Che poi tanto giovani non lo siamo più, ma è simpatico immaginarci ancora come stelle danzanti (cit.) rubate alla letteratura per arricchire il web con perle di rara bellezza…

pomodoro tecnique

La verità è che anche noi copywriter dobbiamo rigar dritto. Ravvivare il fuoco sacro della creatività è cosa buona, e noi scribacchini della rete conosciamo il potere di questa fiamma, ma è giusto dare ritmo alla tua produttività.


Ecco, questi sono i miei consigli che metto in pratica tutti i giorni:

1. Togli tutto il superfluo

Come puoi pretendere di lavorare bene se vieni continuamente interrotto da telefonate, messaggi, campanelli e notifiche di chat?

Chi fa il copywriter come mestiere (o ha studiato per ore sugli intercity come me) ha imparato a isolarsi da tutto, e qualcuno riesce a lavorare bene anche con musica o tv accesa, ma io preferisco togliere anche il volume del computer.

2. Occupato anche su Skype

Posso dirti la verità? Non me la sento di staccare anche Skype. Per me è uno strumento di lavoro indispensabile ma resta una possibile fonte di fastidio, così lo imposto su “Non Disturbare” e spero di ricevere solo qualche messaggio via chat.

3. L’incubo dell’email

Controllare l’email è uno di quei gesti che ripeti con cadenza ossessiva? Probabilmente è anche una fonte di distrazione, soprattutto se devi farti strada tra fornitori, clienti, messaggi (finti) di banche  che minacciano di pubblicare i tuoi dati e missive (vere) del tuo partner che non ne vuol sapere più niente di te…

Prima di immergermi nel mio mondo di headline e paragrafi controllo l’email, rispondo a tutti i messaggi, sistemo le faccende più importanti e poi chiudo. Aspetto qualche email importante? Se ne riparla durante la pausa, altrimenti a lavoro finito.

4. Impara le scorciatoie

Per me è impossibile lavorare senza le scorciatoie della tastiera. Copio, incollo, seleziono, sposto e poi apro nuove finestre, nuove schede e nuovi file, tutto in pochi secondi. Sembra un dettaglio ma ti assicuro che si guadagna molto dall’uso delle keyboard shortcuts. Ecco dove trovi le più utilizzate:

5. Usa un altro browser

Questa è una buona abitudine che seguo da qualche mese e mi sono trovato bene. Quando scrivo uso un programma di videoscrittura, non importa quale, e un browser per cercare notizie. Ma non quello che uso durante il mio web surfing.

Questo perché il mio browser ufficiale è zeppo di notifiche, plugin, feed, segnalibri ed è fin troppo facile cadere nella tentazione di andare a controllare gli ultimi messaggi su Facebook o su Google Plus. O controllare le news dell’ultima ora su Repubblica!

6. Gestisci bene le pause

Credi di essere una macchina invincibile? Beh, devo darti una brutta notizia: sei un comune mortale e come tutti noi hai bisogno anche tu di una pausa. Stacca gli occhi dal monitor, prendi una boccata d’aria, vatti a prendere un caffè, fai tutto tranne che scrivere al computer. Dopo 15 minuti ricomincerai a scrivere tagliente come una lama.

7. Trova il tuo ritmo

Ecco un’altra verità: nessuno può darti un modello da seguire. A me piace scrivere tutto d’un fiato nel mio silenzio mentale per poi ritornare sui singoli paragrafi per ottimizzarli e migliorarli, altri si muovono in modo completamente diverso, ma ognuno deve trovare il suo metodo di lavoro. Non esistono regole universali!


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7 Responses to Dal manuale del giovane copywriter: 7 consigli per aumentare la tua produttività

  1. Post molto simpatico e vero. Aggiungo un ottavo consiglio, del tutto personale: sii di buon umore, ridi, prendila alla leggera. Nel mio caso, portare il cervello in giro senza guinzaglio, ossia con un po’ di sano umorismo, ha sempre dato ottimi risultati. Tutto il contrario di quando mi acciglio su un titolo spremendomi come se da una head dipendessero il futuro mio e del mio mutuo.

  2. Ciao Flavio,

    Grazie per il tuo consiglio, mi trovi perfettamente d’accordo: lasciare il “Gulliver” libero per qualche minuto (o per qualche ora) non può fare che bene.

  3. Claudia says:

    Tutti consigli preziosissimi! Già da questo pomeriggio inizierò ad usare durante “le ore di lavoro” un altro browser… non ci avevo mai pensato.
    Grazie!

  4. Fammi sapere se funziona il trucco del browser!

  5. “Less is more” è una tecnica produttiva che paga sempre. E più riesci a esprimere con chiarezza i concetti o le suggestioni che hai in mente nel minor spazio possibile, più riuscirai ad impressionare/interessare gli utenti ai quali ti rivolgi! ;-)

  6. Ciao Matteo!

    Se vuoi sapere esattamente come la penso… Less Is More, ma non esagerare!

  7. Ciaooooo!! Bello e ricco di contenuto il sito ;-) congrats!

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