Twitter e il terremoto di Haiti: ancora aiuti con Hope140.org
Twitter ha svolto un ruolo importante nella tragedia del terremoto di Haiti. Infatti, come hanno fatto anche altri social media, tra le sue pagine si sono mosse diverse iniziative di beneficenza per inviare aiuti e donazioni economiche.

Su TechCrunch leggo che Twitter ha implementato la sua opera umanitaria con un progetto web dedicato a singoli individui e organizzazioni no-profit che desiderano aiutare il popolo di Haiti. Il portale si chiama Hope140.org, ed è una speranza che corre sul filo delle 140 battute!
La pagina inizia con una collezione di account Twitter di associazioni a cui versare direttamente il proprio aiuto economico e di persone che sono in reale contatto con i luoghi del terremoto (ad esempio @craigkielburger @HaitiRecovery @redcross). A seguire si trova una finestra dedicata agli aggiornamenti in real time delle conversazioni su Twitter relative al nefasto evento.
Molto rilievo viene dato alla piccola guida dedicata alle organizzazioni no-profit, e soprattutto a quelle che desiderano migliorare la propria attività di aiuto con il potenziale viral di Twitter. Infatti, come ben sai, bisogna pianificare bene la propria azione se non si vuole ottenere risultati esattamente opposti da quelli auspicati.
Ad esempio viene consigliato di dare una buona descrizione del programma di aiuti, parlare delle proprie esperienze personali sul campo, utilizzare foto per documentare particolari eventi, creare una Twitter List dedicata all’argomento, tweettare e re-twittare spesso.
Cosa dire… un altro esempio di Social Media Marketing dedicato a una buona causa!


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