Sicuramente hai letto qualcosa sulla rivolta popolare in Egitto che contesta il regime del presidente Mubarak. Una marea di persone ha invaso le piazze del Cairo e indovina quali sono i mezzi utilizzati dai movimenti per organizzare il tutto?

bandiera egitto

Non è la prima volta che i social media diventano il canale di comunicazione per eccellenza quando il popolo decide di ribellarsi e di combattere il muro di censura imposto dai regimi poco democratici (basta ricordare il ruolo che hanno avuto Iran). Ed oggi la storia si ripete in Egitto!


egitto-rivoluzioneLa comunicazione ha sempre giocato un ruolo fondamentale nelle tattiche di guerra e, ancor di più, in quelle di guerriglia. E solo con la potenza di due social network come Facebook e Twitter è possibile organizzare una massa di persone non appartenenti ad alcun organo militare.  Ma anche confondere le forze di polizia (fonte immagine a sinistra).

Su Twitter si è diffuso l’hashtag #jan25 per identificare tutti i messaggi della protesta, su Facebook Mohamed ElBaradei, ex direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica e Premio Nobel della Pace, ha appoggiato le manifestazioni e anche su Youtube e Flickr la rivolta egiziana si è fatta sentire. Poi Facebook ha iniziato a funzionare male e Twitter è diventato inaccessibile: qualcuno ha pensato giustamente alla Vodafone Egypt che subito smentisce proprio attraverso il canale Twitter. E ancora non è arrivata una spiegazione ufficiale sull’accaduto.

rivoluzione twitter
Adesso aspetteremo le evoluzioni della situazione, decisamente drammatica per le sorti dell’Egitto, ma un messaggio è abbastanza chiaro: alla luce del ruolo occupato nella comunicazione nei momenti drammatici come nella vita di tutti i giorni (e dopo la benedizione papale di Facebook) i social media sono sempre più centrali nella vita di tutti i giorni. Tu non credi?


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3 Responses to In Egitto la rivolta si muove sui social media

  1. [...] manifastazioni popolari in Egitto hanno utilizzato i social network per organizzarsi e muoversi tra le strade del Cairo. Oggi queste [...]

  2. [...] pacifiche, sia durante catastrofi e drammi nazionali come quelli che hanno colpito il Cile, l’Egitto e il Giappone. Con le buone capacità di Twitter Search puoi scoprire esattamente quali sono i [...]

  3. [...] sicuramente la primavera araba. In Egitto, ad esempio, i social network sono stati fondamentali per organizzare la protesta e le forze politiche hanno tentato in tutti i modi di fermare la connessione a internet. Così [...]

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