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5 (+1) modi intelligenti per usare le Google Plus Community

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Pochi giorni fa Google Plus ha inaugurato le Community, ovvero pagine con caratteristiche diverse rispetto ai profili che riuniscono gli appassionati di un argomento.

Linkedin e Facebook hanno già calcato questa strada, eppure Google Plus riesce sempre – almeno dal mio punto di vista – a creare valore. Un valore reale, positivo, capace di andare oltre ai diretti concorrenti.

Le Google+ Community sono un ottimo strumento per diffondere contenuti e conoscenza, ma devono essere usate con attenzione. E soprattutto senza cadere nella banalità.

Google+ Community in pillole

Creare una Community con Google Plus è semplice: basta seguire le indicazioni che trovi su questa pagina. Pochi click e sei online. Ecco cosa devi sapere:

  • Le community possono essere pubbliche o private, è un’opzione che scegli all’inizio.
  • La sidebar è personalizzabile con titolo, sottotitolo, immagine, descrizione e geolocalizzazione. Il testo non è formattabile e non si possono aggiungere link.
  • Sempre a sinistra, cliccando su “Azioni”, puoi condividere la community sul tuo profilo Google Plus e invitare i contatti.
  • “Azioni”, modifica community: qui crei le categorie nelle quali catalogare i vari post. Il tasto con il campanello, invece, serve a disattivare le notifiche.

Un ultimo dettaglio: puoi condividere un post nelle community in qualsiasi momento. Nello spazio destinato alle cerchie, si aprirà una finestra con i gruppi che hanno l’onore di averti come membro.

google plus community

Come usare le community?

Ok, le community di Google+ possono essere utili al tuo scopo. Appunto… qual è il tuo scopo? Non puoi limitarti a condividere i contenuti del tuo blog: è una forzatura.

E poi lo fai già su Facebook, Twitter, le pagine e i profili Google Plus. Perché non pensare a un modo intelligente per sfruttare le Google Plus Community? Ti lascio qualche appunto:

  • Creare un forum - Non semplice condivisione di link ma diffusione di conoscenza attraverso domande e risposte (lo scopo di Copywriter Freelance è questo). Difficile da gestire quando i numeri crescono ma puoi dare anche ad altre persone il ruolo di moderatore.
  • Condividere post - La strada più semplice e immediata. Fondamentale raccogliere link anche da altre fonti, italiane e non. Creare una copia del tuo blog non avrebbe senso.
  • Support per un servizio o un sito – Ovvero un luogo dove la gente trova risposte e soluzioni su un determinato argomento. E la divisione dei post in categorie è perfetta per ordinare domande e discussioni.
  • Hangout – Sì, sulle Google+ Community è possibile creare degli Hangout. Ed è inutile ripetere quanto siano utili questi videoritrovi per il tuo business.
  • Servizio membership – Alcuni contenuti li condividi con tutti, altri solo a una cerchia di utenti. E questa cerchia li puoi invitare nella tua Google+ Community privata.

Dove si nasconde la fregatura? Io ne vedo solo una: la non proprietà della piattaforma. I 5 punti elencati sono si distanziano dalla semplice condivisione autorferenziale, la strada più semplice e immediata, e questo è un bene. Ma sei sicuro di voler affidare tutta la conoscenza di un support a Google Plus? E il valore di un servizio membership?

Conoscere la nicchia

google plus

Affidare i propri contenuti a servizi terzi è sempre un rischio, ma queste 5 idee sono un punto di partenza. Un trampolino per raggiungere altre soluzioni. A proposito…

Un altro modo (a mio avviso) intelligente per usare Google Plus Community è lo studio della tua nicchia.

Partecipare ai gruppi che affrontano argomenti vicini al tuo, vuol dire conoscere qualcosa in più riguardo ai gusti, alle esigenze e ai problemi del tuo target. Sfogliando le pagine delle community puoi trovare nuovi spunti per gli articoli e nuove informazioni riguardo alle necessità dei potenziali lettori/clienti.

Tu hai già iniziato a usare questo servizio? Come lo userai?

 

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

10 Comments

  1. Grazie Riccardo per questo post così chiaro e ben scritto!
    Ancora devo fare amicizia per bene con G+ e già fioccano i primi inviti alle community quindi il tuo post è davvero prezioso : )

  2. Dopo le pessime esperienze con i gruppi Linkedin e Facebook, confido nell’uso intelligente di questo strumento e in Google Plus stesso, dove fino ad ora ho avuto molti riscontri positivi sulle possibilità di creare discussioni approfondite e di qualità su molti temi. Ahinoi, ho visto però anche tante community che si prestano alla condivisione di contenuti autoreferenziali o spam…inutili.
    Sono proprio curiosa di vedere sul lungo termine che efficacia avranno! :)

    • Ciao Valentia! Hai perfettamente ragione: cerchiamo di usare queste community per fare altro, per creare dei piccoli hub di conoscenza e condivisione.

      Google Plus è uno strumento ricco di risorse, confido nella sua flessibilità.

      @Rachele – Grazie, se vuoi qualche informazione in più non esitare: chiedi pure!

  3. Bel post, chiaro ed utile. Penso che ora occorrerebbe scriverne uno sul come “dividersi e districarsi” tra i vari gruppi Facebook, Linkedin e GooglePlus . E’ vero che ogni Social Network ha il suo perché, il suo linguaggio ed i suoi utenti, ma sarà capitato anche a voi di ritrovarvi in gruppi che sono quasi la replica l’uno dell’altro e che per me servono a soddisfare solo l’ego, la passione o la strategia di comunicazione del loro amministratore. E questo va benissimo, ma come rendere efficace la nostra presenza?

    • Ciao!

      Grazie per aver lasciato nei comemnti la tua domanda. In effetti si nasconde una gran verità in quello che dici: il tempo è un bene prezioso e, soprattutto, limitato. Aggiungere una nuova community da gestire può essere un’operazione infausta. Per due ordini di motivi:

      - Togli tempo ad altre risorse.
      - Non riesci a gestirla nel migliore dei modi.

      Di conseguenza non esiste un modo migliore per gestire 3, 4, 5 community. Puoi trovare il modo per ridurre le seccature, le perdite di tempo, ma quando il numero degli utenti cresce diventa un’attività impegnativa.

      Quindi, prima di lanciarsi in una nuova avventura, bisogna farsi alcune domande: ne ho davvero bisogno? Avrò il tempo per gestire gli aggiornamenti? E per trovare nuovi contenuti?

  4. Creata proprio una community due giorni fa :)
    Ho creato alcune sezioni nella sidebar, un’area per le presentazioni anche. Sono infatti come un piccolo forum, col problema della non proprietà della piattaforma, quindi tenderei a limitare messaggi succosi.

    • Ciao daniele,

      100% ragione: la non proprietà della piattaforma mi frena un attimo. E se la chiudono? E se la mettono a pagamento? E se… ragioniamo per ipotesi, certo, ma quando hai una gran quantità di materiale da gestire forse pensi a soluzioni diverse.

      In ogni caso è una svolta!

      Colgo l’occasione per segnalare un paio di risorse utili:

      - http://www.giorgiotave.it/forum/google-plus/198814-come-sfruttare-le-community-su-google.html
      - http://socialblog.giorgiotave.it/community-google-plus/2504

      Chi vuole aggiungere qualcosa?

  5. Ciao Riccardo,
    oltre alla bella presentazione di questa piattaforma apprezzo il fatto che prendi in esame un punto fondamentale di chi lavora online: “regalare” a Big G i propri contenuti è un errore.

    Secondo me questo strumento va utilizzato come tutti i servizi gratuiti (Blogger, WordPress, Twitter, Facebbok): attirare traffico e link di qualità. Questo non significa che bisogna fare copia incolla dei link, ma sicuramente sono piattaforme da usare per espandere la PROPRIA visibilità e non quella della pagina o Community in questione.

  6. Un punto negativo rispetto ai gruppi Facebook: non si possono (o io non ho capito come) fare domande a risposta aperta! E’ una funzione che trovo molto utile nella discussione di topic in un piccolo gruppo per fare veloci sondaggi e prendere decisioni condivise… non c’è niente di simile in google community? (classico caso: dobbiamo decidere una data e nella domanda aperta ognuno aggiunge le date disponibili, dopodichè si sceglie quella + votata…)

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