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Guest post e landing page: 9 passi per aumentare le conversioni ora!

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I guest post sono strumenti fondamentali per far crescere il tuo blog, per far conoscere il tuo prodotto o la tua attività a un pubblico nuovo.

Hai già pianificato la pubblicazione dei guest post e sei riuscito a ottenere contatti importanti, i migliori blogger del tuo settore ti hanno fatto i complimenti per gli articoli e tra qualche giorno una valanga di nuovi lettori cliccherà sui tuoi link.

landing page

Ma sei pronto per accogliere questa popolarità? La home page del tuo blog è l’ideale per spingere il tuo business? Per massimizzare i risultati meglio scegliere (o creare) una landing page pensata per convertire, altrimenti rischi di buttare al vento tutti i tuoi sforzi.

Ecco 9 consigli che ho trovato sul blog di Kissmetrics (libera traduzione) per ottenere il meglio dal binomio guest post e landing page:

1# Crea un byline con 3 punti fondamentali

Di solito ogni guest post si chiude con una byline, ovvero con una breve biografia dell’autore che dovrebbe toccare 3 punti fondamentali:

  • Chi sei;
  • Cosa fai e per chi;
  • La tua call to action.

Ecco un esempio: “Questo articolo è stato scritto da Riccardo Esposito, webwriter freelance e autore di My Social Web. Dai un’occhiata alla sua guida per blogger alle prime armi. Chi sono, cosa faccio e per chi, invito all’azione con link di riferimento…

 2# Scrivi una headline efficace con le 4U

Hai fatto un buon lavoro con l’headline? Sai bene che questo è un aspetto fondamentale per attirare l’attenzione degli utenti! Ogni webwriter ha il suo metodo per creare la sua headline, ma tu hai giù provato quello delle 4U?

  • Unica – La tua headline deve essere originale, unica. Prova a fare una ricerca con Google, così puoi scoprire in un attimo se il titolo che avevi pensato è già stato usato.
  • Urgente – Devi comunicare all’utente la necessità di attivarsi immediatamente. Il tempo è scarso, e se non si muove rischia di perdere una grande occasione: la quantità è limitata, gli sconti stanno per finire…
  • Ultra-specifica – Una headline precisa è una headline credibile: per questo puoi usare i numeri nel titolo della landing page.
  • Utile – Ultimo passo: il titolo deve promettere all’utente un aiuto per risolvere un problema, raggiungere un obiettivo pratico.

Una regola fondamentale: devi essere in grado di dimostrare quello che hai scritto. I venditori di fumo non vanno lontano!

headline

3# Scegli la formula Pas per il copy

Il titolo attira le persone e le fa rimanere sulla pagina, il testo le convince. Per ottimizzare il tuo copy puoi provare la formula Pas:

  • Pain – Identifica il punto di sofferenza, vale a dire un problema reale dell’audience di riferimento.
  • Agitare – Fai leva sulle preoccupazioni che derivano dal non far nulla per risolverlo, individua le conseguenze che potrebbero subire.
  • Solve – A questo punto il tuo prodotto o il tuo servizio arriverà a risolvere il problema.

Le sezioni di questo modello derivano dal tipo di problema, più sarà complesso e più sarà impegnativo scrivere un buon copy. Ma la regola fondamentale resta quella citata nella sezione headline: devi dimostrare quello che scrivi.

4# Metti la call to action above the fold

Una landing page efficace ha la sua call to action above the fold, ovvero sopra la linea dello scrolling, per beneficiare della massima evidenza. E per sfruttare i primi secondi (fondamentali a livello decisionale) in cui l’utente arriva sulla tua pagina.

Guarda ad esempio la home page di Kissmetrics:

landing page ottimizzazione

Per buttare giù una buona CTA puoi consultare il mio articolo: Come scrivere una Call To Action che funziona.

5# Usa la forza di un breve video

Non è un segreto: i video funzionano alla grande nelle landing page, soprattutto quando vengono utilizzati per spiegare il perché e a cosa serve il tuo prodotto. Pensa che si è registrato un aumento dell’80% su landing page che hanno usato dei video!

Vuoi qualche numero? Ecco alcuni casi di successo registrati dalla eyeview.

6# Punta alla semplicità

Sembra facile ma non lo è. In primo luogo richiedi sempre il minimo indispensabile agli utenti: minori saranno i campi necessari da sottoscrivere al tuo servizio e maggiori saranno le probabilità di convertire.

E poi lavora sulla chiarezza delle informazioni di cui hai bisogno, cerca di ridurre al minimo i dubbi e i fraintendimenti nei campi.

7# Gioca sulla social proof

Puoi raccontare ai visitatori la riprova sociale del tuo operato in tanti modi, tutti semplici e poco impegnativi per la tua landing page:

  • Numeri dei subscriber – Le persone iscritte alla newsletter o al feed;
  • Numeri dei social – Follower e fan di Twitter e Facebook;
  • Logo – I logo delle aziende più importanti che ti hanno scelto.

8# Cura il design

Quasi inutile dirlo: una landing page con un design all’avanguardia ispira fiducia, è sinonimo di professionalità, ha maggiori probabilità di convertire.

9# Test, test e ancora test

Ok, adesso hai tutti i pezzi del puzzle: devi solo metterli insieme e… rismontarli di nuovo per ttrovare la soluzione migliore. Se ti fermi al primo traguardo stai limitando le possibilità di conversione, ecco un paio di consigli per iniziare i tuoi test:

  • Headline e Call to Action – Prova diverse combinazioni di termini, usa verbi diversi, metti in discussione quello che hai scritto.
  • Colori e design – Stessa cosa per i colori della tua landing page. I giochi cromatici hanno dei significati ben diversi, devi scoprire quelli che fanno al caso tuo.
  • Social proof e video – Meglio i logo o i numeri dei social? Il video dà qualcosa in più o occupa solo spazio?
La verità è che tutto può essere testato, e tutto dovrebbe essere testato per ottenere il massimo dalla tua landing page!

Consiglio extra

Abbiamo parlato molto delle landing page e della loro ottimizzazione, ma dobbiamo concentrarci anche sui guest post. Quando scrivi un articolo per un altro blog devi dare il massimo: non puoi permetterti di sbagliare perché devi mettere in gioco il tuo nome. Ecco il mio piccolo compendio dedicato all’argomento guest post:

E ricordati sempre che sei ospite, non padrone del blog: segui attentamente le regole che ti chiedono di osservare!

La tua opinione

Scommetto che sei stato anche tu un guest blogger, e forse ti sei occupato anche di landing page: che ne pensi di questi consigli? Li trovi utili? Lascia la tua opinione nei commenti… e pubblica un guest post su My Social Web!

Fonte Immagine Fonte Immagine

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

5 Comments

  1. Questo pomeriggio vedrò di mettere in pratica i tuoi consigli. Alcune pagine del mio blog hanno necessità di una svecchiatina :)

  2. Ottimo post. Serve sempre una buona rinfrescata, poi se abbiamo l’aiuto di questi preziosi punti ancor di più. Interessante post, da mettere in atto al più presto. Qualche sito urge modifiche!

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