Servizi per accorciare le URL: ti puoi fidare?

Chi segue il mio account Twitter forse ha notato che spesso evito di accorciare le URL. Il motivo di questa abitudine non aveva un vero e proprio fondamento scientifico, ma piuttosto si basava sull’atavica paura dell’ignoto (ricordi Zi.Ma?).

URL shortener

Ma adesso, dopo aver letto questo articolo di Mashable, credo che è stata una scelta oculata. Infatti, i ragazzi della WatchMouse hanno monitorato le performance dei principali 14 servizi web per accorciare le URL e i risultati sono decisamente scoraggianti.


Per intenderci, non ho nulla di personale contro gli URL shortener ma basta osservare il primo grafico (immagine sopra) per avanzare qualche dubbio sulla loro efficacia. L’uptime è chiaramente un problema per molti servizi: in un periodo di tempo compreso tra 14/02/2010 e 16/03/2010 solo goo.gl e twt.tl hanno dei risultati pari al 100% mentre mentre snurl.com e tr.im hanno dei valori inferiori al 99%.

Per quanto riguarda le performance, relative sempre allo stesso periodo di tempo, la maggior parte delle applicazioni risultano piuttosto lente e necessitano più di mezzo secondo per aprire un collegamento. Fb.me è stato di gran lunga il più catramoso del gruppo, mentre solo goo.gl e youtu.be raggiungono dei tempi accettabili. E anche TinyUrl sembra che non se la cavi tanto male.

URL shortener

Insomma, sembra che goo.gl si sia giadagnato la palma del miglior URL shortener e che gli altri servizi mentre risolvono un problema (in primo luogo sfruttare le 140 battute di Twitter) appesantiscono la fruizione del Web.Per questo motivo continuo a evitare queste applicazioni e creo delle URL più corte già dalla pubblicazione dei post: una soluzione più sicura e SEO friendly.

Se vuoi delle informazioni più preciso sull’argomento puoi consultare i dati “live” di WatchMouse che monitorano giorno per giorno lo status, l’uptime e le performance dei 14 servizi presi in esame con una serie completa di grafici relativi anche alla loro efficacia geografica.

2 comments

  1. Walter Fano

    Personalmente uso tr.im perché mi indica quante persone hanno cliccato sul mio cinguettio, ma in realtà in effetti non so quanto possa essere affidabile quel contatore…

  2. Pingback: Ecco tutte le novità di goo.gl

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