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7 esperienze da trasformare in contenuti per il tuo blog

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Il problema si ripete: mancano le idee per scrivere un articolo al giorno. Anzi, mancano le idee per scrivere un articolo ogni tre giorni o a settimana. In poche parole mancano le idee!

contenuti

È un problema comune, non ti preoccupare. Ci sono gli impegni di lavoro, la casa, la famiglia, e non riesci a studiare articoli ad hoc. Un blog non aggiornato non è un buon biglietto da visita, può essere un’arma a doppio taglio per la tuo brand.

A volte pensi che sia il caso di chiuderlo.

Aspetta, non gettare la spugna! Prima di fare scelte azzardate prova a trasformare la tua esperienza personale in contenuti per il tuo blog. Ci sono 7 esempi in questo articolo:

1. Descrivi i tuoi successi

C’è stato un momento della tua vita professionale in cui hai ottenuto i risultati sperati? I tuoi sogni si sono avverati? I calcoli si sono sciolti senza intoppi e hanno dato risultati positivi?

Perfetto! Hai il materiale per i prossimi 10 articoli. I lettori amano scoprire i dettagli di un’operazione andata a buon fine (ad esempio io ho parlato di un post da prima posizione), ma non cadere nella trappola della vanagloria: rischi di diventare antipatico.

2. Parla degli insuccessi

C’è sempre un altro lato della medaglia, anche (o soprattutto) nelle attività professionali. Gli insuccessi fanno parte della vita quotidiana di chi cerca una strada diversa, di chi vuole superare i propri limiti e quelli imposti dagli altri.

Il tuo pubblico ha un gran bisogno di leggere le tue esperienze negative per evitare di commettere gli stessi errori.

3. Parallelismo famoso

Negli ultimi mesi mi sono divertito con i parallelismi famosi, ovvero articoli che trasformano artisti importanti per il tuo background culturale in esperti del settore. Qualche esempio? Le lezioni di blogging di Bukowski, di Ben Harper o Quentin Tarantino. Provaci anche tu!

mondo

4. Inizia da un’immagine

Carica una foto nell’articolo del tuo blog e osservala per 5, 10, 15 minuti. Contempla le linee, i colori, le sfumature di questa immagine: quali emozioni ti trasmettono? Qual è la prima idea che ti viene in mente? Scrivi senza pensare: in questo modo avrai le basi del prossimo articolo.

5. Guai in vista

La tua esperienza professionale è fatta di alti e bassi, ma soprattutto di problemi più o meno difficili da risolvere. Dalle mie parti c’è un proverbio - “Sono tutti marinai con il mare calmo” - per dire che il vero esperto si vede nelle difficoltà, quando deve affrontare il mare in tempesta.

I lettori hanno problemi simili ai tuoi, e cercano un punto di riferimento per risolverli: perché non racconti la tua esperienza – con immagini, grafici, testimonianze, esempi pratici – e ti candidi per diventare personaggio dell’anno?

6. Twitter ti aiuterà

Twitter è uno strumento indispensabili per ogni webwriter che si rispetti. Nel flusso di tweet puoi trovare mille spunti per i tuoi articoli, ma a volte non è necessario cliccare sui link: anche dalle interazioni con gli utenti arrivano grandi idee.

Un paio di articoli nati dal buon uso di Twitter: 6 (+1) modi alternativi per usare gli Embedded Tweets sul tuo blogsei un Webwriter? Dovresti scrivere almeno 20 tweet al giorno!emozioni e informazioni, tutto il resto è noia (uffa).

7. Intervista i tuoi colleghi

Intervistare gli esperti del web non è una novità, ma puoi proporre un format diverso: invece di mandare la solita email al solito blogger, perché non intervisti le persone con cui condividi l’ufficio?

In questo modo puoi puntare a un prodotto diverso dal solito botta e risposta: puoi approfondire un argomento specifico senza limiti di tempo, puoi sfruttare le competenze di un professionista e dare valore al tuo blog.

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Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

6 Comments

  1. Ciao Riccardo, ottimi i suggerimenti che dai nell’articolo di oggi.

    Di quelli che hai citato, trovo azzeccato il primo soprattutto: le esperienze professionali ci mettono ogni giorno faccia a faccia con problemi di ogni sorta, e condividere con i lettori del blog una soluzione originale ad un problema che ti si è presentato è un valore aggiunto.

    Mai dimenticarsi poi di valutare argomenti comuni sempre da prospettive diverse!

    ;-)

  2. Mi piace sempre leggere dei post nei quali si condividono generosamente i propri metodi di lavoro e trovo l’idea dei parallelismi davvero originale applicata a 6 lezioni di blogging firmate da Charles Bukowski.
    Aggiungo alla lista un altro piccolo stratagemma che trovo utile nella mia esperienza.
    Confezionare un post – in perenne stato di bozza – dove copincollare dei link che hanno attirato la nostra attenzione organizzati per argomento. Il mio l’ho chiamato tout court ‘suggerimenti’ ed è la mia borsa di Mary Poppins non solo quando sono a corto di idee ma anche quando cerco riferimenti, citazioni, fonti originali, infografiche, video e tutti gli annessi e connessi alla scrittura di un nuovo articolo : )

    • @Rachele Grazie per il tuo consiglio Rachele! Continuo la tua opera e rilancio: hai già provato Evernote? Questa app ti permette di salvare con un semplice click tutto quello che leggi, ascolti e vedi.

      @Matteo: Grazie anche a te per il commento Mat!

  3. Evernote, Instapaper e tutta la famiglia dei ‘clicca, conserva e leggi’ solo che poi puntualmente non riguardavo mai il bendidio che conservavo e così ho escogitato il post in bozza a metà strada tra carta e pixel. Sarà per l’effetto ‘appunti sul quadernone’ ma finalmente leggo e (ri)uso quello che conservo : P

  4. Grazie Riccardo per i tuoi suggerimenti. Sto meditando di creare un mio blog, ma la paura di non identificarne il tema principale e magari smarrirmi nelle mie “infinite” curiosità mi sta un pò bloccando. Da ciò che scrivi mi sembra chiaro che il focus di un blog debba essere la leale condivisione con i lettori del proprio punto di vista e delle mille piccole avventure che possono capitare a chiunque e che facilmente offrono temi per scrivere ogni giorno! :D

    • @Silvia: in effetti il discorso che hai intavolato è molto ampio. Diciamo che i punti elencati nel tuo commento sono importanti, ma c’è dell’altro: i problemi dei tuoi lettori, gli argomenti legati alla loro professione, notizie in primo piano…

      @Rachele: Ottimo. Ci sono soluzioni che vanno bene per tanti, ma devi seguire quella che va bene per te.

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