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Caro webwriter, ecco perché devi usare Twitter…

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In passato ho pubblicato un articolo che invitava i webwriter a usare Twitter per allenare la sintesi. E per costringere la creatività ad esprimersi anche in spazi minimi.

twitter

Quando scrivi con un tetto di 140 battute – poi mettici url, hashtag e @ – ti concentri sui punti essenziali, elimini il superfluo, limiti i dettagli inutili. Ma, caro webwriter, ci sono altri motivi per usare Twitter!

Ho preso spunto da questo articolo di Write To Done per individuare i punti fondamentali:

1. Fare pratica

Twitter è un’ottima palestra di scrittura dove puoi testare nuove idee, chiedere pareri ai follower, lavorare sull’ironia, decifrare i significati delle pause, dei punti sospensivi, delle emoticons, delle onomatopee, del fonosimbolismo, delle figure retoriche.

E poi ci sono le headline: Twitter è un esercizio infallibile per allenare la scrittura di titoli efficaci. Un bravo webwriter deve sentirsi a proprio agio con la scrittura, anche quella che passa attraverso social minimalisti come Twitter.

2. Conoscere altri webwriter

Ho conosciuto molti webwriter grazie a Twitter. Attraverso i tweet scambio ideecondivido articoli che interessano ai miei colleghi e leggo risorse che loro hanno condiviso. Con Twitter mi sono costruito (e continuo a costruire) una rete di rapporti virtuosi.

3. Scoprire cosa vogliono i lettori

Vuoi conquistare i lettori? Devi scoprire cosa vogliono leggere. Twitter ti offre una piattaforma ideale per testare il polso della tua audience e scoprire gli argomenti sui quali investire.

Inoltre i retweet, le risposte e le discussioni che nascono intorno a un link condiviso sono un ottimo termometro per registrare i gusti degli utenti.

guest post

4. Monitora i risultati

Sei uno scrittore vecchio stile? Preferisci dedicarti allo spirito piuttosto che alla natura terrena di internet? Mi dispiace ma sei un webwriter, e devi registrare i numeri della tua attività

Tra questi ci sono anche i dati di Twitter, come il numero dei follower o i retweet degli articoli. I numeri di Twitter sono un tassello in un puzzle più grande, ma se nessuno retweetta i tuoi post e nessuno ti segue

5. Trovi l’ispirazione

Twitter è una fonte inesauribile di ispirazione per la tua attività di webwriter, e un toccasana per risolvere il blocco dello scrittore. Basta seguire le persone giuste, organizzare liste tematiche, e avrai un flusso continuo di ottime informazioni.

Cerchi webwriter su Twitter ma non sai da dove iniziare? Te ne suggerisco un paio: @Valefalci, @Beanicia, @Framattia@RobyCopyZanella, @EssereFreelance, @Checcao  e ovviamente @RiccardoE (il sottoscritto).

E tu come lo usi Twitter? Lascia le tue idee nei commenti e parliamone insieme.

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

5 Comments

  1. Anch’io trovo che Twitter sia un po’ una palestra di scrittura in 140 caratteri. E mi ci affeziono un po’ di più giorno dopo giorno.

    Grazie mille per la menzione. Sono onorata! 😉

  2. Condivido il tuo twitter-elogio. Aggiungo una cosa: il limitato numero di caratteri a disposizione costringe (finalmente) ad una severa selezione delle parole. Come in un ristorante costoso, in cui si sceglie un piatto solo; nei buffet, spesso e volentieri, la scelta quasi infinita porta risultati troppo confusionari.

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