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Scrivi di più e scrivi meglio in poco tempo (sì, è possibile)

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Il tempo.

Il tempo è una risorsa indispensabile per scrivere, per creare, per fidelizzare i lettori. E magari per aumentare il numero di iscritti al feed, a Twitter o alla Fan Page.

tempo

Per creare buoni contenuti hai bisogno di tempo, ma le giornate hanno solo 24 ore e devi lavorare, devi dedicarti alla famiglia, alla vita sociale… Dove trovi ogni giorno il tempo per scrivere?

Ti devi ottimizzare. Solo in questo modo riuscirai ad aggiornare il blog con un articolo al giorno senza distruggere la tua vita. Stai cercando qualche consiglio? Bene, ho la guida che fa al caso tuo.

Sfrutta i tuoi tempi

Per avere più tempo devi migliorare i tempi. Non è uno scioglilingua ma un consiglio: individua il momento della migliore della giornata, il più fruttuoso, e spremilo fino in fondo.

E utilizza i ritagli di tempo per iniziare a scrivere il post. Smartphone, tablet e block notes ti aiuteranno nell’impresa, ma scrivere fuori dal nido può essere difficile. O impossibile.

Non riesci a sfruttare i tempi morti? Aggira il blocco dello scrittore: concentrati sul titolo, sul finale del post, lavora sull’idea che vuoi sviluppare e segna negli appunti i siti che consulterai per scrivere.

pomodoro tecnique

Ancora sull’organizzazione: ritaglia 10 minuti alla fine di ogni ora di scrittura per controllare email e altre distrazioni “necessarie” per il tuo lavoro. Un questi casi il metodo Pomodoro (25 minuti di lavoro, 5 di pausa) è infallibile,

1. Scrivi, scrivi, scrivi

Devi scrivere. Devi mettere le parole sul monitor, e lo devi fare dannatamente bene. La semplicità di queste operazioni può essere minata dallo stress, dalle distrazioni e dai paletti che imponi alla tua scrittura.

Esatto. Nella maggior parte dei casi i problemi li crei tu, con le tue gabbie mentali. Io credo che la prima stesura del post debba essere un fiume in piena: scrivi senza guardare il monitor (chiudilo se necessario) e pensa solo alla tastiera.

Non tornare indietro, non cancellare, non correggere e non trovare sinonimi. Devi solo scrivere. Poi arriva il momento della rifinitura, divisa in più strati: inizia modellando i paragrafi e inserendo i link, continua con la sintassi, con la grammatica e chiusi con gli errori di battitura.

Lascia riposare qualche ora e poi rileggi. Rileggi sempre un’ultima volta, magari stampando l’articolo su carta. Se necessario metti in pratica tutti i trucchi del prerfetto proofreader.

 

2. Usa Trello

Da quando ho iniziato a usare Trello, la mia vita di freelance è cambiata. Trello è un’applicazione di project management per organizzare il lavoro in semplici task: ogni task può avere file caricati, una checklist e un campo per i commenti.

Il concetto di base è questo: hai una colonna dove inserisci i lavori da fare, quelli che stai facendo e i lavori terminati. Spunti la checklist, carichi i file del lavoro, condividi tutto con il team. E metti a ogni lavoro un colore.

Ci sono tanti programmi che fanno la stessa cosa, forse meglio. Ma con Trello tutto è semplice. Giuro. Vuoi vedere come funziona? Ecco la bacheca pubblica del suo team di sviluppo.

Ancora sui tool che possono usare i freelance per risparmiare tempo: 8 Simple Online Time Management Tools for Freelancers.

3. Taglia

A volte devi semplicemente eliminate. Vuoi fare tutto, vuoi essere in ogni progetto e vuoi leggere tutti i blog. Ma la verità è questa: devi saper rinunciare, devi saper negare la tua presenza o il tuo aiuto.

Non sono cattivo, non ti sto dicendo che devi chiudere la porta in faccia agli amici. Ma devi imparare a scegliere le persone da aiutare, i progetti da seguire e i blog da leggere.

4. WordPress

Vuoi trasformare questa piattaforma nel centro della tua attività di blogger? È il tuo giorno fortunato: in questo articolo di Webhouse elenco i plugin necessari per adattare WordPress alle tue esigenze. Ti anticipo qualcosa:

Un blog WordPress si adatta a tutto, anche al mobile. Ti consiglio di scaricare e utilizzare le app per smartphone e tablet. Io uso tutti i giorni la versione per iPad e mi trovo bene, almeno per l’editing e la gestione dei commenti.

5. Zero distrazioni

Uno dei trucchi per velocizzare la scrittura è l’assenza di distrazioni. Hai già eliminato chat, telefoni, trilli e sveglie di varia natura? Bene, adesso è arrivato il momento di pulire la scrivania, ovvero lo schermo.

focuswriter

Il tuo programma di videoscrittura e il tuo pannello WordPress sono fonte di distrazione: ci sono tasti, icone, comandi di formattazione, icone della scrivania che ti ricordano l’arrivo di email e messaggi.

Tutto questo deve andare via. Ecco una manciata di programmi per scrivere in modalità zen:

Parte di queste applicazioni può essere usata anche su iPad, ma io ti suggerisco iA Writer: semplice, pulito, facile da utilizzare e con diverse funzioni per gestire i file. Praticamente ha tutto.

6. I consigli della rete

Quando non conosco qualcosa, o quando credo che ci sia spazio per chi ne sa più di me, chiedo consiglio. Ecco, ho chiesto alla rete di indicarmi le migliori soluzioni per risparmiare tempo. Ecco il risultato:

  • Beatrice Niciarelli usa relax melodies, un’app per Mac che simula i suoni della natura, Google Drive, ottimo con i clienti, Dropbox e le cuffie per lavorare senza distrazioni.
  • Valentina Falcinelli suggerisce hackpad, uno strumento collaborativo per chi lavora sui contenuti. Puoi usare anche contenuti multimediali e salvare il documento su Dropbox.
  • Benedetto Motisi preferisce ClockingIT per scandire i compiti di giornata e divide la giornata in tue trance lavorative: la mattina e il post pranzo.

Anche tu sei un utilizzatore accanito di programmi cloud? Ho due guide fondamentali che devi assolutamente leggere, una per Dropbox e una per Google Drive. E per la posta elettronica ti consiglio questi 10 consigli per ottimizzare Gmail.

7. Tu sei la tua forza

Una grande verità: tu gestisci il tuo tempo, tu trovi la forza di sederti ancora una volta davanti al monitor e scrivere un post. Ancora uno. Quanti ne pubblichiamo al giorno?

Non importa. Tu sei la prima forza per trovare il tempo necessario, il tuo impegno e la tua convinzione sono la base. Sei d’accordo? Lascia anche tu qualche consiglio per migliorare la lista.

Fonte immagine

libro blogging

Riccardo Esposito

Ciao! Sono Riccardo Esposito e sono un webwriter freelance. Questo significa che scrivo dall'alba al tramonto: creo articoli per blog, testi per pagine web, landing page, headline e call to action.

9 Comments

  1. Ciao Riccardo, grazie per quanto hai pubblicato. Molto interessante e prezioso, spunto di riflessioni che ho pubblicato e dove ti ho citato. socialmediatightrope.it/scrivere-per-web/

  2. Grazie mille per la citazione 😀
    E per gli altri preziosi consigli tuoi e della crew !

    Aggiungo sul “terzo tempo” (sera): personalmente, avendo anche famiglia, me lo sono ritagliato come angolo di sanità mentale.

    Se serve, capita di sacrificarlo, ma è proprio l’ultima istanza.. se no si entra in un loop infinito, che per quanto si è appassionati del proprio lavoro ti porta anche a produrre peggio perché non stacchi mai.

    E (purtroppo) non siamo cyborg!

    • Vero! Io, ad esempio, non stacco mai. Quando capita, quando mi trovo offline per lunghi periodi, mi sembra di impazzire.

      Ha un nome questo stato d’ansia?

  3. Se volevi scrivere qualcosa di motivante ce l’hai fatta! Comunque personalmente preferisco scrivere nel buio della notte, ma pubblico durante il giorno mentre sono in pausa pranzo al negozio, anche perché statisticamente è l’orario in cui il maggior numero di persone visita il mio canale di comunicazione preferito: i social network.

  4. Hai ragione Riccardo. Quello che mi viene da pensare è che questo lavoro permetta a ciascuno di organizzare il proprio tempo nel modo più adatto ai propri bioritmi. E credo che questa sia una delle fortune più grandi che si possano avere. Per contro c’è tutto il resto, compreso il fatto di non staccare mai, o quasi.
    In ogni caso il fatto di scrivere, sia per se che su commissione di altri, è un lavoro per animi curiosi, altrimenti sarebbe impossibile affrontare argomenti diversi con lo stesso entusiasmo.
    Insomma, gestione del tempo e curiosità sono gli elementi fondamentali, non credete?

  5. Grazie Riccardo!! Hai centrato in pieno i miei problemi di raccontastorie-neoblogger-pendolare (2 lunghe ore se ne vanno guidando, accidenti!). Utilissimi poi gli strumenti suggeriti ( e che bello ritrovare i consigli della master chef di Yummy Writing)
    …chissà se avrò il tempo di andarmeli a guardare… 😉

  6. Grande Riccardo! Sempre diretto nella risoluzione dei problemi 🙂

    Nonostante, da giornalista, tocchi avere sempre un occhio x l’attualità, cerco di darmi un timing secondo i consigli di “Zen to Done”, il best seller di Leo Babauta, che si integra benissimo con la tecnica del pomodoro.

    Un salutone e complimenti!

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