Blocco dello scrittore: come risolverlo (quasi) definitivamente

2009 December 28

Ricette definitive a questo mondo ce ne sono poche, soprattutto quando parliamo di scrittura. È verò, però, che esistono piccoli trucchi che riescono a fare leva sulla psiche e ad allontanare quel male conosciuto come “il blocco dello scrittore“.

Che tu sia un copywrite professionista o un semplice appassionato di blogging non importa: sicuramente ti sei imbattuto in questo terribile avversario. E altrettanto sicuramente apprezzerai i semplici consigli di Write to Done per individuare e scongiurare l’ansia del foglio bianco.

Le cause

  • Perfezionismo – Vorrresti fare di più, vorresti accontentare tutti, e vorresti farlo nel migliore dei modi. Purtroppo lo stress derivato da questo tuo atteggiamento non fa altro che deconcentrarti e inchiodare i tuoi occhi stanchi sul monitor.
  • Paura - Questo è un argomento piuttosto articolato perchè rimanda a quelle che sono i tuoi timori più profondi, alle paure ancestrali accumulate durante gli anni di scuola o ancora prima. Non credo che sia possibile risolvere le tue paure in questa sede, ma almeno potresti provare a individuare il modo in cui si manifestano. Sarebbe già un gran passo!
  • Emotività - Nervoso? Preoccupato? Inutile che perdi tempo: se ti lasci andare ai tuoi stati emotivi, che siano positivi o negativi, non combinerai nulla di buono. Questo perchè la tua mente sarà in un altro luogo, concentrata su problemi e situazioni che prescindono dalla scrittura. E nel frattempo il cursore lampeggia…
  • Stanchezza mentale – Abbiamo affrontato i lati più oscuri della psiche, la paura e l’emotività, ma anche la semplice stanchezza mentale può frenarti davanti al foglio elettronico. Anzi, ti posso assicurare che è proprio per questo motivo che molto spesso mi spinge ad abbandonare la scrivania.

Le soluzioni

  • Stacca la spina – Il primo passo da compiere per risollevare una situazione di stallo è quello di chiudere il foglio di scrittura o il CMS e fare altro. Qulasiasi altra cosa che non sia scrivere. Diamine, in tanti anni passati davanti al PC avrai imparato a giocare a solitario o a free cell???
  • Migliora il tuo stato mentale – Non sto dicendo che devi rivolgerti ad uno psicologo, ma che devi risolvere i piccoli problemi e le ansie che punzecchiano continuamente quella parte del cervello dedicata alla concentrazione. Alcuni ci riescono prendendosi cura dei propri animali domestici, altri (soprattutto le donne) con lo shopping, altri ancora strimpellando qualche nota con la chitarra… devi semplicemente trovare la tua dimensione.
  • Cammina - Esci fuori all’aria aperta e cammina. Ti assicuro che il movimento fisico e un po’ di ossigeno al cervello riescono a dare un bel colpo di spugna nella mente affaticata. Personalmente io preferisco scendere in strada e camminare per almeno 5 minuti tra la gente, ma tu puoi scegliere anche le passeggiate solitarie nei parchi o fuori il terrazzo di casa.
  • Cambia media – Se non riesci più a scrivere forse vuol dire che hai solo bisogno di leggere (possibilmente qualcosa di cartaceo) di ascoltare musica o di guardare un film. Insomma, hai bisogno di fare un po’ di zapping tra contenuti mediali che stimolino il tuo ingegno. A me capita spesso di trovare buone idee bighellonando su Youtube.
  • Distraiti - Questa è veramente l’ultima spiaggia. Se non riesci più a inquadrare il tuo obiettivo, e se tutti i consigli che hai letto non sono serviti a nulla, allora devi solo spegnere il computer e rimandare tutto a domani. Sì, perchè devi far passare il giusto numero di ore per permettere al cervello di smaltire i blocchi che ti impediscono di proseguire senza perdere la giusta carica che hai accumulato.

Tutti questi consigli, come ho già annunciato all’inizio del post, non hanno valenza universale: possono essere utili al 99% dei lettori ma non avere alcun effetto su di te. L’unica certezza che riuscirà sicuramente ad aiutarti contro il blocco dello scrittore è la necessità di sviluppare un proprio stile. Non vestire i panni dei tuoi miti e sii sempre te stesso quando scrivi!

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