Come scegliere i tag e le categorie di un blog

2010 January 9

I tag e le categorie sono due aspetti fondamentali del tuo blog perchè determinano, ad occhio e croce, il 70% dell’usabilità online. Eppure – ci scommetto la testa – non è raro che vengano scelti e utilizzati quasi senza pensarci.

Per questo motivo, dopo aver montato un bel plugin Wordpress All in One SEO Pack per disabilitare l’indicizzazione di queste pagine per evitare casi di contenuti duplicati, questa sera voglio mostrarti i tre parametri che utilizzo per scegliere tag e categorie del mio blog.

Rilevanza

Quando ti siedi a tavolino per ragionare sulla possibile presenza di un tag o di una categoria, cerca di immaginarti se sarà veramente utile al tuo blog. Questi elementi devono essere, in primo luogo, dei punti di riferimento per la  navigazione del tuo blog e non dei contenitori semivuoti da riempire quando capita. Quindi non ha senso aggiungere tag  e categorie quando sai bene che non avranno futuro.

Inoltre, come spiega molto bene il video di Madri presentato da Giorgiotave, un numero elevato di pagine tag (15-20% rispetto alle altre pagine del blog) può portare a delle spiacevoli penalizzazioni. Per risolvere il problema puoi eliminare dall’indicizzazione Google queste pagine intervenedo sul robot.txt o con il classico plugin Wordpress All in One Seo Pack. Ad ogni modo hai un motivo in più per pensarci bene prima di aggiungere tag a iosa!

Differenza

Tag e categorie devone essere differenti tra loro. Questo vuol dire che è sostanzialmente inutile avere, faccio un esempio, una categoria SEO e un tag SEO. È vero, hai montato il tuo bel plugin All in One SEO Pack, ma questo non vuol dire che i tuoi lettori saranno felici di trovarsi di fronte a delle pagine identiche.

Cerca piuttosto di utilizzare le categorie come macrocontenitori (SEO) e i tag come segmentazioni dell’argomento generale (link popularity, meta tag, etc.). Per riuscire nell’impresa ti consiglio di utilizzare FreeMind o qualsiasi altro programma per creare mappe concettuali.

Semantizzazione

Ogni post deve essere inserito in una categoria caratterizzata dal massimo grado di semantizzazione, ovvero dedicata a un solo macroargomento e che non sconfina nel territorio semantico delle altre voci. Nel mio blog ho una categoria dedicata a Wordpress e una dedicata alla SEO, ma sarebbe un errore se ne creassi una terza chiamata SEO for Wordpress.

Personalmente preferisco inserire un articolo con diverse sfumature in più categorie (massimo due) piuttosto che creare degli ibridi. Lo stesso discorso, ovviamente in chiame minore, vale anche per i tag.

Ultimo consiglio: da evitare in qualsiasi caso post privi di tag e categoria!

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