Abbiamo sfatato i miti del post perfetto, adesso scardiniamo un’altra diceria: il webwriter non deve solo saper scrivere.
Molti credono che basti mettere quattro parole in croce per raggiungere buoni risultati (che ce vo’, basta saper scrivere. O no?). Devi conoscere la SEO e i vantaggi che può portare un testo al posizionamento, deve conoscere la base del codice HTML. E magari anche del design.

Siamo veramente così?
Ma, soprattutto, il webwriter deve essere un po’ psicologo. Deve entrare nella testa dei lettori e capirne le necessità, i bisogni, i sogni. In un recente articolo di Copyblogger ho trovato alcuni punti che possono aiutarti a raggiungere questo obiettivo.
1. Entra nella comunità
Il modo più semplice per acquisire dati sul pubblico di riferimento è quello di farne parte. Unisciti alla comunità che vuoi raggiungere, inserisci la tua voce nelle discussioni che nascono sul web: commenti dei blog, Twitter, Facebook, Google Plus, Forum…
Non essere avaro nella conversazione, dai tutto quello che puoi. Rispondi alle domande con gentilezza e cerca di essere il più completo possibile, soprattutto quando sei nuovo in una determinata community. Devi guadagnarti il rispetto

La strada verso il successo è ricca di domande.
Partecipare alla vita della tua audience vuol dire imparare qualcosa di nuovo, raccogliere informazioni su bisogni e necessità. Ed è questo il tuo obiettivo.
2. Studia il mindset
Ovvero studia la mentalità dei lettori: quali persone ammirano? Quali sono i valori fondamentali? Come guardano il mondo?
Non è difficile dare una risposta a queste domande: con Facebook, Twitter, Youtube, Pinterest e LinkedIn puoi sbirciare nella vita del tuo pubblico senza diventare invadente: ci sono i contenuti condivisi!
E poi Google ti fornisce una marea di dati sull’audience che vuoi raggiungere. Devi monitorare le keyword legate all’universo che vuoi studiare con i classici tool di Mountain View:
La ricerca delle parole chiave è importante per ottimizzare un testo in chiave SEO, ma anche per comprendere il target.
3. Scopri il problema
Iniziamo dalla base: le persone amano chi capisce e risolve i problemi piccoli e grandi. Quindi, individuare i problemi della tua audience vuol dire trovare la chiave per far breccia nel cuore dei lettori.
Ma in questo modo puoi scoprire anche le falle della concorrenza o una mancanza del tuo settore: spulciare tra i reclami e i problemi irrisolti può essere una buona occasione per intercettare i bisogni, per conquistare nuovi e vecchi lettori.
Usa le tue conoscenze per creare contenuti che parlino alle persone, vai al nocciolo del problema e disinnescalo. Trova le parole giuste per far capire ai lettori che sei competente (lo sei veramente?) e che hai la soluzione a portata di mano.
La tua opinione
C’è ancora qualche dettaglio da aggiungere, non credi? Lascia la tua opinione nei commenti!
Per fare quello che dici tu ci vuole una cosa … TEMPO e se passo tutto il giorno sui social network quando scrivo? Dedico ai social un giorno alla settimana ma mi rendo conto che é poco, quindi la domanda sorge spontanea come fai a far tutto?!?!
Angela
p.s. ho letto il tuo e-book molto interessante
Inizia a ottimizzare il tempo dedicato ai post http://www.mysocialweb.it/2012/11/05/scrivere-bene-in-poco-tempo-si-e-possibile/
Grazie per il tuo commento e per aver letto l’e-book.
Un pò vago. Quali sono le necessità e i bisogni dei lettori a cui puoi dare risposta?
Deve trattarsi evidentemente di un argomento che padroneggi per poter offrire utilità.
Se facciamo conto che ho interesse per gli spot in tv che analizzo e in alcuni ci vedo la scena di un film (il tema portante del mio blog) credo di non offrire nessuna soluzione a nessun tipo di problema. Ergo: il mio blog ha ed avrà visite 0 perchè non sono temi ricercati dai lettori.
I lettori preferiscono post del gente “Come fare questo o consigli per come fare quello”, utilità.
SE non sei esperto di quella materia non vai da nessuna parte.
Ciao! In qusto articolo ho approfondito alcuni temi http://www.mysocialweb.it/2012/11/15/come-scoprire-e-risolvere-i-problemi-della-tua-nicchia/