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Come scrivere una Call To Action che funzioni

Il webwriter è un poeta prestato alla scrittura online o è un fedele servitore della logica commerciale? Questione spinosa, certo, ma una cosa è sicura: i testi che scrivi devono raggiungere gli obiettivi!

call to action copy

Vuoi scrivere delle grandi Call To Action?

Prendi ad esempio le call to action: sono la massima espressione della scrittura pragmatica sul web. Quello che voglio dagli utenti lo chiedo, ma non basta usare gli imperativi e i punti interrogativi per avere successo.

Ecco 5 consigli che ho trovato sul blog hubspot per scrivere call to action che funzionano veramente!

1. Call to action: inizia con il verbo

Nella lingua italiana, verbo e soggetto ci aiutano a cogliere velocemente il significato di una frase, elemento fondamentale sul web, dove l’attenzione degli utenti è minata da mille distrazioni.

Una call to action che non comprenda l’uso del verbo sta semplicemente sprecando un’occasione per spingere i lettori ad agire. E sta danneggiando il click-through rate del CTR con un impatto negativo sulle conversioni.

Una prova a favore dei verbi? Sono la parte del discorso che genera il maggior numero di condivisioni su Twitter, come riporta Dan Zarrella.

call to action

2. Usa i numeri per fare centro

Non ci sono solo le parole. I numeri dimostrano in un batter d’occhio che il messaggio è chiaro, sono un ottimo modo per sciogliere l’ambiguità e comunicare al lettore le giuste aspettative.

call to action button

Un numero dice al lettore ciò che sta per ottenere, e questa tecnica si è dimostrata efficace per i call to action ma anche per i titoli dei post. E non solo.

3. Usa gli avverbi con moderazione

Gli avverbi cambiano il significato di aggettivi, verbi, altri avverbi o intere frasi, ma possono appesantire la lettura. Usa gli avverbi con moderazione, quando ti permettono di sintetizzare o facilitare la comprensione del messaggio.

Gli avverbi più utilizzati nelle call to action? Probabilmente quelli di tempo (ora, adesso, oggi).

4. Rimani tra i 90 e i 150 caratteri

Il consiglio per una buona chiamata all’azione è quello di mantenerla breve e concisa. Il lettore deve cogliere la CTA al volo, e per questo devi concentrarti sulla sintesi (ovviamente questo vale anche per migliorare la leggibilità di post, e-mail e comunicati stampa).

Tuttavia, la call to action deve contenere sufficienti informazioni per permettere al lettore di decidere. Non accorciare solo per il piacere della brevità: inizia a scrivere alcune frasi e poi rimuovi le parole superflue senza esagerare.

lunghezza titolo call to action

Guarda questo grafico. Secondo Dan Zarrella, i titoli più coinvolgenti per un comunicato stampa rimangono tra 90 e 150 caratteri. Prova a mantenere la tua call to action in questi limiti e osserva come reagiscono i lettori.

5. Usa un linguaggio pratico

Il linguaggio di una call to action riflette la conoscenza del settore. Questo non significa che nelle poche battute di una CTA puoi sbizzarrirti in virtuosismi tecnici: usa un linguaggio pratico, diretto, e mira alla semplicità!

Una semplicità che non deve mai scadere nell’ovvio: evita di copiare le soluzioni usate dalla concorrenza, (c’è differenza tra copiare e prendere spunto), abbandona lo standard “clicca qui” o “invia” e spremiti le meningi per sfornare un copy creativo.

Qualche risorsa in più

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

4 Comments

  1. Davvero utile, interessanti i punti 2 e 4.. ignoravo l’efficacia dell’utilizzo dei numeri, sinceramente!

    grazie!
    Marco – Time Lapse Italia

  2. Bello veramente, scritto con maestria e alla portata anche dei neofiti… Credo che i tuoi consigli siano giusti anche per chi è ancora a scuola o all’università! Complimenti!

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