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Blocco dello scrittore: come risolverlo (quasi) definitivamente

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Ricette definitive ce ne sono poche, soprattutto quando parliamo di scrittura. È vero, però, che esistono piccoli trucchi che possono allontanare quel male conosciuto come il blocco dello scrittore.

blocco dello scrittore

Che tu sia un copywriter professionista o un appassionato di blogging non importa: hai affrontato questo avversario. Lo devi sconfiggere ogni giorno quando ti trovi di fronte la pagina bianca. Quindi apprezzerai i semplici consigli di Write to Done per scongiurare il blocco dello scrittore sul nascere.

Cos’è il blocco dello scrittore

blocco dello scrittoreIl blocco dello scrittore è un freno che ti impedisce di scrivere. A volte si presenta come un vuoto totale, non riesci a scrivere una parola. La reazione? Quella che vedi nella GIF a sinistra.

A volte, invece, si manifesta come un continuo partire e tornare indietro: non c’è inizio ma solo indecisione. Il blocco dello scrittore è il nemico di chi fa questo lavoro, è la piaga da curare in vista della consegna.

Le cause del blocco

Per sconfiggere il blocco dello scrittore devi iniziare dalla base, dal basso. Devi capire cosa chiude la tua psiche, in quale snodo la creatività si blocca e ti impedisce di scrivere bene. Le headline mancano, gli attacchi si fanno attendere, le chiusure diventano banali e senza mordente… Perché?

  • Perfezionismo – Vorresti fare di più, vorresti accontentare tutti, e vorresti farlo nel migliore dei modi. Purtroppo lo stress derivato da questo atteggiamento ti deconcentra e inchioda i tuoi occhi stanchi sul monitor: blocco dello scrittore in arrivo.
  • Paura – Questo è un argomento articolato perché rimanda a quelle che sono i timori più profondi, alle paure ancestrali accumulate durante gli anni di scuola. Non credo che sia possibile risolvere le tue paure in questa sede, ma puoi individuare il modo in cui si manifestano.
  • Emotività – Nervoso? Preoccupato? Inutile che perdi tempo: se ti lasci andare ai tuoi stati emotivi non combinerai nulla. Questo perché la tua mente sarà in un altro luogo, concentrata su problemi che prescindono dalla scrittura. Nel frattempo il cursore non si muove.
  • Stanchezza mentale – Abbiamo affrontato i lati oscuri della psiche, ma anche la semplice stanchezza mentale può frenarti davanti al foglio elettronico e innescare il blocco dello scrittore. Proprio questo motivo mi spinge ad abbandonare la scrivania.

Non stigmatizzare le tue mancanze, fanno parte del tuo essere artista. Quindi del tuo essere web writer, blogger, copywriter. Il blocco dello scrittore non è una colpa ma una caratteristica di chi crea.

Le possibili soluzioni

Le cause sono importanti, ma tutto vogliono la risposta a questa domanda: come superare il blocco dello scrittore, come risolvere questo freno che ti impedisce di consegnare il lavoro e pubblicare l’articolo. Quindi di incassare il compenso pattuito nel preventivo. Ecco i punti essenziali.

  • Stacca la spina – Il primo passo da compiere per risolvere il blocco dello scrittore è quello di chiudere il foglio e fare altro. Qualsiasi altra cosa che non sia scrivere. In tanti anni passati davanti al PC avrai imparato a giocare a campo minato.
  • Migliora il tuo stato mentale – Devi risolvere i problemi e le ansie che punzecchiano quella parte del cervello dedicata alla concentrazione. Alcuni ci riescono prendendosi cura dei propri animali domestici, altri con lo shopping, altri ancora strimpellando qualche nota con la chitarra. Devi semplicemente trovare la tua dimensione.
  • Cammina – Il movimento fisico può dare un colpo di spugna nella mente affaticata. Io, per risolvere il blocco dello scrittore, scendo in strada e cammino per almeno 5 minuti tra la gente: puoi scegliere anche le passeggiate solitarie nei parchi o fuori il terrazzo di casa, è irrilevante.
  • Cambia media – Se non riesci più a scrivere forse vuol dire che hai solo bisogno di leggere (possibilmente qualcosa di cartaceo), di ascoltare musica o di guardare un film. Insomma, hai bisogno di fare un po’ di zapping tra contenuti mediali che stimolino il tuo ingegno.
  • Distraiti – Se non riesci a inquadrare il tuo obiettivo, e se tutti i consigli che hai letto non sono serviti a nulla contro il blocco dello scrittore, allora devi solo spegnere il computer e rimandare tutto a domani. Devi permettere al cervello di smaltire i blocchi che ti impediscono di proseguire.

Scrivere online per tanti anni mi ha fatto capire una cosa: se non è momento devi solo staccare e fare altro. Devi sfruttare i momenti creativi, fare leva sulle abitudini che ti aiutano a scrivere meglio.

Come combattere il blocco dello scrittore

Questi consigli possono essere utili al 99% dei lettori ma non avere alcun effetto su di te. L’unica certezza che riuscirà ad aiutarti contro il blocco dello scrittore è la necessità di sviluppare un proprio stile. Non vestire i panni dei tuoi miti e sii sempre te stesso quando scrivi.

Sei d’accordo con questi consigli? Anche tu devi affrontare il blocco dello scrittore ogni santo giorno? Danneggia la tua attività? Lascia la tua esperienza nei consigli, dobbiamo unire le forze e aggiungere valore a questa guida: oggi è fondamentale unire le forze per affrontare questo problema insieme.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

6 Comments

  1. Fortunatamente mi è capitato molto di rado, molto peggio secondo me è il blocco del revisore. Quella situazione in cui il testo è scritto, ma sai che lo puoi semplificare e rendere più piano, solo che non ci riesci, il cervello si incastra negli schemi linguistici appena creati e non sai come farlo uscire.

    Sono giunto alla convinzione che il cervello abbia una sorta di cahce che va svuotata in qualche modo. Quando ho fretta cerco di cambiare medium, per esempio leggo ad alta voce e cerco di ascoltarmi mentre parlo, in modo da verificare come “suona”, in genere è molto più efficace della voce interiore.

    Quando non ho fretta, scrivo poi lascio lì il testo, poi lo riprendo dopo alcune ore e non manco mai di ripetermi “ma che cavolo ho scritto?”.

    • Ciao Marco, sto rivedendo gli articoli e rispondendo ai vecchi commenti. Quindi scusa per la lunghissima attesa! Svuotare il cervello per risolvere il blocco dello scrittore: è questo il punto. A volte è difficile perché la creatività non si muove a comando, e poi gli impegni hanno trasformato la scrittura in un lavoro industriale, una sorta di catena di montaggio. Non è questa la nostra condizione…

  2. A me sta capitando una cosa molto strana: ho ispirazione a valanghe ma non riesco a buttare giù neanche una parola.
    Ho l’abitudine di scrivere trama dettagliata, appunti vari o che so io su un taccuino. Ciò che scrivo su carta mi serve da trampolino di lancio, è una traccia per poi far uscire tutto il resto direttamente sul foglio elettronico. Ecco, ho tutto pronto su carta, dalla prima all’ultima scena, ho tempo libero, nessuna distrazione, apro Word e… ZERO! Neanche una parola. So come iniziare, ma non riesco a scrivere.
    Cosa diamine mi sta succedendo?

    • Combattere il blocco dello scrittore lavorando prima su carta e poi sul foglio digitale: secondo me è un passaggio in più che rischia di appesantire tutto. Prova a scrivere direttamente su Word.

    • Ciao Mirco, ti ringrazio. Aggiornato e condiviso, quest’estate ci saranno molti aggiornamenti simili. A volte dobbiamo ritornare indietro per migliorare il futuro.

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