10 advanced tips per promuovere i tuoi video online
Ormai ti sei convinto: pubblicare video è un ottimo modo per coinvolgere i lettori del tuo blog e così ti sei lanciato nell’impresa. Hai creato il tuo video virale, hai creato il tuo account Youtube o Vimeo e adesso non ti resta che pubblicare il tutto.
Ma credi davvero che basta caricare tutto su Youtube per ottenere ottimi risultati? Mi dispiace dirtelo ma le cose non vanno proprio così. Per questo ti suggerisco di dare un’occhiata a questi 10 trucchi firmati SEOMoz per ottimizzare la diffusione dei tuoi contenuti video.
Mostra il tuo brand
Quando crei il tuo video non dimenticare di inserire all’inizio, alla fine o durante l’intera durata del prodotto il tuo brand. In questo modo il marchio, il logo, le informazioni e le url significative del tuo progetto web si muoveranno nel web insieme al video. Un video che grazie alle potenzialità delle piattaforme come Youtube e company potrà essere embeddato, condiviso su Facebook, su Twitter…
Aggiungi un call to action
Tante chiacchiere possono servire meno di un semplice call to action che inviti chiaramente gli utenti a fare qualcosa. Dare un indirizzo web o invitare a visitare un link per saperne di più è la tua grande occasione per guidare gli utenti dove tu vorresti.
Cura i testi nei video
Google utilizza tecnologie simili all’OCR per cogliere ulteriori informazioni nei contenuti dei video, quindi il testo che inserisci in un video potrebbero aiutarti in un’ottica di ottimizzazione generale per i motori di ricerca. Ovviamente questo non deve spingerti a pensare che la classica ottimizzazione SEO dei video sia diventata inutile!
Durata dei contenuti
In alcuni siti di video sharing come YouTube il contenuto limite di 10 minuti ma non è un vero problema: dividere un video in piccoli pezzi renderà più interessante e (si spera) digeribile il tutto. In fin dei conti sai dirmi qual è l’unico video che hai visto per più di 5 minuti? Personalmente posso citare solo il discorso di Steve Jobs a Stanford.
Attenzione all’audio
Un audio pulito rende i tuoi video più accessibili e piacevoli, soprattutto quando sono accompagnati da musica. Inoltre Youtube ha introdotto da poco i sottotitoli automatici per un ristretto numero di canali che si basa proprio sull’audio dei video. Quindi, in attesa che questa funzione si estenda anche ai comuni mortali…
Circonda i video con un buon testo
Se inserisci i video nel tuo sito può essere utile circondarlo con un testo attinente per aiutare Google a comprenderne il contenuto. Per le interviste può essere utile fare una sintesi o addirittura una trascrizione dell’intero video da inserire come semplice testo HTML o come sottotitolo al da proporre alla stessa piattaforma di sharing (senza dubbio un gesto di grande amore per l’usabilità).
Sitemap video di Google
Sicuramente è il modo più semplice per aumentare le probabilita che il tuo video venga pescato dalla Serp di Google. Quello delle Sitemap video, però, è un argomento abbastanza ampio e non credo che sia una buona scelta quella di affrontarla in questa sede. Quindi ti consiglio di leggere le informazioni riportate nel Google Webmaster Support.
Concentrati sulla SEO
Ho già sottolineato quanto sia importante curare l’aspetto SEO dei video su Youtube ma è sempre utile fare un piccolo ripasso: usare un nome file indicativo (niente 9857y74.avi), scegli un titolo accattivante e con le giuste keyword, compila i campi descrizione inserendo anche le url che vuoi spingere, compila tutti i campi che ti vengono proposti come il luogo in cui è stato girato e la data. E non dimenticare di dare una lustrata anche al tuo profilo.
Sfrutta MRSS e HTML5
Con l’HTML5 sono nati nuovi attributi da utilizzare nei video (come i tag) che rendono più facile ai motori di ricerca la difficile opera di scovare e indicizzare i contenuti. E con MRSS puoi inviare il feed dei tuoi video a Google in modo da spingerlo proprio come fai con il feed RSS del tuo blog!
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Ti sembra scontato ripetere questo punto? Io non credo
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