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6 motivi per scegliere WordPress 3.0

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Ormai non c’è altro da dire sulla piattaforma WordPress, se non che ha conquistato il cuore di ogni blogger che si rispetti. Ma nonostante la sua completezza, ad ogni release tutti si aspettano quel tocco in più per avvicinarsi alla perfezione.

E proprio a ridosso del rilascio di WordPress 3.0 in beta 2, Mashable ha pubblica un resoconto delle principali novità che attendono tutti coloro che sono disposti a fare il grande passo. In particolar modo sono 6 i motivi per scegliere il nuovo WordPress 3.0:

Custom Post

Oggi WordPress ti permette di pubblicare due tipi di contenuti – post e pagine – ma nella versione 3.0 puoi creare elementi extra con caratteristiche proprie. Per esempio, se gestisci un blog aziendale puoi definire un tipo di post specifico per visualizzare gli elementi di portfolio, per le informazioni dei dipendenti o per le opinioni dei clienti.

Gestione del menu

Questa è una delle principali novità introdotte da WordPress 3.0 perché consente di ottenere il pieno controllo sul menu di navigazione del tuo blog. Con una semplice interfaccia drag and drop puoi creare menu di navigazione anche molto complessi con link a pagine interne, collegamenti esterni e categorie. Alla fine basta  inserire la tua opera di nidificazione in un widget, ovviamente  dove il tema lo consente.

wordpress 3.0

Tassonomie personalizzabili

Ecco un aspetto che interesserà i più smaliziati. Le tassonomie personalizzate consentono di inserire informazioni supplementari – di tipo gerarchico o meno – che vanno oltre la semplice accoppiata categorie e tag. Ad esempio puoi creare delle tassonomie speciali per i tuoi post che parlano di ricette (ingredienti, strumenti, influenze) e trattare ognuna di essa come un campo tag (patate, pentola e mestolo, cucina mediterranea). Un po’ quello che offre il plugin Custom Post Type UI.

tassonomie wordpress

Nuovo tema di default

Twentyten è il tema di default che riassume le novità di WordPress 3.0. Si caratterizza per un design pulito, proprio come piace a me, e la possibilità di cambiare in pochi click l’immagine della testata e lo sfondo (alcune informazioni extra sono pubblicate nel blog di WordPress Italia). In questo modo anche chi non si sente a proprio agio con le modifiche del codice può dare quel tocco in più al proprio blog.

Multi-site

Non si può parlare di WordPress 3.0 senza menzionare le nuove funzionalità multi-site che comprendono la possibilità di gestire diversi siti web (con domini e/o sub-domini diversi) con una singola installazione di WordPress. Questo perché la piattaforma WordPress MU (Multi-User) adesso si fonde con il sistema base di WordPress 3.0, soluzione perfetta se hai intenzione di gestire una rete di blog con design e domini propri.

Shortlink con il tuo dominio

I servizi di short link sono ormai indispensabili, soprattutto per chi usa Twitter (chi non lo usa?). WordPress 2.9 ti ha dato la possibilità di utilizzare il servizio wp.me ma WordPress 3.0 fa un passo avanti grazie agli shortlink basati sul tuo nome dominio. Basta anonimi ammassi di lettere e numeri: ora puoi mantenere intatto il tuo brand anche nei link inviati su Twitter!

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

14 Comments

  1. Questi motivi di Mashable dovrebbero convincere un pò tutti ad utilizzare WordPress come CMS su quasi ogni tipo di sito, non solo come piattaforma di Blogging, no?

  2. Ma non scherziamo, wp come CMS, ma dai…. Ottimo e forse inimitabile come piattaforma blog (anche se qua ne potremmo parlare) ma come CMS non penso proprio, #Joomla o #Drupal sono avanti anni luce e lo saranno forse per sempre

    Stefano

  3. Beh, sicuramente le distanze ci sono ma credo che l’intenzione di WordPress sia proprio questa: avvicinarsi alle migliori piattaforme CMS. Sull’argomento WordPress – CMS propongo Usare WordPress come un CMS dove vengono indicati vantaggi e svantaggi (e ovviamente elencati Drupal, Joomla, BEA e Vignette come piattaforme ideali per tale scopo).

  4. Ovviamente non esiste la soluzione unica che va bene per tutto. Però io preferisco sbattermi un po’ nella preparazione del sito, ma poi essere tranquillo e facilitato nella sua manutenzione, come mi succede con WordPress, piuttosto che sfruttare ad esempio alcuni vantaggi di Joomla durante la creazione, ma per poi doverci impazzire per il resto della mia vita quando devo controllare gli aggiornamenti di Joomla, gli aggiornamenti dei plugin, installarli, ecc.ecc. A mio parere, se ritengo di non arrivare a fare nel modo giusto quello che mi serve con WP, allora passo direttamente a Drupal o a soluzioni specifiche.

  5. Come sta messo il nuovo WP in termini di performance? Io ormai uso solo Drupal (anzi la sua versione API compatibile -solo mysql e php5- Pressflow) proprio per avere integrazioni con sistemi di caching come memcached, con reverse proxy come Varnish e per la gestione delle repliche del db.

  6. Roberto> ma parli di aggiornamenti con wp???? Ma se ogni tre per due esce un aggiornamento. L’unico vantaggio è che ci metti un secondo per fare gli agg ai plugin e forse con joomla 1.6 sarà uguale. Joomla gli agg arrivano molto di rado… Poi ovviamente ogniuno è abituato a lavorare in un certo modo e si trova meglio. Meno male se no esisterebbe un cms e basta

  7. Credo che sia abbastanza sciocco discutere sulla definizione giusta per WordPress, così come star lì a litigare per lo sport o per la politica. la verità è che ciascuno di noi inevitabilmente finisce per prendere le parti di qualcuno o di qualcosa, spingendosi a credere il meglio e il peggio siano categorie assolute.
    In realtà tutto può essere usato più o meno per tutto, basti pensare che anche le vecchie 500 o le A112 erano usate per gareggiare; dipende tutto dalla capacità di chi utilizza un determinato mezzo di fargli tirar fuori il meglio e di renderlo utile ai propri scopi.
    Ciò premesso, tuttavia, tra Joomla e WordPress, anche se cerco un CMS, anziché una piattaforma di blogging evoluta, scelgo WordPress, non fosse altro che per la semplicità di utilizzo da parte degli utenti finali (i clienti cui debbo realizzare un sito). Sono davvero curioso di scoprire tutte le novità del 3.0…

  8. Grazie a tutti per i vostri commenti.

    Personalmente non nego che sono orientato verso WordPress ma so bene che (almeno per ora e credo per molto tempo ancora) non si può fare tutto con questa piattaforma. Quindi in parte quoto Stefano perchè è giusto valorizzare piattaforme come Joomla, ma appoggio anche Claudio che affronta l’argomento “semplicità di utilizzo da parte degli utenti finali”.

    Segnalo anche un altro articolo sull’argomento WordPress 3.0, simile a quello di Mashable ma con screenshot molto interessanti.

  9. @stefano, io intendo appunto che non fatico a sapere se ci sono degli aggiornamenti e a tenere aggiornato WP+plug-in all’ultima versione, in quanto mi basta entrare nel pannello e vedere. Con Joomla questo, oggi, non è possibile farlo. Devi, specialmente per i plug in, ricordarti di andare sui vari siti a verificare ecc.ecc. Il fatto che per WP gli aggiornamenti siano più frequenti che per Joomla, a mio parere, non è un difetto anzi. Visto inoltre che è difficile che un aggiornamento renda incompatibile quanto già installato. Vorrei ricordare che, vero o meno che sia, Joomla ha fama di cms facilmente bucabile, proprio perchè molto spesso i siti non hanno effettuato gli aggiornamenti alle versioni con i bug corretti. Se con la 1.6 questo cambierà sarò contento di cambiare idea. 🙂 Inoltre concordo con Claudio: io prima penso a semplificare al massimo l’utilizzo al cliente.

  10. Io ho utilizzato sia Joomla che WordPress, con WP devo dire che ho trovato molta più facilità di gestione e plug-in interessanti rispetto al primo.

    Un grosso difetto riscontrato in Joomla (che credetemi, utilizzo ancora e apprezzo) è l’impossibilità di dare al cliente un’interfaccia utente per gestire gli articoli semplice e graficamente accattivamente.
    Ho visto dei template per la parte amministrazione di Joomla ma erano comunque sempre complicati per l’utente base che deve aggiungere un articolo al suo sito raramente.

    Se avete suggerimenti rimango in attesa delle vostre idee.!

  11. Presumo tutto dipenda dall’utilizzo che si deve fare del sito.
    A parer mio per siti con medio basso carico e funzioni standard (le funzioni richieste da un sito normale) WP stacca tutti per semplicità, versatilità etc etc…
    Se poi il carico va oltre le soluzioni offerte da J o Dr non mi paiono così imperdibili e sarebbe il caso di usare piattaforme piu’ “corazzate”.
    Solo che di siti che richiedono uno sviluppo di 6 mesi me ne capitano pochi, indi wp rulez!
    Opinione soggettiva, ovviamente!
    Ciao

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