Come scrivere un buon post in 10 passi
Molte persone mi chiedono dove trovo la concentrazione e il tempo per scrivere ogni giorno (o quasi) un post. Su due piedi non riesco trovare una risposta degna di questo nome perchè, a pensarci bene, mi stupisco anche io di questa capacità!

Ripensando alla domanda, mi rendo conto che nel corso dei mesi sono riuscito a sviluppare una buona capacità di schematizzare le azioni. Già, perchè la scrittura non è solo flusso di coscienza ma anche metodo! Per questo ho preso spunto da ProBlogger per stendere la mia scaletta una volta per sempre:
Scegli l’argomento
I migliori alleati di un blogger sono i feed degli altri blog. Anzi, dei blog che trattano i tuoi stessi argomenti. Devi essere sempre aggiornato per trovare buoni argomenti da sviluppare e capace di mettere ordine tra le mille idee che ti passano per la testa. Gli strumenti che uso ogni giorno? Google Reader, Evernote e i buchi di tempo trascorsi alla fermata dell’autobus!
Scrivi una buona headline
Fondamentale per reggere il confronto nella Serp e convincere il lettore a scegliere il tuo post! La partita te la devi giocare su due campi: una forma accattivante per incuriosire gli utenti e le keyword per essere più performante su Google. Cerca di trovare sempre una buona via di mezzo: non cedere al fascino dello scrittore bohémien ma neanche al desiderio di essere sempre primo nella Serp. In fin dei conti ci sono anche altri fattori che influiscono sul tuo posizionamento!
Introduci l’argomento
Le prime 3-5 righe di un post sono fondamentali per introdurre il lettore nell’argomento. I giornalisti amano rispettare la regola delle 5 W (who, when, where, what, why) e in parte vale anche per chi scrive su un blog. Cerca di affrontare subito l’argomento, ma senza esagerare con lo stile telegrafico: i lettori vogliono sapere subito di cosa parli ma amano anche uno stile di scrittura piacevole, che si posiziona tra quello di Tolstoj e l’Ansa.
Entra nel vivo
Su questo punto non c’è molto da dire: dopo un breve cappello introduttivo devi scoprire tutte le tue carte e far capire con chiarezza l’argomento del tuo post. Qui non c’è spazio per trucchi e giochi di retorica!
Snocciola i punti
A nessuno piace trovarsi di fronte un muro di parole da leggere. Il testo deve respirare e tu devi essere bravo a suddividerlo in argomenti realmente utili al lettore. Le bullet list o i speedlinking post sono molto apprezzati dal lettore medio del web, ma non è detto che il tuo post debba essere per forza suddiviso in compartimenti a tenuta stagna. Cerca solo di articolare i tuoi contenuti in paragrafi chiari che non spezzino argomenti e/o periodi di senso compiuto.
Esponi la tua opinione
Non credo che esista un momento ben preciso per esporre la propria opinione in un post. Io preferisco dare il mio contributo alla fine, dopo che ho esposto tutta la parte descrittiva dell’argomento ma, ti ripeto, non vedo alcuna limitazione nel parlare in diversi momenti delle proprie idee.
Call to Action
Sei arrivato alla fine del tuo lavoro, stai quasi per deporre le armi e pubblicare il tutto ma… forse puoi fare ancora qualcosa di utile per coinvolgere i lettori. Ad esempio puoi chiamare a raccolta le opinioni con un bel call to action, una “chiamata all’azione” che mira a far fare qualcosa a coloro che leggono un contenuto. Molto utilizzato nelle landing page, alla fine di un post il call to action può stimolare gli utenti a lasciare buoni commenti e opinioni.
Controlla la qualità
La rilettura è un momento importante per il tuo post ma sappi che ritornare sul testo subito dopo la stesura è quasi inutile: non riuscirai mai a individuare i refusi e gli errori a causa della stanchezza. Io preferisco aspettare un’oretta, rilassarmi e poi ricominciare. E se ti rendi conto di un errore solo diverse ore dopo che hai pubblicato l’articolo non disperare: forse nessuno se n’è accorto
Mi raccomando a dare un ultimo sguardo anche a tutti i dettagli correlati (descrizione, tag e categorie)!
Promuovi il tuo post
Twitter, Facebook Fan Page, OkNotizie, Diggita, Linkedin, Wikio… insomma la conosci la procedura per diffondere i tuoi contenuti sui Social Media! Fai attenzione al timing con cui ri-pubblichi i tuoi post sulle diverse piattaforme, cerca di spalmare le varie uscite nell’arco di tutta la giornata e non limitarti solo a importare feed.
Fai relazioni pubbliche
Abbiamo finito, si passa al prossimo post… ma non devi mai dimenticare quanto hai seminato il giorno prima. Magari il tuo articolo è piaciuto molto ai lettori, è stato condiviso, retwittato, postato sulle bacheche di mezza Facebook e ora tutti commentano il tuo operato. Vero, non hai bisogno di rispondere a tutti i commenti, ma ti conviene entrare nelle discussioni più interessanti e curare i rapporti con i tuoi lettori. In fin dei conti stai scrivendo anche per loro!
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