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5 step per conquistare la fiducia dei lettori

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Credi che i blogger non abbiano un superiore? Credi che l’aver aperto un piccolo magazine online sia sinonimo di libertà? Sbagliato! Il blogger dipende dal lettore, il cliente più capriccioso che si possa immaginare.

Scherzo, scherzo… ma non troppo. Il web è pieno di blog che scrivono come e meglio di te, e basta un attimo per perdere un lettore. Che sommato ad altri 10 diventa un punto prezioso che ti abbandona.

fiducia

C’è un modo per limitare questa sventura? Non esistono ricette precise, ma buone pratiche da seguire. In primo luogo devi conquistare la fiducia dei lettori.

Esatto, la fiducia. Io mi fido di te e leggo i tuoi articoli. Li condivido e li commento perché dall’altra parte del monitor c’è qualcuno che mi dà sicurezza.

Vuoi sapere come ho costruito il rapporto di fiducia con i miei lettori? Te lo racconto in 5 step:

1. L’estetica conta

Ci sono blog curati esteticamente che valgono poco, e blog con grafiche orribili che pubblicano una marea di informazioni utili.

Sul web anche l’abito fa il monaco. E il tuo blog deve presentarsi con un design curato, con un template accattivante, con una buona scelta di icone e bottoni social.

Magari con un logo che rispecchi la tua attività: è vero che i contenuti sono fondamentali, ma non è facile fidarsi di chi li racchiude in una carta sporca.

2. Il tuo viso

Impossibile fidarsi al 100% di qualcuno che non puoi guardare in faccia, di un professionista che non scende dal piedistallo, di chi non si racconta.

meme

Un blog ha bisogno di una pagina about me, ed è buona norma arricchirla con una foto, con informazioni sugli studi e sulle esperienze lavorative.

3. Correttezza

Io mi fido di un blogger quando posso toccare con mano la sua correttezza professionale e umana. Mi riferisco a una serie di norme non scritte che un blogger deve rispettare sempre:

  • Cita sempre le fonti delle notizie e delle immagini con un link.
  • Cita sempre chi ti ha suggerito un’idea o un consiglio.
  • Non accettare commenti offensivi.
  • Rispetta il lettore quando esprime un’opinione personale.

È giusto infestare il blog con una marea di pubblicità per ingannare i click? Ogni blogger ha una filosofia e delle ragioni ben precise: io ho scelto di posizionare le pubblicità in modo che i lettori le riconoscano.

4. Sincerità

La fiducia si costruisce con la sincerità. Cosa fai quando sbagli? E quando il lettore sottolinea un refuso? Ti nascondi dietro un dito? Neghi? Cancelli i commenti negativi?

Inutile combattere: ammettere l’errore è il modo migliore per costruire in rapporto di fiducia con i lettori.

5. Dettagli che contano

Sono quelli che fanno la differenza. Te li elenco:

  • Rispondi sempre alle email dei lettori, anche quando ti criticano.
  • Cura la tua biografia anche sui social.
  • Fai conversazione con i tuoi lettori, cerca di conoscere le persone che ti scelgono.
  • Rispetta la parola data, soddisfa le richieste quando possibile, sii disponibile quando ti chiedono un piacere: diventare un punto di riferimento vuol dire anche questo.

Un ultimo consiglio: cerca di essere amico con i lettori. In un mondo freddo e basato sul dato empirico, l’amicizia è un valore che fa la differenza.

E tu come hai costruito il rapporto di fiducia con i tuoi lettori? Credi che si debba aggiungere qualche punto alla lista? Lascia i tuoi consigli nei commenti!

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Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

4 Comments

  1. Ciao Riccardo,

    riguardo il punto due ho un piccolo appunto legato alla bio, perché secondo me non sempre ha senso specificare cosa hai studiato e dove lavori.
    Per esempio, io ho un blog sul running, eppure a nessuno dei miei lettori interessa che cosa ho studiato all’università, né che cosa faccio per campare… anche perché non mi hanno mai pagato per correre! Eppure, ne so più di certi personal trainer, perché corro da una vita e ho studiato la biomeccanica della corsa per migliorare la mia tecnica e quella dei miei compagni.

    Piuttosto, è vero che le info importanti sono quelle che ti qualificano in quella nicchia come una fonte autorevole di tips e guidelines.
    Insomma, uno può sapere il fatto suo anche se non ha la laurea in quell’argomento! ;)

    • Ciao Erania,

      Hai ragione, hai fatto bene a specificare. Ci possono essere informazioni più o meno utili da inserire nella biografia. Parlando di un blog dedicato alla sfera professionale, come My Social We, è giusto seguire il discorso che ho indicato.

      In un blog come il tuo, dedicato a un hobby, può essere superfluo indicare scuola e università. Ma non dimentichiamo mai di presentarci ai lettori!

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