10 regole per una landing page di successo

2009 November 24

Tutte le pagine web possono essere considerate landing page, ma con il termine specifico “landing page” si intende un punto di arrivo di una campagna di marketing online che viene raggiunta attraverso una ricerca per parole chiave.

landing_page

Quindi, l’ottimizzazione della landing page deve essere fatta in base alle aspettative dell’utente per quella specifica ricerca. Con una query “ricetta per torta di mele” l’utente si aspetta di trovare un contenuto descrittivo; se, invece, la ricerca è “voli per Londra” probabilmente l’utente desidera trovare informazioni sui voli per Londra e un modulo dove poter cercare/prenotare un volo.

Per semplicità considera 2 tipi di landing page: quelle di “riferimento” e le “transazionali”. Le landing page di riferimento hanno generalmente l’obiettivo di generare ulteriori click sul sito. Ad esempio, la pagina con la ricetta per la torta di mele può essere legata ad altri contenuti e ricette. Le pagine transazionali hanno, invece, il compito di favorire una transazione, cioè un’azione di tipo prova o acquisto di un prodotto ad esempio il volo per Londra.

Ecco, quindi, le 10 regole per ottimizzare le tue landing page:

  • Assicurati che il titolo della pagina sia chiaro e diretto – Deve corrispondere a ciò che l’utente sta cercando di ottenere;
  • Ottimizza il testo per il web – L’utente fa una scansione veloce della pagina per capire se ha trovato ciò che gli interessa. Evidenzia le parole chiave in grassetto, utilizza le colonne per facilitare la lettura, usa dimensioni di caratteri sufficientemente grandi, usa colori ben visibili sullo sfondo, limita’ la quantita’ di testo all’essenziale;
  • Rispondi alla domanda “perchè?” – Se l’uente non capisce qual è  il beneficio o il vantaggio del tuo prodotto rispetto agli altri prodotti, non esiterà ad abbandonare la pagina. Elenca i vantaggi/benefici in 4 o 5 punti;
  • Aggiungi il tuo pay off appena sopra la call to action (invito all’azione) – Se l’utente è arrivato fino a qui (dove si trova il bottone da cliccare), devi solo rassicurarlo. Il pay off ha in questo caso il compito di fornire un messaggio rassicurante cosi’ che l’utente possa procedere nell’azione.
  • Prova un approccio soft alla vendita – Utilizza frasi quali “provalo ora” anzichè “acquista ora”;
  • Aggiungi gli elementi che generano fiducia nel’utente – Se il tuo sito, attività o prodotto sono certificati, ad esempio se il sito fornisce transazioni sicure, aggiungi i loghi delle organizzazioni che lo certificano;
  • Nel caso di una landing page transazionale – Elimina distrazioni e/o link in uscita dalla landing page. Tutti i link che non portano all’obiettivo sono link che allontanano l’utente dall’acquisto. Anche la barra di navigazione del sito può allontanare l’utente dall’acquisto;
  • Nel caso di landing page informative: aggiungi un modulo per ricevere informazioni ad esempio la newsletter. Il modulo deve essere semplice, chiedi solo le informazioni più importanti ad esempio l’email. Potrai chiedere maggiori informazioni all’utente registrato direttamente;
  • Facilita l’azione – Evidenzia il bottone per l’acquisto e metti una copia del bottone per l’acquisto nella parte alta dello schermo (above the fold);
  • Aggiungete informazioni sulla privacy – L’utente che intende effettuare un acquisto deve essere tranquillo che la sua privacy verrà tutelata.

Questo articolo è stato proposto da Enrico Fantaguzzi, Guest Blogger per My Social Web.

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