Il peccato del webwriter presuntuoso? Dare la colpa al lettore per non aver capito quello che ha scritto.
Sei tu che devi farti leggere, sei tu che devi trovare il modo per rapire l’attenzione del lettore. Non è lui che deve capire le tue evoluzioni linguistiche, sei tu che devi entrare in sintonia con le sue esigenze.
Per questo ti consiglio di dare uno sguardo a questi 6 (+1) consigli testati sul campo:
1# Scegli periodi semplici e brevi
I periodi devono essere semplici, facili da digerire, così come la punteggiatura deve essere guardina del ritmo.
Io preferisco non allontanarmi troppo dalla combinazione soggetto-verbo-complemento, perché i lettori non hanno tempo per buttar giù una terribile combinazione di subordinate, congiuntivi e gerundi.
E tu non hai bisogno di dimostrare le tue capacità.
2# Inserisci un paragrafo per ogni idea
Vuoi mantenere ordine nel tuo articolo? Dividi le tue idee in paragrafi introdotti da titoli semplici e indicativi del contenuto. Proprio come ho fatto io in questo articolo!
3# Usa il giusto linguaggio
Ovvero il linguaggio dei tuoi lettori. Quando scegli le parole dei tuoi articoli chiediti se l’utente medio le capirà, chiediti se coglierà la finezza dei tuoi latinismi e dei termini tecnici. Soprattutto quando sono utilizzati a sproposito.
A nessuno piace sentirsi ignorante, e i “professori” non piacciono a nessuno!
4# Annulla le doppie negazioni
Inserire in una frase due negazioni è il modo migliore per gettare nel panico i tuoi lettori. Si annullano a vicenda e hanno un’utilità pari a zero: “io non ho voglia di non andare a casa” e “io voglio andare a casa”, secondo te qual è la soluzione migliore?
5# Preferisci la semplicità
La semplicità è il filo conduttore di questo articolo. Qui tutto ruota intorno alla semplicità, ed è per questo io seguo il consiglio di David Ogilvy quando suggerisce di scrivere in modo naturale. E di usare parole brevi, frasi brevi, paragrafi brevi.
6# Evita i nemici della lettura facile
La lingua italiana ci dà tante soluzioni per dire quello che ci passa per la testa. A te il compito di limitare (non eliminare definitivamente) quelle che intralciano la lettura come la forma passiva, gli incisi interminabili, le forme verbali complesse.
Ultimo consiglio…
Basta con i puntini sospensivi. Forse qualcuno ti ha suggerito di usarli per far sospirare il tuo o la tua spasimante via chat, ma ti assicuro che chi legge i tuoi articoli vuole i contenuti. E immaginarsi un contenuto non equivale a leggerlo!
Vuoi leggere ancora qualcosa?

Io credo che non tutte le persone possano avere un blog, perche non tutte le persone sono state nate per scrivere