Perché aprire un blog se non ci guadagni niente?
Nell’ultimo post il mio amico Gabriele ha lanciato un interrogativo semplice, diretto e, allo stesso tempo, molto difficile da affrontare: “mi piacerebbe capire il perchè in tanti si prodigano nello scrivere blog“.

Personalmente sono vicino all’opinione espressa diverse volte da Tagliaerbe (guadagnare bene con un blog è un’illusione), ma oggi proverò a dare la mia opinione sul rapporto tra benefici personali e blog.
Guadagno economico
Ovviamente inizio con l’opzione più banale – il guadagno economico – quella che illude gran parte dei giovani blogger che hanno letto le magiche imprese di ShoeMoney e JohnChow.
Esistono diversi programmi per inserire messaggi pubblicitari all’interno del proprio blog (AdSense, affiliazione, banner) e molti promettono guadagni dignitosi.
La mia opinione riguardo quest’argomento è molto semplice e diffusa: a meno che tu non abbia un numero di visite giornaliero abbastanza elevato e un’ottima reputazione online sarà molto difficile raggiungere delle somme di denaro capaci di cambiare la tua situazione economica.
Ad ogni modo ti consiglio di leggerti qualche post di alVerde.net, un blog che affronta diversi argomenti del guadagno online.
Reputazione online
Se guadagnare tanti soldi con il proprio blog molto spesso rimane un’utopia, migliorare la propria reputazione (online e offline) invece può essere un traguardo raggiungibile.
La ricetta infallibile per diventare un maitre a pansè del blogging non ce l’ha nessuno, ma se scrivi contenuti interessanti e curi i rapporti con i lettori più fedeli già stai facendo un buon lavoro.
Ora mi chiederai: “che me ne faccio della reputazione online se non mi porta niente in termini economici?” È qui che ti sbagli : un blog di qualità può diventa un ottimo elemento da mettere in curriculum e biglietto da visita per instaurare buone collaborazioni.
Se io dimostro attraverso il mio blog – che con gli AdSense non mi porta un euro – che sono un ottimo conoscitore della cucina tirolese (esempio), un albergatore del Südtirol potrebbe contattarmi per lavorare nel suo hotel.
Tutto questo senza contare che la possibilità di ottenere dei guadagni diretti dal tuo blog attraverso affiliazioni e banner si basa comunque sulla tua reputazione di blogger!
Piacere personale
Un essere umano – di solito – non vive di solo denaro. Non è un discorso ipocrita, anzi, è una posizione strettamente fuzionalista. Tu e io abbiamo delle necessità che vanno oltre la possibilità economica di acquistare un bene di consumo e, in alcuni casi, un blog può essere un buon modo per sopperire a queste necessità.
Nella realtà in cui vivi non sempre ti troverai nella condizione di poter condividere le tue conoscenze, i tuoi sentimenti e le tue opinioni con un pubblico realmente interessato.
Attraverso un blog, invece, queste dinamiche possono prendere forma con una certa facilità, e soddisfare il tuo bisogno di relazionarti con persone appassionate (come e più di te) di un determinato argomento.
Post Scriptum
In questo post ho affrontato solo i blog personali e non i blog aziendali o i casi di persone che scrivono su altri blog sotto ricompensa. Sono casi che hanno dei risvolti abbastanza diversi da quelli che sto per affrontare adesso. Magari ne parleremo un’altra volta!
Queste sono le tre possibili macrocategorie di benefici personali che puoi ottenere con un blog. Vuoi suggerirmene altre?

“Nella realtà in cui vivi non sempre ti troverai nella condizione di poter condividere le tue conoscenze, i tuoi sentimenti e le tue opinioni con un pubblico realmente interessato.”
questo è il motivo principale per cui stò creando il mio blog, perchè non sempre con gli amici e conoscenti posso condividere i miei stessi interessi…
sinceramente per i guadagni tempo fa aprì un blog pensando di guadagnare ma essendo giovane sbagliai tutto quindi ho chiuso ed ho deciso de meditare di studiare e capire davvero cosa fare…
il prossimo punterà alla qualità dei contenuti, per i guadagni basta che mi possa mantenere il blog
Mi tolgo il cappello davanti a tanto talento.. ormai scrivi anche su ordinazione e mai cose banali, tutt’altro. Complimenti!
E venendo alla sostanza del post: ritengo che le tue macrocategorie racchiudano un pò tutto ciò che c’è da dire.
Soprattutto l’utilizzo del blog come curriculum è un’idea che sta prendendo sempre più piede (se ritengo interessante ciò che dici, probabilmente potrei essere interessato ai tuoi servizi).
Insomma, bravo. Presto ti stimolerò con altre domande
Bentrovato. Ci sarebbero anche altre cose da dire che riguardano le emozioni, ma quello è tipicamente un argomento più femminile..:) , tipo un laboratorio di scrittura e di creatività, un’espressione e ricomposizione terapeutica di sè e della propria vita .. ma il vero motivo per cui commento, legandomi al tuo ultimo punto, è questo: ho conosciuto più gente interessante e stabilito più contatti professionali utili in quest’ultimo anno da blogger che nei precedenti (ehm..svariati) da manager di grandi aziende
@gabriele – Un bravo blogger sa cogliere nei commenti dei suoi lettori gli elementi per migliorare il suo blog. Io non credo di essere un “bravo blogger” ma cerco di esserlo! Attendo nuovi stimoli!
@Flavia – In effetti… un tocco di femminilità manca in questo blog. Felice di ospitare altri suggerimenti e punti di vista femminili (perchè non pensare anche a un guest post?)
@tancro – Sono d’accordo: inizia con i contenuti. Aprire un blog solo per guadagnare è un’impresa impossibile. Forse qualcosa verrà col tempo, ma nel breve periodo è un po’ difficile!
E grazie a tutti per gli ottimi commenti
Ciao Riccardo. Credo che con quelle categorie hai racchiuso un po tutto…
Pensare al guadagno (quello vero) è si un miraggio, ma chi dice che con l’esperienza acquisita non si possa nell’ambito di collaborazione dare vita ad un qualcosa di innovativo o di marketing che possa anche far guadagnare di più? Essere blogger mi porta comunque sia già delle soddisfazioni.
@pietro
Infatti è quello che penso (e dico) anche io: la tua esperienza di blogger può fruttare dei guadagni indiretti molto più corposi!
Sono d’accordissimo su tutto quanto scritto in questo articolo.
Alla fine ciò che conta di più è la “reputazione”.
Chi ha ottenuto una grande reputazione on-line sicuramente può pensare di guadagnare con il suo blog/sito/forum ma oltre a questo è anche diventato una figura di rilievo in un determinato ambito e quindi anche il suo ritorno economico “off-line” sarà aumentato.
Piccola parentesi: proprio in questi giorni sono capitato su http://bizinformation.org.
Secondo me servizi del genere lasciano il tempo che trovano e i valori che danno non sono attendibili. Però è divertente fare qualche prova.
Magari qusta settimana faccio un articoletto a riguardo
Grazie Riccardo, bella l’idea del guest post, quando vuoi
@flavia – Quando preferisci te!
@regole-seo – anche secondo me questi portali non sono molto utili (e poi wikipedia l’avrei valutata un pochino di più…). Tienimi informato su quello che scrivi!
Ho scritto un articolo qui:
http://www.regole-seo.com/calcolare-valore-economico-sito
analizzando 3 strumenti on-line.