Ancora guai per la reputazione online della Microsoft. Dopo essere stata accusata di copiare i risultati di Google adesso la minaccia arriva da Twitter. E da un’idea particolarmente azzardata di Bing per farsi pubblicità.

Attraverso il suo account Twitter, Bing ha promesso di donare una consistente somma di denaro alle vittime del terremoto in Giappone. Tutto bene se dietro non si nascondesse una sorta di pseudo-azione di marketing virale: l’intenzione di Bing, infatti, è quella di donare un dollaro per ogni retweet del messaggio.
E la reazione della community non si è fatta attendere. Perché utilizzare una tragedia così grande per fare marketing? Vedi che Google ha fatto tanto senza vantarsi? Sono questi alcuni dei messaggi che puoi leggere rovistando tra i tweets con l’hashtag che… vabbè, con un hashtag abbastanza forte

Alla fine Bing è costretto a chiedere scusa ma, come spesso succede in questi casi, i tweets contro il motore di ricerca Microsoft continuano a farsi sentire. Un po’ come è successo con il recente caso dello stilista Kenneth Cole che, durante i giorni della rivolta egiziana, ha cercato di sfruttare l’hashtag #Cairo per guadagnare visibilità. E ottenendo il risultato contrario.

Guarda invece questa immagine. È una pagina iTunes che raccoglie fondi da donare all’American Red Cross (fonte immagine e notizia www.mela10.it). Nel caso di Google, invece, ho già citato nell’articolo precedente di come ha messo a disposizione i suoi strumenti migliori come la pagina Crisis Response.
Insomma, ci sono modi diversi per dare una mano a chi ne ha bisogno!
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