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Come scegliere il carattere (font) del tuo blog

Ti assicuro che individuare il carattere giusto è un passo fondamentale per costruire un blog inossidabile! Ecco, quindi, i passaggi essenziali per scegliere il font giusto per il tuo progetto.

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I contenuti sono il re nel tuo blog, su questo non ci piove, ma che succederebbe se i tuoi lettori non riuscissero a leggere a causa di un carattere infelice? Devi scegliere il font del blog, devi avere dimensioni e forme capaci di accogliere l’utente. E non affaticare la lettura.

Come scegliere il font del tuo blog

È una situazione paradossale, lo so, (tanto impegno buttato all’aria per un font sballato) ma a volte sono i dettagli a fare la differenza. Piccoli dettagli come la scelta di un carattere che rispetti queste semplici, fondamentali regole di usabilità. Ecco come scegliere il font del blog.

Dimensione del font

Nell’universo della scrittura (sia online che offline, non c’è differenza in questo caso) è prassi considerare la dimensione del testo come sinonimo di importanza e visibilità.

In un post o in una pagina web il titolo principale avrà una dimensione maggiore del titolo di un paragrafo, che a sua volta sarà maggiore di un sottoparagrafo e così via, in modo da rispettare le principali regole di consequenzialità degli header.

Per il corpo del paragrafo direi di scegliere una dimensione intermedia, non troppo piccola ma neanche troppo grande, per facilitare la buona lettura. Quindi, come scegliere le dimensioni del font? Quanto deve essere grande il carattere del blog? Oggi la dimensione giusta per migliorare la leggibilità parte dai 16 px per il corpo testo. Ovviamente il tag H1 sarà più grande perché rappresenta il titolo del post, l’H2 invece leggermente più piccolo e così fino al body. Crea una gerarchia con i font.

Per approfondire: come allineare il testo online

Colore del carattere

Per scegliere il colore dei caratteri devi immedesimarti nei panni del lettore che vuole cogliere al primo sguardo gli argomenti. Tende a scannerizzare il contenuto e non può farsi venire il mal di testa per leggere testo giallo su sfondo verde o un post scritto su un background ricco di variazioni.

Come scegliere il carattere

Qualche risorsa? Ricordati di utilizzare una combinazione che valorizzi il contrasto tra colore del testo e quello dello sfondo. Poi, per aiutarti nella scelta cromatica ti posso consigliare Color Contrast Analyzer e Color Contrast Chek che ti permettono di fare qualche prova prima di portare tutto online.

Non usare troppi font (meglio 2)

Una regola da seguire: non usare una marea di font differenti sul tuo blog, rischi di creare un pasticcio grafico. Meglio sfruttarne massimo due, uno per il corpo del testo e un altro per i titoli. In questo modo hai mantenuto un buon equilibrio grafico e hai dato voce a due preferenze grafiche.

Qual è il colore dei link?

C’è un discorso per quanto riguarda il colore dei link che dovrebbe essere diverso da quello del testo quando viene visualizzato. Ovvero quando il cursore del mouse gli passa sopra e viene visualizzato dopo essere stato cliccato la prima volta. Il colore del font quando diventa anchor text? Lo standard prevede il celeste, ma oggi questa regola è in disuso: l’importante è che sia riconoscibile.

Stile del font: quale scegliere?

Il testo è la parte centrale del tuo blog ed è perfettamente comprensibile il tuo desiderio di scegliere il tipo di font da utilizzare. Ma sei proprio convinto di voler riempire le tue pagine web con ghirigori, guglie gotiche e simboli incomprensibili anche agli occhi di un egittologo?

Credo che (così come per il colore e per la dimensione del testo) sia giusto non chiedere sforzi ai lettori e utilizzare font comuni, possibilmente che rientrino nella lista dei caratteri sicuri. Per fare qualche prova, invece, puoi usare Typetester e Font Picker che ti permettono di confrontare diversi font.

quale font scegliere

Quale font? Ecco cosa si nasconde dietro alla tua scelta – Fonte immagine

Ma se non ti accontenti dei normali Verdana e Arial la scelta può diventare un incubo a causa delle numerose collezioni di font presenti online. Inutile elencare qui l’infinita serie di post e risorse presenti sul web, ma puoi trovare sicuramente qualcosa di interessante nella Google Font Directory e nella sezione specifica dedicata all’argomento “typography” di Smashing Magazine.

Un altro passaggio da considerare: lo stile della comunicazione. Scegliere il font del blog vuol dire caratterizzare il messaggio. Se lavori con un blog di cucina forse devi scegliere un font caldo e accogliente per i tuoi H1 (io amo lo stile imponente dell’Anton), mentre se lavori con un progetto dedicato alle nuove tecnologie puoi puntare su qualcosa di asettico. Tipo un Verdana o un Arial.

Meglio serif o sans serif

La storica domanda di chi deve scegliere il font del blog: meglio serif o sans serif? Nel primo caso parliamo di font con grazie, ovvero con quelle piccole decorazioni che si trovano agli angoli delle lettere. E che possono essere più o meno accentuate in base al font. Mentre i caratteri sans serif non hanno questi elementi, guarda questo esempio preso dal blog di Jackob Nielsen.

scegliere il font del blog

Come scegliere il carattere del blog? I sans serif sono font moderni, puliti. Sono perfetti per i progetti che puntano su temi legati alla tecnologia o all’attualità, mentre i serif sono font dal sapore classico. Non sto parlando di obblighi, solo di linee di massima da seguire: un sans serif è moderno, ed è il massimo della leggibilità sullo schermo. Non si può dire lo stesso di certi sans serif.

In ogni caso ricordati di valutare con cura Kerning e Tracking, ovvero lo spazio tra le singole lettere e le parole. Se inserisci un vuoto troppo evidente (in entrambi i casi) rischi di affaticare la lettura. Ma lo stesso vale se riduci troppo lo spazio. Quali sono i valori ideali? Dipende dal font!

Abbandona i font trendy

Spesso le mode suggeriscono dei font che vanno particolarmente di moda, che sembrano la soluzione ideale per risolvere qualsiasi problema. Poi il giorno dopo sono diventati un peso: c’è un font differente pronto per prendere il suo posto. La mia idea: scegli font evergreen, immortali. Qualche esempio? Arial, Verdana, Helvetica e Georgia. Non sbagli mai se scegli uno di questi font, ottimi per il web.

Formattazione del testo

Non è la prima volta che indico l’eccesso di formattazione come un elemento capace di disturbare la lettura, così come la completa assenza di grassetti e paragrafi rende un testo praticamente illeggibile sullo schermo di un computer. Figurati quello di uno smartphone con uno schermo di 4 pollici. Ricordati, inoltre, di allineare il testo a bandiera per eliminare spazi superflui tra le parole.

Cerca di evitare testi in maiuscolo, simboli e caratteri speciali quando non sono necessari. Ma soprattutto utilizza la formattazione nel migliore dei modi: il corsivo per i forestierismi e le citazioni, il grassetto per le stringhe di testo più importanti, e il sottolineato… credo che il sottolineato renda il testo poco leggibile, quindi non lo uso mai. Anche perché rischia di confondersi con i link.

Da leggere: come scrivere un articolo di giornale

Come scegliere il font del blog

Ultimi consigli? Cerca l’aiuto degli amici e dei colleghi per avere più punti di riferimento, utilizza un tool per verificare la compatibilità dei testi con tutti i browser e affidati sempre al buon senso. Ora però aspetto la tua opinione: come scegliere il font del blog? Lascia i tuoi consigli.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

4 Comments

  1. Sto aprendo un blog, più per divertimento personale che per altro. Parlerà di tecnologia, secondo te quali sono i font migliori? Vorrei stare sul sobrio, ho intenzione di rendere il blog pulito e il più leggibile possibile. Grazie

  2. Per il corpo del testo uso raleway. Questo font mi piace parecchio, è molto rotondo come stile e poco “spigoloso”. È molto elegante e ricorda i font sans-serif. Mentre per i Titoli utilizzo Source sans pro.

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