La mia idea (positiva ma non troppo) su Don’t Be Evil

Perché questa incertezza? Tu non eri uno di quelli che ha criticato lo strapotere di Google sulle Serp? Non hai sparato ad altezza uomo su Search Plus Your World sottolineando la prepotenza di questo sistema?

Lo ribadisco: sono convito che non è questo il modo per dare agli utenti i risultati migliori. E probabilmente la pensano così anche i ragazzi di Don’t Be Evil, un progetto che vede ingegneri di Twitter, Facebook e My Space uniti contro Google.


Un progetto che, secondo la mia modesta opinione, ha delle potenzialità ma non è ancora maturo.

Cosa è Don’t Be Evil?

Un semplice bookmar da aggiungere al browser. Vai sul sito Focun on The User, apri la finestra e trascina il bottone sulla barra dei preferiti.

Adesso vai su Google.com, fai una ricerca con Search Plus Your World attivo e clicca sul bookmark. Vedrai una serp differente, ricca di risultati validi e variopinti. Magari c’è anche Twitter o le care, vecchie pagine di Facebook

Le modifiche sono visibili su tre piani differenti - People and Pages nel box laterale, nei risultati organici e durante la digitazione della query nella barra di ricerca – e per avere qualche informazione in più puoi andare nella sezione FAQ.

don't be evil

Perché non sono convinto…

Non critico Don’t Be Evil e sono d’accordo sulla necessità di un’azione condivisa, ma credo che sia una mossa inutile. Almeno per ora.

Perché usare un bookmark quando posso cliccare sullo switch e avere le vecchie serp di Google senza Plus Your World? Il potere delle Pages nelle serp è ancora ridotto ma all’orizzonte si profilano pagine zeppe di risultati Google Plus. E ti immagini se ci toglie anche la possibilità di cambiare versione…

In questo caso un bookmark del genera mi farebbe davvero comodo. Magari Firefox potrebbe pensare a un plugin capace di filtrare i risultati bypassando l’uso del bookmark, rendendo tutto più semplice.

Per ora credo che Don’t Be Evil sia solo un buon modo per prendere coscienza di quanta differenza c’è tra le due versioni. Ma da qualche parte dobbiamo pur cominciare!

 …e perché tutto questo è un bene

Ma è semplice: c’era bisogno che qualcuno dicesse chiaro e tondo a Google che i risultati migliori non sono per forza quelli che le persone che io ho messo nelle mie cerchie hanno condiviso.

google plusMolte persone si lamentano di Facebook, delle cavolate che trovano nello streaming in home page. Io sono del parere che Facebook diventa stupido quando hai persone stupide come amiche, dato che tutto nasce dagli aggiornamenti dei tuoi contatti.

Stesso ragionamento per Google: se hai persone stupide nelle cerchie le serp saranno zeppe di risultati pietosi, se segui individui validi il risultato sarà inverso. Ovviamente tutto questo ha dei valori soggettivi, e tutto quello che è stupido per me può essere interessante per altri.

Quindi io creo il mio web e la metafora del villaggio globale si concretizza in tutta la sua chiarezza e perfezione.

Ma noi siamo pronti?


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