Google Search Plus Your World: o vittoria o morte!

Google è ossessionato dal fattore social. A Mountain View avevano già iniziato a vanificare le fatiche dei SEO con quelli dei contatti social, ma forse non era la strada giusta: troppo rumore, troppi risultati inutili, troppa fuffa.

Abbandonato Google Buzz si va avanti con Google Plus. Il pulsante +1 aiuta il posizionamento e le pagine create su questa piattaforma hanno un ottimo ranking: difficile resistere alla tentazione di partecipare alla festa!


Ma ci sono ancora tanti risultati posizionati da quei maledetti SEO, come facciamo a limitare il potere di questi malfattori? Detto in altre parole, arriverà il giorno in cui il web sarà ad immagine e somiglianza di Google?

Forse. Nel frattempo con Serch, Plus Your World è arrivata l’investitura definitiva di Google Plus. Le modifiche annunciate da blog ufficiale di Google si dividono in tre grandi gruppi di informazioni:

Personal Result

Stai cercando informazioni per le prossime vacanze? Fai una ricerca su Google e (forse) troverai tutto quello che cerchi nei post dei tuoi amici che sono su Google Plus, magari anche qualche link utile e le foto dagli album Picasa.

Google Plus Your World

Perché è utile raccogliere informazioni dalle persone che conosciamo bene. Una piccola nota: questi risultati non sono pubblici, ma fanno parte di quelle condivise personalmente dall’utente o da un utente seguito attraverso le cerchie di Google Plus (Punto Informatico).

Profiles in Search

Quante volte ti è capitato di cercare una persona sul web e non trovare solo il profilo Facebook? Adesso basta digitare nome e cognome per avere subito il suo Profilo Google nella tendina dei suggerimenti.

Plus Your World

Attenzione però… questo non vale per ogni nome e cognome, ma solo per le persone che hai già nelle cerchie e per le cosiddette prominent people from Google+. Tizio e caio lo continui a trovare su Facebook.

People and Pages

Google Search Plus Your WorldCosa si fa su Google Plus? Che domande, si discute del più e del meno.

Così se un giorno cerchi qualche argomento generico, come la musica o lo sport, puoi trovare le discussioni delle suddette prominent people su Google Plus incastonate nel lato destro della Serp.

In questo modo, secondo Google, è facile scoprire nuove comunità che si nascondono in questa piattaforma social.

Ma siamo sicuri che tutto questo non porterà ancora confusione nelle pagine dei risultati di ricerca? Siamo sicuri che mi interessi realmente il parere delle persone che escono nei risultati? Siamo sicuri che…

Per adesso non siamo sicuri di nulla, anche se Google assicura un livello di sicurezza, trasparenza e controllo senza precedenti. E poi Big G sta lavorando su un comando situato in alto a destra che cambierà il tuo modo di fare ricerca.

Google Search Plus Your World

Basta un click e passi dalla serp “pulita” a quella con i risultati personali. Se preferisci puoi impostare questa modalità di ricerca come predefinita ed evitare di cliccare ogni volta sul bottone.

Dimenticavo… tutto questo sarà attivato gradualmente nei prossimi giorni a partire dalla versione . com di Google. è già attivo su google.com. Ecco qualche schermata di ricerche personali:

my social web nuovo googlericcardo esposito nuovo google

C’è qualcosa che non va…

Tante volte mi sono ritrovato con Danilo Pontone a chiacchierare sull’argomento Google Plus, paventando un colpo di mano di Google Plus nell’imporre i propri risultati nella Serp. La mia opinione è semplice: ci stiamo avvicinando. Eppure il punto di vista di Google è diverso:

Our dream is to have technology enable everyone to experience the richness of all their information and people around them.

Il sogno di Big G è quello di avere una tecnologia capace di consentire a tutti di sperimentare la ricchezza delle informazioni e delle persone intorno a loro. Tagliablog parla di “attivazione morbida” di Google + ma a me tutto questo suona sempre sempre come imposizione di certi risultati.

Detto in altre parole c’è troppo Google in Google. Per fortuna abbiamo ancora quel bottoncino per cambiare Serp… ma fino a quando sarà così?

E tu come la pensi? Parliamone e lascia il tuo parere nei commenti.


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8 comments

  1. Arianna

    Ma quel bottoncino prima o poi diventerà superfluo, oppure obsoleto, oppure non aggiornato, oppure semplicemte poco usato dagli utenti fino a giustificare una sua sparizione

  2. picenoformazione

    Forse un altro motore di ricerca è possibile :)
    no davvero, se ci accorgiamo che le ricerche by Big G sono troppo inquinate da buzz e conversazioni ininfluenti per i nostri obiettivi, oppure abbiamo necessità di contenuti prima che di persone, beh, nessuno ci obbliga a usare la Big G…
    Emanciparsi potrebbe anche non essere così pauroso, se non fosse un’azione singola ma un movimento diffuso. I tremori per una vita senza google non devono prendere coloro che combattono per la qualità e per il content :)

  3. Danilo Pontone

    Ciao Riccardo,
    è vero che io e te abbiamo già avuto modo di discutere sull’argomento. E direi che le nostre riflessioni stanno ritrovando riscontro concreto nelle azioni di Google. Tutto sta cambiando…

  4. Verdiana

    Domanda aperta: il fatto che ci sia la possibilità di cliccare e optare per la ricerca “organica” o per quella condizionata dai social, potrebbe essere un test di G per capire se gli utenti apprezzano questo tipo di risultati (e regolarsi di conseguenza anche nell’algoritmo), oppure è solo una fase di transizione verso un Google sempre più presente, onnipotente e grande fratello del web?

  5. Marco

    C’é una grande differenza sulla gestione dei dati personali tra google e gli altri social network. Il fatto é che la risorsa economica piû grande per google é l’advertising quindi i dati personali google li fagocita ed elabora in proprio per ottimizzare il tutto con adword ed adsense… quindi è assolutamente da evitare per lei che questi dati escano fuori dai loro server perché sono troppo importanti. Gli altri invece i dati possono venderli ad aziende di elaborazione marketing.
    E poi sulla questione privacy Google fino ad oggi é sempre stata corretta e trasparente… a differenza di molti altri…
    Il grande fratello orwelliano c’é gia! Ma bazzica dalle parti di Cupertino e Palo Alto.
    Io oggi ancora ci credo al Don’t Be Evil…

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