Come sconfiggere le ossessioni di un blogger
Scrivere sul proprio blog dovrebbe essere un momento dedicarto alle tue passioni e ai tuoi pensieri. Chi lavora su un blog aziendale non la vede esattamente così, ma io sono sempre del parere che il blogging deve essere vissuto come un piacere.

Eppure, come tutte le pratiche soggette alla volubilità dello spirito umano, anche lo scrivere i propri pensieri su uno spazio web può essere soggetto a ossessioni che sfiorano lo stato di morbosità. Ecco i miei consigli per riconoscerle e superarle:
I guadagni del blog
Ecco la fonte dell’instabilità e dell’infelicità umana: il denaro. Hai aperto il tuo blog, e magari lo hai fatto senza quella pia illusione di guadagnarci qualcosa, ma poi hai inserito gli AdSense, hai iniziato a vendere un po’ di spazi banner, e da quel momento non ha fatto altro che testare colori, font e posizione degli annunci. Magari hai anche modificato la tua area di interessi pur di inseguire gli argomenti che ti permettevano di massimizzare gli incassi. Eppure tutto ciò non ti sembra abbastanza…
Il mio consiglio – Il blog, almeno qui in Italia, non è una gallina dalle uova d’oro: indirettamente uno spazio web aggiornato con cura può portarti a buoni risultati ma difficilmente ti aiuterà a pagare il mutuo. Continua pure a tenere i tuoi AdSense o i banner ma non perderci il sonno. Pensa piuttosto a scrivere buoni contenuti e a curare un rapporto umano con i tuoi lettori.
Il numero di visite
Scommetto che appena hai registrato il tuo dominio hai detto “Sì, vabbè, io questo blog lo scrive per me, per dare sfogo alla mia personalità. Non mi interessa avere tante visite… al massimo quelle dei miei amici!” ed ora rimani attaccato/a notte e giorno davanti alle statistiche e a sudare freddo ogni volta che compaiono percentuali negative.
La mia opinione – Non puoi aspettarti un volume di visite in continua crescita. Magari scrivi una mezza tacca di post che piace a tutti, mentre per una settimana vendi l’anima al diavolo per compilare degli approfondimenti da paura e nessuto ti si fila. Le oscillazioni di entrate non sono un problema, rientrano nelle normali dinamiche di un blog, ma quando registri cali estremi di visite dovresti iniziare a preoccuparti (magari sei stato bannato o penalizzato).
Scegliere buone immagini
Una bella foto può fare la differenza in un post e, come puoi sicuramente immaginare, la scelta all’interno di un qualsiasi stock di immagini può essere un’impresa ardua. Quando trovi un buon video su Youtube o Vimeo te la cavi alla grande, e a volte riesci a salvarti in calcio d’angolo con qualche risultato di Slideshare, ma quando non riesci a trovare un’immagine con cui accompagnare il tuo scritto cosa fai? Cadi nella disperazione più oscura?
Il mio consiglio – Capisco benissimo questo stato d’ansia perchè io non pubblico mai un post senza immagini e/o video. Per risolvere il problema cerco di scomporre il testo in macroconcetti, li scrivo su un pezzo di carta e poi li divido in altri concetti più piccoli. In questo modo mi ritrovo 10 – 15 keyword con cui effettuare le mie ricerche su Flickr o altri siti per immagini.
Scrivere ogni giorno
Sei riuscito a organizzare tutta la tua giornata per scrivere ogni giorno sul tuo blog, week-end compresi? Ottimo! Ma può capitare che ti chiamino per rimpiazzare un tuo amico nel torneo di calcetto, che si organizzi una rimpatriata con gli amici del liceo (si deve proprio?) o, semplicemente, che quel giorno non tu non abbia nessuna voglia di sederti davanti al computer per scrivere. E tutto ciò ti fa sentire tremendamente in colpa!
La mia opinione – Meglio un lettore che non riceve il tuo post quotidiano o uno che si ritrova a leggere un pasticcio di frasi buttate sul foglio senza un senzo ben preciso? La prima sicuramente! Certo, aggiornare il proprio blog è una cosa buona, ma non devi perdere di vista la qualità dei tuoi post. Se un giorno non puoi o non vuoi scrivere, non lo fare: i tuoi lettori ti ringrazieranno.
Esprimere la propria opinione
Beh… questa forse è la madre di tutte le ansie. Girare intorno all’argomento, rilanciare notizie e idee già sentite altrove (si spera con un link) e non esporre mai i tuoi pensieri non è un bel modo di fare blogging: a meno che tu non gestisca uno spazio dedicato esclusivamente alla cronaca, forse dovresti trovare il coraggio di metterti in gioco.
La mia opinione – Ammiro le persone che riescono a dare la propria versione dei fatti. Anche in un post che spiega l’utilizzo di un plugin Wordpress o elenca una serie di applicazioni per Firefox vorrei trovare una semplice opinione, un consiglio o un dettaglio che mi lasci intendere cosa ne pensa l’autore. Non è facile mettere in circolo le proprie idee, ma ti avverto: dopo un po’ di tempo i lettori si stancheranno di leggere solo sterili liste di consigli e trucchetti scopiazzati da altri. Devi essere originale e dare il tuo contributo!
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