
Quando si affronta un’operazione di posizionamento sui motori di ricerca, il primo passo che si fa (o che si dovrebbe fare) è la scelta delle parole chiave (keywords) che portano i risultati migliori.
È importante sottolineare che non sempre tante visite sono sinonimo di tante vendite o tante lead. Spesso è meglio ricevere meno visite, ma targettizzate e pronte ad acquistare il proprio prodotto/servizio. Scegliere le keyword giuste da spingere non è un lavoro da sottovalutare. Per questo conviene seguire queste regole:
- Scegliere le key molto cercate nel proprio settore – In un primo momento è utile usare il tool di AdWords per capire quali sono le parole più cercate nel proprio business. Poi bisogna scrivere una lunga lista e segnare vicino ad ogni parola chiave quante visite sono state fatte in media in un mese.
- Scegliere le key che hanno meno concorrenza nelle SERP di Google – Questa lista deve essere completata con 2 informazioni: i concorrenti per ogni keyword (indicato sempre su AdWords) e un commento scritto sulla qualità dei principali siti concorrenti, stabilita in base all’ottimizzazione SEO dei siti presenti nella SERP. Da questo quadro è facile capire quali sono le parole chiave migliori sulle quali lavorare.
- Scegliere key che portano ai veri risultati – Non sempre le visite dalle key più cercate sono anche quelle che portano più risultati concreti (lead o vendite). Per fare una scelta produttiva è utile una chiacchierata con un consulente web marketing.
- La coda lunga porta maggiori risultati – La convinzione comune è che bisogna essere in prima pagina per Google per la parola chiave più pertinente con il proprio business. Ma spesso è la più difficile da scalare. Sfruttare la coda lunga può essere la soluzione giusta per aumentare le visite e diminuire gli sforzi.
- Sfruttare l’evoluzione delle ricerche – Le persone non ricercano sempre nello stesso modo. Come ogni cosa sul web, anche la strategia di ricerca si sta evolvendo. Infatti, fino a qualche anno fa le persone cercavano con parole chiave secche. Oggi, invece, iniziano a cercare frasi ben precise e domande specifiche, aspettandosi dal web una risposta concreta. Per questa ragione, spesso conviene puntare su frasi chiave più che su parole chiave.
Un ultimo dettaglio: ogni business che si rispetti andrebbe pianificato, gestito e analizzato in maniera diversa dagli altri. Sarebbe un errore imperdonabile generalizzare!
Questo articolo è stato scritto da Mauro Pepe, guest blogger per My Social Web.
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è un lavoraccio ma paga… io, ad esempio, ho trovato alcune arole chiavi che hanno fatto schizzare vortiginosamente i miei utenti. spesso, tuttavia, è anche questione di fortuna! anche perchè non sempre si può “lavorare” per il sito.
Per questo io preferisco usare il mio sito come svago!