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Media Kit • Cosa è? A cosa serve? Ecco gli esempi da seguire

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Ci sono articoli che nascono per rispondere alle curiosità dei lettori, altri per approfondire argomenti necessari alla tua attività. Magari per ordinare le informazioni che hai raccolto sul campo.

Media Kit

Questo articolo è una raccolta di appunti dedicati a un argomento che sto approfondendo per motivi di lavoro: il Media Kit. Sai a cosa serve un Media Kit? Come sfruttarlo? Quali informazioni si trovano?

La risposta a tutte le tue domande nell’articolo.

Cos’è un Media Kit?

Il Media Kit è un insieme di dati che descrive il lavoro di un’azienda, di un sito, di un portale. Attraverso questa pagina puoi dare una panoramica degli obiettivi, risultati, vision e killer app del tuo business. Il Media Kit è una sintesi delle informazioni che le persone possono usare.

Solo le grandi aziende ne hanno bisogno? Anche un blog di piccole/medie dimensioni può chiedere la presenza di un Media Kit (magari meno articolato del Times) che illustri ai piccoli inserzionisti pubblicitari le occasioni che si nascondono dietro al tuo indirizzo.

A cosa serve il Media Kit?

È una leva per vendere quello che fai e illustra i motivi per cui gli investitori dovrebbero scegliere te come partner d’affari. Come suggerisce anche questo post di IFB, meglio dare subito tutte le informazioni in modo che nessuno perda tempo con investimenti sbagliati.

media kit

Quali sono i presupposti per fare in modo che il Media Kit sia veramente utile? Deve essere sempre aggiornato, deve essere di qualità e deve essere facile da consultare. Evita di inserire questa pagina in un buco profondo del portale: il Media Kit non è una pagina secondaria.

Cosa si trova?

Un Media Kit è tale perché è composto da elementi di varia natura: è assortito, non schematico, ideale per raggiungere il tuo scopo. Il Media Kit può racchiudere testo, presentazioni, immagini e video. Ed è una risorsa fondamentale per i blog che lavorano nel settore fashion, travel e food.

Sempre prendendo spunto da IFB, ma anche dagli articoli di Blogher e 5 minutes for mon, ecco un esempio di Media Kit per blog: ricorda che questa pagina è decisiva per vendere spazi pubblicitari, ma anche per definire la tua presenza online per fare native advertising.

  • About me – Breve riassunto della pagina about me. In questa sezione puoi raccontare chi sei (o chi siete) e qual è la storia del blog (o del portale). Da non dimenticare i principali contatti: email, Facebook, Twitter, Skype, telefono.
  • Statistiche – Devi far vedere le tue carte e dare un po’ di statistiche. Ecco quelle indispensabili:
    1. Visite.
    2. visitatori unici.
    3. Pagine Viste.
    4. Dati demografici del tuo pubblico.
    5. Una sintesi delle principali sorgenti di traffico.
  • Social media – Dopo i dati statistici arrivano quelli dei social, sempre più importanti in quel processo che porta un investitore a puntare sul tuo blog. I numeri da pubblicare: follower su Twitter e Pinterest, Mi Piace della Facebook Fan Page, amici su Youtube e Flickr…
  • Collaborazioni passate – Se hai lavorato con brand o inserzionisti importanti puoi indicarli nel Media Kit. Hai tante storie da raccontare? Usa il potere delle immagini e scegli solo i casi più importanti.
  • Elenco dei servizi – Una voce decisiva per il tuo business: in questa sede devi rispondere a chi ti chiede “cosa puoi fare per me?”, e devi farlo con la massima chiarezza possibile. In questa voce puoi inserire anche le eventuali collaborazioni e agevolazioni per i clienti.

Esempi di Media Kit

Ti lascio quattro esempi virtuosi – Vanity Fair, Los Angeles Times, Hootsuite – e una manciata di articoli per mettere nero su bianco le informazioni. In questo modo puoi creare un ottimo Media Kit template per spiegare ai clienti quali sono le tue possibilità, i tuoi numeri e i vantaggi di una collaborazione.

Vanity Fair

Vanity Fair media kit

Il media kit di Vanity Fair è spettacolare, diviso in base alla piattaforma che ti interessa: computer, rivista o mobile. In base alle tue preferenze trovi tutti i dati che ti servono per decidere l’investimento.

Pro: il media kit di Vanity Fair è il massimo. Secondo me.

Los Angeles Times

Media Kit

Si va subito al sodo con il Media Kit del Los Angeles Times: una mascherina composta da tre sezioni ti permette di pianificare facilmente la tua campagna pubblicitaria sul quotidiano online.

Pro: attenzione al lato business.

HootSuite

media kit

Meno d’impatto, più orientato verso la classica landing page: il Media Kit di Hootsuite è un esempio di multimedialità al servizio della buona informazione. Qui puoi trovare contatti, link, schermate, video…

Pro: c’è tutto quello che serve.

Elle

media kit

Grande attenzione alle immagini per il Media Kit di Elle che arricchisce tutte le informazioni (About us, Audience, Marketing, Advertising, Downloads) con uno sfondo in linea con il target della rivista.

Pro: per chi crede che il Media Kit debba essere noioso.

Articoli utili

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

7 Comments

  1. Ciao Riccardo,
    io aggiungerei nella sezione “Statistiche” anche la metrica bounce rate (frequenza di rimbalzo) e le statistiche sulle conversioni.
    Sono dati più “realistici” dell’efficacia di un sito e quindi più interessnti per un investitore.
    Almeno aggiungerei la metrica bounce rate.
    Comunque grazie dell’articolo, davvero interessante.

    Ale

  2. Grazie Riccardo per questo post ricco di spunti!
    Stavo giusto cercando delle informazioni su come strutturare il media kit e quali informazioni mostrare quindi mi hai risolto un problema pratico : )
    Segnalo, più o meno sullo stesso argomento, anche questo post di Dario Adamo che ho trovato altrettanto utile Social Media newsroom…a cosa serve?
    Alla prossima!

  3. Grazie per le utili informazioni. Stavo cercando qualche spunto per compilare il nostro media kit ed ho trovato il tuo articolo esaustivo.
    Grazie e alla prossima

  4. Articolo molto interessante… di sicuro non sempre i soliti consigli triti e ritriti… grazie per lo spunto.

  5. Molto interessante questo articolo, ma il mediakit si da a tutti? girando in rete aziende, pr ecc… ti chiedo i dati coem fidarsi?

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