Voglio iniziare questo post correggendo immediatamente quello che ho scritto nel titolo: non esistono cose perfette a questo mondo, tanto meno headline perfette, ma puoi sicuramente migliorare il tuo modo di lavorare. E soprattutto di scrivere.

headline-persuasiveIo sono del parere (e non credo di essere l’unico) che un buon lavoro deve essere controllato fin nei minimi dettagli prima di andare online. Per questo motivo, prima di pubblicare il prossimo post, alla checklist del blogger scrupoloso ti conviene affiancare quella delle headline QUASI perfette!

  • Hai usato le keyword più importanti? – Se la tua headline corrisponde al tag title questo è il primo punto che ti prego di verificare perché, come ben sai, le keyword utilizzate nel tag title rappresentano uno dei principali fattori di posizionamento.
  • L’headline descrive realmente il contenuto? – Nessuno ama cliccare con trepidante attesa un titolo che annuncia gustose ricette per preparare torte al cioccolato e poi ritrovarsi di fronte a un articolo per bollire i broccoli. Ti serve altro per capire che i titoli devono essere fedeli al contenuto del post?
  • Sei riuscito a stimolare curiosità? – La tua headline (quasi) perfetta deve avere le giuste keyword, descrivere il contenuto dell’articolo e riuscire a vincere la monotonia di chi sfoglia la Serp in cerca della giusta ispirazione. Non sempre è facile riuscire nell’impresa ma quando ho bisogno di schiarirmi un po’ le idee mi affido alla saggezza di Luca Catania e di Social Media Examiner.
  • Sei rimasto sotto le 60 battute? – Il tag title deve essere inferiore a questo numero di battute altrimenti rischia di essere troncato nei risultati di Google, Yahoo, Bing… E così la tua headline non può esprimere al massimo le sue capacità. È arrivato il momento di mettere in pratica le tue capacità di copywriter capace di scrivere per umani e motori di ricerca!
  • Hai affiancato l’headline a una buona description? – Per intenderci, hai controllato che la meta description del post si sposi bene con il titolo che hai partorito? Anche se non ha alcun influenza sul ranking è una componente fondamentale nel SEM. Attenzione: in questo caso il limite è di 150-160 caratteri.
  • Sei sicuro dell’ortografia e della grammatica? – Tanti possono essere i motivi che ti possono condurre all’errore, ma uno strafalcione nella headline rischia di compromettere seriamente il tuo lavoro. Per questo è sempre cosa buona e giusta avere a portata di mano un buon dizionario online della lingua italiana.

Siamo arrivati alla fine di questa checklist ma voglio darti un consiglio extra. Terminato il proofreading concedi altri 2 minuti alla tua headline. Guardala, leggila, prova a invertirla e leggila ad alta voce.

Metti sempre in discussione il tuo operato, ma quando si tratta di una headline questa regola vale 100 volte di più. E se non riesci a trovare la giusta ispirazione stacca gli occhi dal monito e trova la tua ispirazione altrove.

PS. Proprio oggi è uscita quest’ottima guida di Search Engine Land per HTML tag title. Da non perdere assolutamente!

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