Twitter seppellirà il blog?
C’era un tempo in cui i blogger valorizzavano i contenuti. Li utilizzavano per creare nuovo sapere, rendere più chiaro un concetto espresso in precedenza, e lo facevano inserendo link benefici verso i propri ispiratori.
Ma con la comparsa del microblogging schizzofrenico il team di SEOMoz teme che queste buone abitudini possano essere soppiantate dai Tweet e ReTweet. Già mi immagino il fan sfegatato di Twitter che, vestito da Baron Samedì, seppellisce il cadavere di un povero blogger
Scherzi a parte, il rischio di una prossima cannibalizzazione del blogging da parte di Twitter non è poi così lontano. Molte persone preferiscono gestire un account Twitter piuttosto che impegnarsi con un blog, e quelli che già gestiscono un proprio spazio web riducono gli interventi a favore dei cinguettii, molto più economici in termini di tempo e semplici da gestire.
Negli ultimi tempi i motori di ricerca hanno preso coscienza della realtà e hanno deciso di prendere in considerazione i contenuti dei social network. Google, in particolar modo, ha sempre cercato di rimanere aggiornato sulle modalità di pubblicazione dei contenuti, e sempre i ragazzi di SEOmoz considerano l’acquisizione completa dei dati Twitter solo il suo passo successivo.
Ad esempio, Google ha lanciato da pochi giorni il suo servizio di short url: questo può essere un modo per tenere traccia delle risorse condivise con Twitter e far confluire i miglior risultati nel real time considerando anche parametri come Page Rank e Thrust Rank dei siti linkati.
Questo vuol dire che non si scriveranno più post nei blog e non si inseriranno più link con anchor text ottimizzati e quant’altro? Personalmente spero di no, ed auspico che le due piattaforme riescano a convivere pacificamente!
Nessuna cannibalizzazione, troppo diversi e troppo…complementari! Come ho scritto proprio oggi in un post, credo che la soluzione migliore sia “BLOTTER”; rimando al post per approfondimenti http://www.automamarketing.com/2009/12/blog-twitter-blotter/
@mantanaripaolo – Già, anche io lo penso. Interessante il concetto di Blotter