Come aumentare la link popularity e compromettere la tua reputazione online

2009 November 6

Uno dei fattori che determinano il successo del tuo blog è la quantità di link contestualizzati che  non sono la cosa più semplice da ottenere. Per fortuna nel web ci sono numerosi tutorial che ti spiegano come aumentare la link popularity!

link popularity

A dir la verità ci sono tantissimi di tutorial più o meno efficaci, e tutti suggeriscono di pubblicare comunicati stampa, guest post… ma hai mai pensato ai danni che potresti fare alla tua web reputation mentre sei concentrato a spargere link?

  • Guest Blogger – Ho sempre considerato i guest post una risorsa fondamentale per la tua link popularity, anche superiore a quella dei comunicati stampa. Ovviamente richiede un impegno maggiore, ma non provare a spacciare un testo già pubblicato come la tua punta di diamante: farai solo una pessima figura.
  • Link nelle firme – Sicuramente utilizzare 30 url nella firma delle tue email non è il modo migliore per ispirare professionalità ai tuoi contatti! Un cosiglio: prova a organizzarla con il plugin firefox Wisestamp.
  • Forum - È vero che frequentare i forum può essere un buon modo per inserire link fruttuosi, ma questo deve avvenire in maniera graduale. Ad esempio, in alcuni forum si può inserire una url nella firma solo dopo un certo periodo di frequentazione attiva. Se non ti attieni alle regole verrai bannato.
  • Commenti nei blog – Commentare un blog famoso con un’argomentazione e/o un’analisi valida dei contenuti potrebbe portarti qualche reale vantaggio. Essere semplicemente presente ad ogni post con una dose polemica fuori luogo, invece, non farà altro che mettere il tuo nome in cattiva luce.
  • Siti-satellite – Curare blog paralleri per aumentare i link in entrata del tuo spazio web principale può essere un’arma a doppio taglio. Per curare un blog ci vuole tempo e dedizione, per curarne 2 ci vuole (mi sembra ovvio) il doppio del tempo e della dedizione: se non sei disposto a questo sacrificio sarai semplicemente il responsabile di un mucchio di rottami.
  • Scambio link -  Se mandi email a qualsiasi blog ti passa sotto il naso, senza curare minimamente la coerenza tra gli argomenti, personalmente credo che tu stia sbagliando tutto: i risultati saranno minimi e il tuo blogroll sembrerà il primo volume delle pagine gialle.
  • Scambio link con “trucco” – Odioso, senza mezzi termini! Accetti un invito di scambio link, inserisci il collegamento nella tua brava sidebar e poi… dopo 1 settimana l’altro blogger ha già rimosso il tuo link. Beh, inutile dire che la reputazione te la stai giocando sul serio!
  • Mentire - A volte il desiderio di portare al massimo le tecniche di Link Baiting può portarti verso contenuti dal sapore sensazionalista e – attenzione – un tantino fasulli. Che si tratti di un episodio doloso o di un fatale errore, dovrai essere veramente in gamba per rimediare all’affermazione menzognera che hai lasciato nel tuo ultimo post.

Altri due suggerimenti che riguardano poco la tutela della reputazione online, ma che sono comunque utili per un’azione di link popularity pacata ed efficace:

  • Comunicati stampa – Inutile inviare un singolo comunicato stampa a 300 siti diversi. Ti conviene pubblicarne molti di meno (10-15) e scegliere solo i servizi professionali.
  • Directory - Perdere intere giornate per inserire il tuo blog in tutte le directory del web è inutile. Solo Yahoo! Directory, DMOZ e pochi altri servizi possono esserti realmente d’aiuto.

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12 Responses leave one →
  1. 2009 November 6

    Bell’articolo :) oltretutto alcune tecniche che sconsigli sconfinano nel campo del balck hat e sono penazizzate da google :)

    Penso che da oggi seguirò i feed del tuo blog ^^

    Ciao alla prossima :)

  2. 2009 November 6

    @Filippo A.

    Grazie per la fiducia!

    Presto (spero) parlerò anche di black hat, tranquillo!

  3. 2009 November 6

    Io invece lo seguo da molto tempo :-) Bravo riccardo, come sempre.

    Approfitto però per farti una domanda banale banale (“pane e puparuoli” come si dice dalle mie parti):

    come è possibile legare al miglioramento della reputazione online e della link popularity anche un business?

    O meglio, quale è il modo migliore per convertire la popolarità come blogger in una professione redditizia?

    Pubblicità tipo adsense? Vendita di corsi di vario genere? Commercio elettronico?

    Non ho alcun interesse particolare, non essendo un bravo blogger come te, però mi piacerebbe capire il perchè in tanti si prodigano nello scrivere blog.

    Sono sicuro che a breve ci scriverai un interessante post!
    ciao e a presto

  4. 2009 November 6

    @gabriele

    Primo punto: grazie per tutti questi complimenti!

    Cosa spinge a scrivere un blog… e magari a perderci tanto tempo… hai ragione: bidogna scriverci un post perchè in un commento non ce la farei a spiegarlo.

    O meglio, lo potrei spiegare ma ne uscirebbe fuori un post. Tanto vale..

    Per stasera, o massimo domani. Stay Tuned!

    PS Se qualcuno vuole contribuire alla risposta, i suggerimenti sono sempre ben accettati!

  5. 2009 November 6

    Bellissimo argomento ma molto complesso (in quanto ci son diversi tipi di bloggher) Comunque io solitamente per trarre queste considerazioni mi attacco sempre allo schema del CSPR e lo uso per analizzare e interpretare la parte “visibile”e poi proseguo cercando di dedurre dai dati che ricavo l’obbiettivo del singolo (Faccio queste cose solitamente per l’analisi della concorrenza o del mercato).

    esempio: io webvivo non l’ho aperto per guadagnarci direttamente (ci son cotegorie di siti con cui posso guadagnare 1000 volte tanto con pari sforzo) Di conseguneza si deduce che questo sito l’ho fatto per divulgare le mi idee e per ampliare il mio network di conoscenze (che ha un valore economico ma qui si sconfina nelle valutazioni che sono un altro bel argomentone).

    Spero di non aver annoiato e di esser stato utile ^^

  6. 2009 November 12

    @filippo – Commenti come i tuoi sono sempre utili!

  7. 2010 July 31

    Articolo molto interessante, per quanto riguarda le directory hai ragione alcune non servono ad un tubo contano solo le più importanti.
    Idem per gli aggregatori tolto wikio e pochi altri il resto è tempo specato.
    Per la gestione di più blog non sono d’accordo io ne gestisco 2 http://tuttipazziperilgossip.blogspot.com/ e http://gfratello11.blogspot.com/ d’accordo che sul 2° collaborano anche 2 mie amiche ma tutto sommato riesco a gestirli abbastanza bene.

  8. 2010 July 31

    Beh… diciamo che due blog e due collaboratrici sono un buon equilibrio :-)

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