Non ho paura a dirlo: Google Drive è una santa cosa per noi operai del web. Dropbox è magico, ma non basta: siamo sempre online, abbiamo sempre bisogno di spazio nel cloud per custodire dati.

E siamo sempre alla ricerca di strumenti capaci di adattarsi alla severità del lavoro online. Magari a costo zero, ma senza tagliare sulla qualità: non possiamo tremare a ogni crash del programma.
Il mio consiglio? Abbandona Microsoft Office e abbraccia la filosofia zen di Google Drive. Ti do 7 buoni motivi per farlo:
1. È gratis
Apri un account Google, vai nella home page di Drive e hai tutto il necessario per lavorare: videoscrittura, slide e presentazioni, disegno, moduli, foglio di calcolo e 5 gigabyte di spazio cloud.
La bella notizia? Tutto questo è gratis. Per arrivare a 25 Gb di spazio il prezzo è di 2,49 dollari al mese, 4,99 per toccare quota 100 Gb. Ma se rimani a 5 Gb il prezzo è zero.

La versione student di Windows Office si ferma a 119 euro, quella per ufficio 269 euro. Vuoi strafare? C’è Office Professional a 539 euro. Perché spendere questi soldi quando puoi avere un prodotto simile a 0 euro?
1.1 Le alternative gratuite
2. È semplice
Ho scritto due tesi di laurea con Word. Ho ignorato l’80% delle funzioni, ma ho dovuto chiamare l’esorcista per inserire le immagini. Un inferno, ti giuro, un inferno. E le tabelle?
Dopo qualche anno ho deciso di scrivere una terza tesi, Keep Calm and Write (scaricala, è gratis). L’ho scritto con Goolge Drive e ti assicuro che è stato semplice. Semplicissimo.
PS – Google non mi paga per dire queste cose
3. È un archivio
Google Drive sostituisce la tua suite da ufficio, ma anche l’hard disk. I cinque gigabyte di spazio possono essere organizzati attraverso un sistema di cartelle e sotto-cartelle nidificabili e distinguibili con un colore. C’è anche la stellina per gli elementi speciali.
Come suggerisce anche la guida ufficiale, le cartelle di Google Drive sono simili a quelle del computer. Quindi puoi trascinare, rinominare, spostare, modificare e cancellare file a tutta birra.
4. È un medium collaborativo
Dal latino medium, ovvero mezzo e strumento. Google Drive è un medium che ti permette di collaborare con clienti e colleghi in real time. Tu modifichi un testo, ma lo fanno anche altri utenti. In contemporanea.
Basta invitare i diretti interessati via email e darsi appuntamento sul documento. Trovi una chat per scambiare idee e una funzione per risolvere le note dedicate alle correzioni. Signori, qui si lavora!
4.1 Collaborare con Google Drive
- Come condividere un documento
- Impostazione della condivisione
- Collaborazione in tempo reale
- Cronologia delle revisioni
5. È sincronizzato
Scarica l’applicazione di Google Drive sul computer di casa, scaricala anche in ufficio. La cartella che apparirà sul desktop è sincronizzata: tutto quello che fai su uno dei computer apparirà anche sull’altro. E vice versa. Proprio come Dropbox.
6. È integrato
Goolge Drive è perfettamente integrato con i prodotti di Mountain View. Nulla di sconvolgente, certo, ma quando metti insieme la forza di tanti servizi studiati da Goolgle… beh, il risultato è notevole. Ti lascio un paio di esempi:
- I documenti possono essere allegati su Gmail con un unico passaggio. Nelle email trovi il simbolo di Google Drive vicino a quello della graffetta.
- Se modifichi le impostazioni della privacy, puoi rendere i documenti indicizzabili dal motore di ricerca. Come una qualsiasi pagina web.
- Conosci gli Hangouts di Google Plus? Ora puoi creare un appuntamento video e condividere a un documento Google Drive.
Tutto questo migliora sensibilmente le prestazioni della piattaforma. E Microsoft Office non può contare su una simile unione! Ehi… per caso conosci altre integrazioni tra Google Drive e altri prodotti della famiglia Big G?
7. È OCR
Quando apri un file PDF con Drive lo trasformi in un documento Google grazie alle tecniche OCR. Ovvero il riconoscimento ottico dei caratteri per estrarre il testo da file immagini o PDF. I limiti di Google Drive? Buona qualità del file di partenza, 10 pagine per i file PDF e 2 Mb di peso: mi sembra un buon compromesso!
Ancora un motivo, ti prego…
Vuoi ancora un motivo per sposare definitivamente Google Drive? Bene, eccolo: in data 20 marzo 2013 Mountain View ha presentato Google Keep, un’applicazione utile per annotare idee, per conservare qualcosa (una foto, un testo, una lista) che ha toccato la tua attenzione.
Le note saranno conservate in sicurezza su Google Drive. È possibile accedere, modificare e creare nuove note dall’indirizzo drive.google.com/keep. La sincronizzazione non è ancora effettiva: nelle prossime settimane sarà possibile creare note direttamente da Google Drive.
La tua opinione
Uso Google Drive tutti i giorni e non riesco a immaginare una soluzione migliore per ottimizzare la mia attività. La mia frenetica attività. E tu usi Google Drive? Credi che ci siano altri vantaggi rispetto a Microsoft Office? Svantaggi? La tua opinione è importante: lasciala nei commenti!
Da quando ho scoperto Google Drive lavoro troppo
A parte gli scherzi è di una utilità disumana, ovunque sono posso avere tutto sottomano, sono sempre operativo anche quando ho problemi di pc, basta averne uno di scorta, basta con le licenze Microsoft e poi per arrivare ai 10Gb free ce ne vuole…almeno per me, consigliatissimo!
Grazie per il tuo commento, Dade.
Usi Google Drive solo per scrivere o anche per creare fogli di calcolo, slide e moduli? Lo sai che con quest’ultima funzione si possono creare anche dei sondaggi da emabeddare nel blog? Io li ho usati più volte e funzionano alla grande!
Ho sostituito la suite office con Google Drive, a parte la questione sondaggi che conosco, ma non ho ancora usato, per il resto ci faccio tutto dallo scrivere, fogli di calcolo, slide, archiviazione, ma la cosa che mi esalta è il fattore condivisione.
Poter condividere lo stesso contenuto con altri è utilissimo, senza doverlo mandare per posta elettronica, si evitano invii che non arrivano, file troppo pesanti, tutto sta li, un click, si condivide e via…soprattutto nelle collaborazioni esterne o nello sviluppo di progetti a più mani diventa oro!!
Sono Google Drive dipendente!
Da quando l’ho scoperto non ne riesco a fare a meno. Lo uso sia per creare file, che per archiviarli. Una funzione che sfrutto moltissimo è quella della condivisione, che utilizzo anche con i clienti.
Avere tutti i file sempre a portata di mano è davvero pratico, soprattutto quando non sono in studio!
Ero Google Drive dipendente… ora uso gdrive per i file di lavoro per sfruttare tutti i vantaggi da te elencati ma dropbox per avere sempre a portata di mano i miei file. Il motivo? Gdrive è insuperabile se crei un file exnovo ma non è ancora ottimale per caricare documenti già esistenti
Sono l’unica a riscontrare questo problema?
Ciao Giulia,
Sì, in effetti hai ragione: importare un documento su Google Drive porta qualche problema. Anche io lo uso in tandem con Dropbox.
Esiste anche l’applicazione per tablet (almeno su ipad la uso tantissimo) ed è veramente comodo poter accedere e visualizzare i propri file ovunque.
Unico “difetto” su ipad è che non è possibile modificare i file e risalvarli su gdrive utilizzando le app di Apple (Numbers, Pages, dcc.) ma questo è un limite delle applicazioni Apple e non di Gdrive. A tal proposito..utilizzate qualche altra suite office su ipad?
Mi dispiace, io no.
Ne approfitto per dare una notizia interessante: Google Drive è anche hosting, può ospitare HTML, JavaScript e CSS https://googledrive.com/host/0B716ywBKT84AMXBENXlnYmJISlE/GoogleDriveHosting.html
Non ho mai avuto Microsoft, ho sempre usato OpenOffice che ho sempre preferito alla versione a pagamento. Inoltre cerco sempre di supportare l’open source, quando è possibile.
Anticipato questo, permettimi di dire che mi trovo in disaccordo.
1. Non è gratis, è che il prodotto sei tu. Google rimane un’agenzia di pubblicità che fa un sacco di soldi sugli ads e sulle nostre informazioni. Google Drive fa parte del pacchetto e la privacy non è il suo punto di forza. Inoltre leggere il “Term of service” fa scorrere un brivido di terrore sulla schiena. Google possiede i tuoi file.
2. E’ tutto online, nel bene e nel male. Significa tutti i tuoi file sono connessi alla tua password e se Google subisce un attacco (come già successo 2011) i tuoi file sono in pericolo. E se la connessione ad internet salta?
3. E se domani, ipotesi improbabile, Google fallisse? I tuoi file che fine farebbero?
4. Sulla semplicità d’uso avrei da parlarne, ma potrei essere io che non mi ci trovo.
Io uso i prodotti Google. Mi sarebbe impensabile immaginare la mia vita senza. Sono consapevole, quando uso Google, del fatto che sto scambiando la mia privacy per il servizio e fino ad un certo punto mi sta anche bene, ma quando c’è scelta preferisco evitare Google che sa già troppo di me (motivo per cui uso iPhone e non Android).
Ultimamente poi, forse per questa guerra con Facebook, Google sta diventando sempre più invadente e, per certi versi, disperato, soprattutto su questo cavolo di G+ che ormai è imprescindibile da tutti i servizi di Google.
Insomma per concludere: OpenOffice e Dropbox per me.
Ringrazio tutti e tutte per i commenti. Sottolineo un paio di punti per
Riguardo alle vicende nefaste dei dati (furto password, chiusura delle attività, collasso dei server) credo che un’azienda come Google abbia tutti i mezzi per garantire una sicurezza accettabile.
Avere i dati su un hard disk è più sicuro? L’hard disk funzionerà in eterno? E se domani decidesse di andare in pensione senza preavviso? Conservo il tutto in forma cartacea… Ma dove? A casa? Domani mio figlio potrebbe vendere la cassapanca a un robivecchi per comprare l’ultimo album di Justin Bieber. Oppure la cassapanca può essere alloggio di animaletti affamate di cartaQuante ipotesi possiamo enumerare? Il rischio c’è sempre, in ogni caso.
Soluzione: conservare i documenti più importanri i duplice copia, su supporti differenti.
Tu come la vedi?
Ciao Riccardo,
come promesso ti lascio la mia piccola recensione. Ho scoperto Drive poco dopo aver aperto il mio account di posta Gmail e devo dire che è stata una vera salvezza. Come dicevi anche tu nell’articolo, mi si è aperto un mondo. Condivido contenuti e archivio a tutto spiano, anche se devo ammettere che non lo uso molto per lavorarci.
Secondo me è un tool davvero indispensabile.
Grande Riccardo, ti giuro che questo è il post che avrei voluto scrivere!
tra post e commenti lo trovo utilissimo!
E si, uso orgogliosamente Google Drive per i motivi che hai elencato e perché sono vicino ai prodotti google come anche ad Android. Anche se su quest’ultimo (forse non mi sono impegnato abbastanza a smanettare) non si possono creare file offline, e sincronizzarli alla prossima connessione, sarebbe grandioso!
Io lo uso e lo trovo straordinario, ma per quello che riguarda i file residenti sul PC trovo che DropBox sia migliore. Google Drive ha il magnifico attributo delle collaborazione contemporanea, ma a livello di sincronizzazione, al momento, nulla è meglio di DB.
Poi se uno usa Open Office come me, il problema non si pone
PS: io li uso entrambi
Condivido gran parte dell’articolo. Molto interessante la possibilità di “ospitare” delle web pages da condividere. Per chi non ha un dominio proprio o vuole comunque usarlo potrebbe essere utile per condividere preview con clienti di dem o di templates html.
Molto interessante.
Scusate ma io non riesco assolutamente ad utilizzare la funzione ocr di google drive. Ho caricato un’immagine jpg (sarebbe la foto di unfax) e avrei voluto trasformarla in un documento ma non capisco come devo fare. Qualcuno può aiutarmi?
Ottimo post Riccardo!
Anche io utilizzo Google Drive con grande soddisfazione. L’unica “pecca” è che non riesco a lavorare su molti dei miei vecchi documenti Word e fogli di calcolo Excel. Una volta importati in Drive non riesco a modificarli. Peccato…
Ringrazie per l’ articolo ed i commenti, però io a dropbox preferisco di gran lunga sugarsync. Migliore, più stabile, veloce e con una condivisione molto più semplice. Inoltre, da non trascurare, monitora costantemente le cartelle che vuoi, cosa che dropbox non mi sembra possa fare.
O forse anche dropbox può farlo?
Ciao, vi espongo il mio problema. Ho un hd esterno collegato al router e due pc. Sull’hd esterno è presente la cartella Google Drive. Sui due pc ho scaricato il programma di google drive per la sincronizzazione. Sul primo pc utilizzato per la sincronizzazione tra hd esterno e server Goolge nessun problema, funziona alla grande (vario un documento sull’hd esterno e viene subito sincronizzato sul server di Google) mentre sul secondo non riesco a sincronizzare la cartella Google Drive (presente ovviamente sull’hd esterno) con il server di Google, mi da il seguente errore problema: ” La cartella Google Drive che hai selezionato non è vuota. Seleziona un cartella nuova.” Su entrambi i pc la cartella Google Drive si trova in G:\hdd_1_1\Denis\Google Drive. Come faccio a sincronizzare dal secondo pc? Grazie per l’attenzione!! Denis