Ormai giornalismo e blogging sono due realtà impossibili da separare. Se qualcuno mi chiedesse qual è il primo passo da fare per diventare giornalista io gli direi di aprire un blog dove raccontare la realtà. Un ottimo esercizio, non credi?
Ma anche chi ha in pugno la professione giornalistica sulla carta stampata dovrebbe lavorare (o almeno saper lavorare) con le piattaforme di blogging, perché ormai non può prescindere dalle dinamiche del web sociale, del passaparola multimediale che permette alle notizie di viaggiare veloce come la luce, del feedback immediato che permette di creare nuovi contenuti.
Per questo ho preparato una lista di 10 punti che possono aiutare il blogger che sogna di diventare giornalista, ma dà una mano anche al giornalista che vuole aprire un blog.
Inizia nel modo giusto
Se vuoi scrivere un pensierino di tanto in tanto va bene qualsiasi piattaforma, ma se ha voglia di creare una piccola testa giornalistica online (o almeno vuoi provarci) non c’è soluzione alternativa che tenga: inizia a scrivere con WordPress.
Così eviti passaggi ed esportazioni quando avrai bisogno di tutti i vantaggi di una soluzione self hosted. Se non hai mai sentito parlare di hosting, piattaforme e plugin ti consiglio di dare uno sguardo al Wiki WordPress in italiano.
Scrivi Creative Commons
Ora hai il tuo blog dove puoi iniziare a fare critica e cronaca: tutto quello che vuoi fare è iniziare a scrivere. Ma prima assicurati di aver scelto la giusta licenza creative commons. In questo modo puoi tutelare i tuoi contenuti da un uso indiscriminato, da copia/incolla selvaggi e da veri e propri furti di materiale. Il lavoro duro deve essere premiato e, soprattutto, tutelato!
Passione, passione, passione
Ora sei nel tuo mondo dove puoi muoverti liberamente e scrivere con la partecipazione che da sempre ti contraddistingue. Ed è proprio questo il passaggio chiave che darà risalto ai tuoi contenuti: la passione per gli argomenti che ami.
Lascia perde il modello delle news rapide da rilanciare: ci sono già tanti siti stile Ansa che saturano la domanda. Pensa piuttosto a un modello di giornalismo capace di fondere critica e cronaca, che ti permette di descrivere i fatti con massima attenzione verso le fonti e di esprimere il tuo punto di vista.
Multimediale fondamentale
Quante volte ti sei fermato davanti alla prima pagina di un giornale con una fotografia capace di riassumere in un attimo tutto il contenuto di quelle colonne… A meno che tu non abbia a disposizione un fotografo di fiducia, il tuo lavoro di giornalista – blogger si articola anche attraverso la scelta delle giuste immagini, dei video e dei file audio.
Quindi cerca di trasformare i tuoi articoli in piccoli capolavori di completezza grazie alle immagini, agli embedded di Youtube e Vimeo, ai player dove ascoltare interviste… ti consiglio di leggere questo articolo per avere un quadro minimo delle piattaforme multimediali che puoi usare.
Iscriviti a Google Reader
Questo è un grande punto di fusione tra blogger e giornalisti: la necessità di avere ottime fonti. Non vai da nessuna parte se basi tutta la tua attività sulle chiacchiere che ascolti durante il telegiornale della sera o sulle quattro righe che leggi sul giornale in metro. Devi avere un lettore di feed rss, magali su Google Reader, sempre aggiornato per trovare ispirazioni e punti di riferimento.
Espandi la tua rete
Il blog è il primo passo da giornalista 2.0, il secondo è la creazione e l’espansione di una rete per diffondere i tuoi contenuti. Questo significa che puoi creare una Facebook Fan Page o un account Twitter per aggiornare i tuoi contatti con i nuovi articoli, un profilo Flickr per condividere le foto, un canale Youtube per i video…
Ma ricorda che tutti questi account non sono semplici depositi dove scaricare materiale e link spammosi, ma dei canali che gli utenti possono usare per entrare in contatto con te, farti delle domande o muoverti delle critiche. Per questo devi essere pronto a metterti in gioco con la giusta attitudine social!
Prendi spunto dai migliori
Vuoi migliorare il tuo operato in poche ore? Non puoi farlo, mi dispiace, ma sicuramente puoi iniziare a farti una cultura prendendo spunto dai migliori. Cioè dai grandi giornalisti che hanno un proprio blog. Ti assicuro che è un ottimo esercizio registrare come usano i contenuti multimediali, i riferimenti e le citazioni.
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