non sempre funziona così: non tutti i post si rivelano dei successi, e non puoi neanche pretendere di stimolare sempre l’interesse dei tuoi lettori, ma se il problema persiste forse la causa si trova nei 12 motivi individuati da Community Market Blog:
Cause del blogger
- Sei noioso – Forse affronti l’argomento con un taglio troppo inamidato… o forse sei semplicemente noioso. L’unico modo per scoprire se è questo il motivo chiedi a tre amici fidati – ovviamente competenti dell’argomento – di leggere il tuo ultimo post. Se si addormentano allora sai cosa fare;
- Non sei abbastanza provocante – Se vuoi creare “buzz” intorno al tuo post devi dare modo alle persone di schierarsi con o contro di te. Ovviamente non sempre puoi sfidare la sorte (potresti rischiare anche uno scivolone) ma anche i call to action sono una sorta di provocazione velata;
- Non hai personalità – Lo so, non hai voglia di pestare i piedi a nessuno e vorresti essere amico/a di tutti, però una posizione la devi prendere. La una buona personalità viene sempre premiata!
Cause del blog
- Hai poche visite – Nessuno lascia commenti semplicemente perchè il tuo blog è ancora poco conosciuto. Fai tu la prima mossa: lascia comemnti validi nei blog più famosi e inizia a scrivere buoni contenuti. Vedrai che le cose cambieranno;
- Sezione dei commenti difficile da trovare - È bene ricordare che la sezione dei commenti deve essere vicina al corpo del post. Se per qaulche motivo – banner pubblicitari o articoli correlati – la finestra scende troppo in basso rischi di perdere qualche buon commento;
- Problemi nel sign-in - Di solito nei blog Wordpress questo problema non l’ho riscontrato. Con altre piattaforme, invece, può esserci una reale difficoltà nel processo di sign-in. Lascia perdere se tu sei in grado di fare ben altre magie con il web: devi ragionare con la testa dell’utente più sprovveduto. Prendi la tua sorellina/fratellino e metti alla prova la tua procedura di sign-in!
- Errori vari del body – L’abito non fa il monaco, è vero, ma non tutti la pensano così. Metti tutta la tua arte nella scelta dei contenuti, ma cerca di curare anche la grafica e la buona forma del tuo testo: a volte fare buona impressione invoglia a lasciare commenti;
- Eccesso di pubblicità – Sei talmente avido (scherzo, eh) che hai riempito di pubblicità il tuo blog! Ora i lettori leggono il tuo post e scappano via per distogliere gli occhi da tutti quei blink luccicanti. Togli un po’ di banner e ne guadagnerà anche il design;
Problemi di audience
- Paura di esseri i primi – Nelle personalità più deboli può essere un problema iniziale la discussione. Magari chi ti legge vorrebbe dire la sua, scrivere qualche nota di approfondimento o un’osservazione critica, ma non lo fa semplicemente perchè alcune persone hanno paura di essere le prime a iniziare! Difficile da risolvere… lo ammetto;
- Paura di sbagliare – Un altro sentimento umano che può frenare i commenti può essere la paura di scrivere una stupidata. Prova a utilizzare un linguaggio più adatto alla tua audience: se scrivi ricette per massaie è inutile che ogni volta utilizzi una terminologia da chef francese! Rischi solo di far scappare le massaie verso blog più amichevoli!
- Hai un problema di fidelizzazione – Stai scrivendo grandi contenuti e le visite non sono poi così male, ma per qualche motivo strano nessuno lascia commenti. Forse la tua audience non è abituata a fidelizzare con un blogger! Osserva i tuoi concorrenti, studia le loro mosse e gli argomenti che trattano per ottenere buoni commenti;
- È il pubblico a scegliere – Scrivi due righe e tutti le commentano, ti spezzi la schiena sul monitor per buttare giù un post – capolavoro e… nessuno se lo fila. Purtroppo (anzi, per fortuna) sono sempre i tuoi lettori che scelgono. Cerca di capire cosa attira la loro attenzione e sii pronto a cambiare strategia di scrittura.



Ottimo post, Riccardo! Un commento te lo meriti davvero! =)
Io aggiungerei: il post è troppo “perfetto” e quindi è difficile lasciare qualche commento di vera utilità!
Personalmente io tendo a non commentare sui blog dove non è possibile essere informati automaticamente della presenza di nuovi commenti!
Tra le cause del blogger
inserirei anche: “sindrome da post definitivo”®.
Ovvero: si impiegano tre giorni per confezionare l’articolo migliore che si sia mai visto sulla blogosfera per un determinato argomento, lo si rifinisce fin nei minimi dettagli e lo si rende il più esaustivo possibile. Ci si lavora fino all’esaurimento.
E poi nessuno lo commenta perché non rimane nient’altro da dire
This is the author of the article, 25 Reasons Why People Don’t Comment On Your Blog. I’m planning to turn this topic into and e-book after having recieved over 250 comments on 2 blog posts for this topic. I’d be interested in your feedback and what you think too.
Ringrazio tutti per i commenti, in particolar modo Francesco Gavello e Lolindir Faelivrin per i suggerimenti!
Ovviamente siete invitati a continuare:
Se riesco a racimolare un buon numero di consigli dai vostri commenti vorrei fare un update per domani!
Ottimo post ne terrò conto sicuramente le prossime volte che scriverò un articolo per il mio blog ^_^
veramente un ottimo post, ti sei meritato un commento sei riustito a tenere quasi tutti i punti elencati nella miniguida…ma come ti hanno detto c’è anche il caso in cui non ci sia nulla da aggiungere dato il post perfetto
unica cosa ad Hai poche visite, io aggiungerei anche la possibilità di farsi conoscere tramite i socialnetwork in grandi linee hai degli amici “virtuali” con i quali avrai sicuramente da condividere qualcosa quindi gli si può chidere cosa ne pensano, almeno io, non ci trovo nulla di male nel chiedere a qualcuno di commentare (sempre se abbiano qualcosa da dire). In questo modo si risolverebbe anche il problema Paura di esseri i primi.
In effetti è vero, quando poi ti spacchi troppo la schiena per scrivere un post esauriente, togli lo spazio a chi vorrebbe aggiungere qualcosa, ma che ormai è già stato scritto. Lasciare aperto qualche spiraglio (volontariamente o meno) può essere una buona tattica!
Comunque complimenti, gran bel post.
Grazie Riccardo, proprio quello che cercavo…!
Terrò presente questo post la prossima volta che scriverò un articolo sul mio blog!
Bell’articolo. Il mio “problema” è che il mio blog è nato da meno di un mese. Sto molto tranquillo e sono ottimista.
@Lasslo Veda
Fai bene, è ancora presto per disperare!
Che dire, ottimo il tuo post sull’argomento. A me capita di essere commentata quando do’ la mia opinione. Quando do informazione pura e semplice, non tanto. Parlo di musica e do’ la notizia sull’evento. luogo ora presentazione del gruppo etc.. Non c’è molto da commentare, o no? Che ne pensate?
Altre volte, come quando è morto michael jackson ho avuto oltre 130 commenti..
datemi un consiglio, perchè io vorrei interagire di più con i miei lettori, che so che ci sono, li vedo..
@cristina – Vuoi un consiglio efficace? Premia i tuoi lettori più attivi come ho fatto io: crea un pagina friend e post che prendono spunto da una domanda lasciata nei commenti.