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Un blogger di successo è un blogger generoso

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Nel mondo dei blogger non puoi essere avaro, non puoi ragionare in termini individualistici. Tanti sono gli elementi che decretano il successo di un blogger, ma la costante tra i piccoli e i grandi nomi del web è unica: la generosità.

generoso

Un blogger generoso non sperpera le risorse senza motivo. È un professionista che sa come e cosa donare. La generosità declinata sul web è la condivisione di informazioni: scrivere un articolo vuol dire racchiudere dati e istruzioni utili al tuo target.

La domanda nasce spontanea: come saranno le reazioni dei lettori di fronte a un articolo arido, scontato, limitato negli approfondimenti e nelle riflessioni?

Saranno fredde, aride, poco coinvolgenti. Nel peggiore dei casi non ci sarà reazione. Il web è un ambiente competitivo, e per emergere non puoi limitarti a ripubblicare notizie senza mordente, utility arcinote o decaloghi inflazionati.

Articoli

Essere generosi nella stesura di un articolo vuol dire donare le proprie risorse. Vuol dire metterci l’anima e portare alla luce un punto di vista differente. Nello specifico:

  • Racconta le esperienze personali, i trucchi del mestiere, le informazioni raccolte sul campo.
  • Approfondisci gli aspetti chiave di un argomento, dedica tempo alla ricerca di fonti e link che siano funzionali.
  • Stop all’egocentrismo, lascia spazio anche ad altre risorse.
  • Arricchisci l’articolo con immagini, grafici, video, infografiche, podcast, riferimenti bibliografici…

Un approccio generoso alla scrittura non è sinonimo di abbondanza. Non basta riempire un articolo con aggettivi e avverbi, non devi gonfiarlo con frasi ridondanti: devi lavorare sull’indispensabile, sulle emozioni e informazioni.

Social

La generosità di un blogger è data dalla qualità della scrittura, ma anche dal rapporto con i lettori. Ad esempio, quando nei commenti ti fanno una domanda non puoi tirarti indietro: devi dare una risposta. Una risposta utile.

social media

Questo vale anche per le interazioni che nascono sui social: devi dare alle persone un motivo in più per seguire i tuoi aggiornamenti. Non possono accontentarsi di una risposta scialba.

La sterilità non fa parte del mondo social: la qualità è un buon modo per creare rapporti duraturi e fruttuosi. E per stendere i ponti della fiducia.

Win – win

C’è ancora un punto che voglio sottolineare: la soluzione dei problemi. Essere un blogger implica la conoscenza di un argomento, e gli utenti (chi più, chi meno) ti chiederanno consigli per superare uno scoglio.

Puoi rispondere sui social, attraverso i commenti del post o via email, ma io preferisco rispondere – quando possibile – con un post dedicato.

È una situazione win-win: io trovo l’idea, un argomento interessante da affrontare sul mio blog, il lettore trova le risposte.

La tua opinione

Ancora un passo, ancora un punto a favore dalla generosità: dare ai lettori un canale per esprimere opinioni. E non mi riferisco solo alla pagina contatti – che deve essere sempre presente in un blog – ma alla disponibilità di accettare il dialogo nei commenti dell’articolo.

Secondo te è giusto lavorare sulla generosità del blogger? Vuoi aggiungere un punto alla lista? Affrontiamo insieme l’argomento nei commenti.

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Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

6 Comments

  1. Sono d’accordo, ma con qualche riserva. Quello a cui sto lavorando adesso è creare una policy che regoli il mio blog e tutti i social media che uso. Perché è vero che bisogna accettare il dialogo e rispettare l’opinione di tutti, ma fin tanto che io stessa sia rispettata. Inoltre credo sia importante coltivare il rapporto uno ad uno, a volte è più importante rispondere direttamente che con un post, ma questo va giudicato ogni volta a seconda della situazione.

    • Posso solo essere d’accordo con te, Acrossnowhere!

      Mai accettare un confronto non basato sul rispetto reciproco. Un approfondimento lo trovi qui http://www.mysocialweb.it/2010/07/12/commenti-spam/

      Il secondo punto è variabile: quando puoi rispondere in poche battute va bene il confronto diretto, altrimenti – se hai bisogno di più spazio – c’è il post dedicato.

  2. Concordo con quello che hai scritto, anche se a mio avviso questo concetto è ancora difficile da comprendere per molti. Ho notato, nel web da mero utente, in quanto mi sono avventurata con un mio blog solo da due settimane, e nella “vita reale” da lavoratrice, che la condivisione è vissuta con sospetto, con paura che qualcuno rubi le nostre idee. Eppure sappiamo bene che non è solo l’idea che conta, ma come la si esprime. Io credo ancora nella meritocrazia e nella generosità. Grazie quindi per questo post!

  3. secondo me un blog deve essere un’espressione personale, non un lavoro, non un mezzo per condividere informazioni preziose che vengono sfruttate da altri, purtroppo invece è vero che sul web si ruba e anche tanto
    non avete idea di quante persone usino il web per finalità professionali, per studiare le persone, le tendenze, i fenomeni sociali, psicologici, e non parliamo poi dell’ambito creativo, foto rubate, idee rubate…fate molta attenzione a cosa e dove condividete le vostre idee

  4. Anche se leggo solo adesso questo post… non posso che essere d’accordo… poi devo anche dire, che da sempre cerco di seguire le linee guida indicate prima alla voce articoli…

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