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6 tipi di footer per i tuoi post

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Il post perfetto esiste? Non credo, ma è giusto impegnarsi ogni giorno per raggiungere il miglior risultato possibile. Bisogna lavorare sodo sui contenuti, nella ricerca delle fonti migliori, sull’argomento SEO, nella stesura delle headline…

…e anche nel footer dei tuoi articoli. Anche la fine di un post può essere un ottimo punto per scoprire argomenti o dare qualche informazione in più su tutto quello che vale la pena approfondire. Sei a corto di idee? Ecco 10 modelli di post footer che puoi facilmente adattare al tuo blog!

Articoli correlati

Il modo più semplice per iniziare è sicuramente l’inserimento di un modulo con articoli correlati, una semplice lista di risorse che trattano lo stesso argomento del post al quale sono legati. In questo modo puoi combattere l’eccesso di bounce rate e consigliare al meglio i tuoi lettori. Su WordPress basta installare uno dei tanti plugin (io uso WordPress related Post) mentre per inserire post correlati su Blogger puoi seguire le informazioni che ho trovato sul forum Giorgiotave.

Un paio di consigli: non esagerare con il numero di articoli mostrati, cura i tag per mostrare sempre articoli collegati, prova a cambiare il titolo del modulo e ad usare una frase che invogli la lettura.

Informazioni sull’autore

Spesso il footer dei post viene utilizzato come spazio dedicato alle informazioni dell’autore, magari accompagnate da una piccola immagine e da qualche link di approfondimento. Credo che questa sia una scelta particolarmente indicata per i blog multi-autor, o da attivare esclusivamente per i guest post, ma un superflua quando ci sono poche penne che si alternano.

Se credi che sia un’opzione necessaria, scrivi solo le informazioni realmente utili e scegli una fotografia di buona qualità. Dove hai anche una faccia presentabile!

Feed Rss/Email Update

Un’altra soluzione molto comune in questa zona degli articoli è l’uso delle classiche icone arancioni per pubblicizzare il feed rss del blog. Magari accompagnate da un chiaro call to action (“iscriviti al feed di questo blog!”) e dall’opzione Email Update per chi preferisce ricevere gli aggiornamenti nella propria casella di posta.

Share box

Ci sono tante soluzioni per gestire i share button, i pulsanti che permettono ai tuoi lettori di condividere gli articoli sulle diverse piattaforme social, e basta sfogliare pagine dei blog più famosi del web per osservare che il footer è tra le scelte preferite. Crea uno share box dove riunire tutti i pulsanti – io preferisco quelli che indicano anche il numero di volte che l’articolo è stato condiviso – e arricchisci il tutto con un invito alla condivisione.

Tag, Credits e Categorie

Alla fine è questo il posto dove si riuniscono tag, categorie e credits di ogni post! Non c’è nulla di male, intendiamoci, ma credo che sia utile creare una grafica capace di distinguere senza possibilità di errore questi link. Per aiutarti in questa opera ti consiglio di dare uno sguardo a questa raccolta di post footer firmata SpyreStudios.

E per il footer del mio Feed Rss?

Ho scritto un articolo sull’argomento, ma per arricchire anche il footer del tuo Feed ti posso anticipare che l’uso di Rss Footer by Yoast ti risolve gran parte dei problemi!

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

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